Cody Rhodes ha commentato la possibilità di un terzo match contro Roman Reigns.
Le due top star della WWE si sono affrontati in due incontri singoli da quando Cody è tornato in federazione. Il “Tribal Chief” ha sconfitto Rhodes nel main event di WrestleMania 39, mentre “The American Nightmare” ha pareggiato i conti vincendo contro Reigns a WrestleMania 40.
Rhodes: “Con Roman abbiamo pareggiato, il terzo incontro sarebbe enorme
Durante una recente intervista al podcast SI Media, l’attuale campione WWE è stato interrogato su un possibile terzo capitolo della loro rivalità. Cody ha detto di essere soddisfatto di come si è conclusa la storia, ma ha anche ammesso che un altro match tra i due sarebbe molto difficile da organizzare:
“Sono molto felice di ciò che abbiamo realizzato. Cerco sempre di parlare bene di lui; ogni volta che ho detto qualcosa di un po’ pungente, è stato più per intrattenimento. Ma posso dirvi che probabilmente sarebbe un match molto difficile da far accadere.”
Dopo la sconfitta a WrestleMania 40, Roman Reigns è passato face. “The Head of the Table” ha persino fatto squadra con Cody per affrontare La Bloodline guidata da Solo Sikoa a Bad Blood lo scorso anno. Proprio per questi sviluppi, molti credono che Rhodes dovrebbe turnare heel per rendere un terzo match interessante.
Cody ha spiegato di non essere contrario a riaffrontare l’ex campione indiscusso, ma di non sapere cosa ne pensi Roman:
“Potrei vederlo come un evento molto importante, se accadesse di nuovo. E per i fan, che rendono possibile tutto questo… beh, non puoi fermarti a due. Abbiamo pareggiato, quindi il terzo esiste. A volte certi incontri finiscono nella categoria dei ‘grandi match che non sono mai avvenuti’. Non sono affatto contrario all’idea. Non so quale sia la sua opinione, ma siamo diversi rispetto a prima. E ancora, non sono contrario, perché siamo uno a uno: lui ne ha vinto uno, io l’altro.”
Per ora, il possibile terzo capitolo tra Cody Rhodes e Roman Reigns resta soltanto un’ipotesi affascinante. I fan sognano lo scontro decisivo, ma le circostanze attuali lo rendono tutt’altro che semplice. Chissà se, un giorno, “The American Nightmare” e il “Tribal Chief ” torneranno faccia a faccia per stabilire, una volta per tutte, chi è davvero il migliore.








