Benvenuti all’analisi di Collision, in diretta dalla Tucson Arena di Tucson, Arizona. A otto giorni da Revolution, la serata offre un main event tra Claudio Castagnoli e Konosuke Takeshita con Jon Moxley al commento, e si apre con gli FTR che difendono i titoli di coppia contro i Rascalz.
AEW Tag Team Championship: FTR (c) (con Stokely Hathaway) vs The Rascalz (con Myron Reed)
(3,5 / 5)
I Rascalz partono alla pari con i campioni, con Wentz che mette in difficoltà Harwood e Xavier che combatte entrambi gli FTR all’esterno, dove Wentz connette con uno spettacolare tornado dive. Dopo la pausa Wentz riesce finalmente a fare il tag caldo a Xavier che parte all’attacco. Nel finale i Rascalz ottengono diversi near fall convincenti, tra cui un Swanton di Wentz per un due molto vicino e una prawn hold dopo un superkick di Xavier. Gli FTR provocano i Young Bucks piazzando una BTE Trigger su Wentz e tentando la loro spike piledriver, sventata dall’intervento di Xavier. I Rascalz tentano la Hot Fire Flash ma Harwood alza le ginocchia, e quando Wentz tenta un handspring back elbow viene intercettato in pieno con una Shatter Machine che vale la vittoria ai campioni. Opener di alto livello con near fall che hanno coinvolto il pubblico fino alla fine. Peccato solo sprecare così un match del genere che poteva tranquillamente essere materiale per Revolution.
Vincitori e ancora campioni di coppia: FTR
Nel post match gli FTR incrociano Mark Briscoe sulla rampa in un confronto teso ma rispettoso, con Briscoe che si siede al commento per il match successivo.
BACKSTAGE: Hook continua il reclutamento per gli Opps. Anthony Bowens si avvicina dicendogli di aver riflettuto su quanto detto la settimana scorsa e di credere di poter essere un killer. Hook gli dice di dimostrarlo e gli fa prendere la camera da Shibata. Hook trova un wrestler nel backstage e gli chiede se vuole unirsi agli Opps. Quando quello accetta, Hook gli applica la Redrum come test chiedendogli di uscirne. Il malcapitato non ci riesce e sviene. Hook dice a Bowens di continuare a seguirli.
Daniel Garcia vs Tommaso Ciampa
(3 / 5)
Mark Briscoe è al commento. Ciampa domina le fasi iniziali con chop all’angolo, i classici dieci pugni dalla corda e persino imitando il ballo di Garcia dalla seconda corda. Garcia ribalta la situazione concentrandosi sulla gamba di Ciampa con dragon screw e colpi al palo del ring, applicando poi un single leg crab e una STF da cui Ciampa esce a morsi. Ciampa tenta la rimonta con una Project Ciampa per un due, ma il ginocchio continua a tradirlo. Nel finale Garcia provoca Briscoe al tavolo di commento con uno spintone, poi lancia Ciampa contro le corde dove collide con Briscoe salito sull’apron, e lo inchioda con una rollup per la vittoria. Match solido che conferma il buon stato di forma di Ciampa.
Vincitore: Daniel Garcia
Dopo il match Briscoe sale sul ring per spiegarsi e offre la mano a Ciampa, che la rifiuta bruscamente. Briscoe esce dal ring ma gli FTR, accompagnati da Stokely Hathaway, escono per affrontare Ciampa. Briscoe torna per schierarsi al fianco di Ciampa e i quattro si fronteggiano senza venire alle mani. Ciampa e Briscoe lasciano il ring insieme, con Ciampa che mette amichevolmente il braccio intorno alle spalle di Briscoe. Ma una volta sulla rampa, Ciampa sbatte violentemente Briscoe contro lo schermo LED — un gesto che ricorda il suo storico tradimento ai danni di Johnny Gargano anni fa — e lo finisce con una running knee lasciandolo a terra. Gli FTR applaudono dal ring. Colpo di scena.
Viene mandato in onda un video che ripercorre la storia tra Claudio Castagnoli e Konosuke Takeshita, risalente al loro pareggio per scadenza di tempo nel Continental Classic.
Swerve Strickland (con Prince Nana) vs Gravity
(1,5 / 5)
Swerve domina fin dall’inizio concedendo pochissimo spazio a Gravity, che riesce solo in qualche sporadico tentativo offensivo tra cui un calcio alla schiena e una diving arm drag. Strickland lo scaraventa contro i gradoni d’acciaio, poi cerca di strappargli la maschera trascinandolo per le orbite fino all’apron. Tornato sul ring, Swerve connette con una Swerve Stomp ma si prende il suo tempo prima di chiudere con la House Call. Vittoria netta per un Swerve sempre più aggressivo nel suo nuovo ruolo da heel.
Vincitore: Swerve Strickland
Viene mandato un promo pre-registrato di Kris Statlander dal post-Dynamite. La Statlander dice di parlare solo quando è necessario, e ora lo è. Lei e Thekla si sono battute una volta a testa, e una non basta: a Revolution sarà un match al meglio delle tre cadute.
Thekla fa il suo ingresso sul palco e risponde urlando. Rifiuta categoricamente la stipulazione: da quando è la sfidante a decidere le regole del match? Perché dovrebbe ascoltare “una stronza dallo spazio”? No, non farà un match al meglio delle tre falls a Revolution. E cosa fa pensare alla Statlander di poterla battere due volte in una sera? La Statlander porta gli occhiali da sole perché non riesce a guardarla negli occhi, e indossa il cuoio perché vuole essere come lei. Aggiunge che Thunder Rosa avrebbe dovuto ascoltare il suo consiglio, perché Thekla l’ha rispedita in una bara ai cimiteri di Tijuana. Conclude con una frase tagliente: la Statlander dovrebbe ritirarsi finché è ancora viva, perché “tutto ciò di cui hai paura è tutto ciò che io sono”. Altro grande promo di Thekla, almeno concettualmente. Esecuzione da migliorare.
Viene mostrata una breve clip dell’intervista Close Up di Renee Paquette con Jon Moxley, in uscita su YouTube la settimana prossima. Moxley ammette che Takeshita può batterlo, ma semplicemente non lo farà a Revolution.
Four-Way Tag Match per $200.000: LFI (Rush e Dralistico) vs Private Party (Isiah Kassidy e Marq Quen) vs The Outrunners (Turbo Floyd e Truth Magnum) vs The Swirl (Blake Christian e Lee Johnson)
(3 / 5)
Dalton Castle al commento. La LFI e lo Swirl si coalizzano inizialmente contro i Private Party, con Rush che scaraventa Kassidy e Quen contro le barriere, salvo poi rivoltarsi l’una contro l’altro. Dopo la pausa gli Outrunners prendono il sopravvento con body slam a raffica e Floyd piazza una suplex su Christian che atterra su un mucchio di avversari all’esterno. Nel finale esplode il caos con mosse aeree da ogni direzione: Dralistico connette con una hurricanrana dall’apron su Kassidy, lo Swirl piazza una poisonrana e una top rope Canadian Destroyer su Quen per un due. Kassidy salva il compagno e alla fine Quen solleva Johnson sulle spalle mentre Kassidy vola dalla cima per una Doomsday Cutter che chiude il match. Incontro caotico ma divertente, apprezzato dal pubblico.
Vincitori (e vincitori di $200.000): Private Party
Viene mandato un video riepilogativo della Don Callis Family che ha conquistato i Trios Titles al Dynamite, con l’attacco a Hangman Page e la sconfitta dei Jet Set Rodeo.
BACKSTAGE: Lexy Nair è con i Jet Speed. Kevin Knight dice che Dynamite è stata una delle serate più dure della sua carriera e sente di aver deluso il suo team, anche se in futuro ci saranno altre opportunità. Bailey risponde che i problemi tra Page e MJF hanno reso le cose difficili per loro, ma annuncia che a Revolution si alleeranno con Mistico per riprendersi i Trios Titles affrontando Mark Davis, Kazuchika Okada e Kyle Fletcher. Aggiunge che mercoledì avrà una chance per il titolo TNT contro Fletcher e spera di portare a casa quella bella cintura rosa. Swerve Strickland entra nell’inquadratura e si rivolge a Knight: se vuole competere tra killer, deve diventare un killer.
Earlier Today: Renee Paquette sta per intervistare le campionesse di coppia femminili, le Babes of Wrath (Willow Nightingale e Harley Cameron), ma Megan Bayne e Lena Kross le attaccano a sorpresa. La Kross tenta di schiantare Harley Cameron contro delle casse di attrezzatura, mentre la Bayne abbatte Willow Nightingale. I funzionari intervengono per separare le due coppie, ma le campionesse restano a terra malconce.
Timeless Love Bombs (Toni Storm e Mina Shirakawa, con Luther) vs Megan Bayne e Lena Kross
(3 / 5)
La Bayne domina Mina Shirakawa nelle fasi iniziali, con la coppia heel che taglia il ring a metà grazie a cambi rapidi. Toni Storm riceve il tag caldo e parte all’attacco, ma la Bayne contrattacca con un suicide dive che abbatte sia lei che Luther all’esterno. Dopo la pausa la Storm subisce a lungo prima di dare il tag a Mina, che parte scatenata con una tornado DDT, una La Mistica sulla Bayne e un’assistita tornillo con Toni per un due. Spettacolare il momento in cui la Bayne piazza una fallaway slam/Samoan drop combinata su entrambe le Love Bombs, seguito da una Tower of Doom della Kross che abbatte tutte e tre. Il pubblico si accende durante la sequenza della Figure Four: Mina la applica sulla Bayne, la Bayne la ribalta, Toni la rimette in posizione, la Kross la ribalta di nuovo, e Toni la corregge ancora prima che la Kross rompa la presa con un senton. A quel punto Marina Shafir spunta e trascina Toni Storm giù dall’apron, applicandole la Mother’s Milk e trascinandola sotto il ring. In ring la Bayne colpisce Mina con una flying clothesline, e la Kross chiude con una Jackhammer per la vittoria. Match solido con buone prestazioni da parte di tutte, in particolare della Kross che si sta ambientando bene al fianco della Bayne.
Vincitrici: Megan Bayne e Lena Kross
BACKSTAGE: Mark Briscoe, visibilmente incazzato, dice di conoscere Tommaso Ciampa da molto tempo e che da quando è arrivato nella AEW qualcosa non gli quadrava. Quando Ciampa lo ha attaccato alle spalle stasera, ha ritrovato il Ciampa che ricordava. Si rimprovera per non aver ascoltato il suo istinto e aver abbassato la guardia, ma dà la colpa a Ciampa per averlo aggredito da vigliacco e per essersi alleato con gli FTR. Annuncia che al Dynamite sarà lui e “Dem Bucks” contro gli FTR e Ciampa in un trios match.
The Dogs (Gabe Kidd, Clark Connors e David Finlay) vs Cosmo Orion, GMO Kaminari e Jaden Monroe
(1 / 5)
Squash totale dei Dogs, che annientano i tre avversari in meno di due minuti. Kidd apre schiaffeggiando due di loro giù dall’apron, Connors piazza una brainbuster, Kidd connette con una gotch-style piledriver e ribalta l’avversario nella Overkill di Finlay per lo schienamento. Come ha sintetizzato Tony Schiavone: “Questo non è un match, è una rapina”. Fa ridere però in realtà mi aspettavo qualcosa dopo il match, di solito questi squash arrivano come preambolo a qualcosa. Invece questo è stato proprio un inutile squash vecchio stile.
Vincitori: The Dogs
Toni Storm torna sul ring, ancora segnata dallo scontro con Marina Shafir di poco prima. Dice che ne ha abbastanza: la Shafir parla di competizione, ma l’unica con le ovaie per combattere ogni settimana è Jon Moxley. A Revolution saranno tutti a Hollywood, quindi vuole un match con la Shafir con tutti banditi dal ringside: solo loro due e nessuno a fermarle. Dopo di che, rivuole indietro il suo titolo femminile.
Viene mostrato il filmato dalla sera precedente in Messico: Persephone ha sconfitto Mercedes Mone conquistando il CMLL Women’s World Title.
Vengono annunciati i match per il Dynamite della prossima settimana: Persephone sfiderà Willow Nightingale per il TBS Championship, MJF e Hangman Page terranno una conferenza stampa, Mark Briscoe e i Young Bucks affronteranno gli FTR e Tommaso Ciampa, Mike Bailey sfiderà Kyle Fletcher per il titolo TNT, e Darby Allin e Orange Cassidy affronteranno Gabe Kidd e David Finlay.
Claudio Castagnoli vs Konosuke Takeshita (match non titolato)
(3,5 / 5)
Jon Moxley è al commento. Match di alto livello che inizia con lotta a terra e scambi ai polsi. Castagnoli lavora sistematicamente sul braccio sinistro di Takeshita per gran parte dell’incontro con leve, un double stomp sull’avambraccio e un armbar dopo una Giant Swing. Takeshita riesce a reagire a fasi alterne con esplosioni di potenza, tra cui un Blue Thunder Bomb e un roaring elbow, mentre Castagnoli piazza un pop-up uppercut per un due. Nel finale Castagnoli tenta di barare lanciando sedie sul ring; mentre l’arbitro le rimuove, afferra il titolo del CMLL ma Hechicero emerge per strapparglierlo di mano. Takeshita ne approfitta per un tope con hilo all’esterno, rientra e connette con una V-Trigger per un due. Dopo un furioso scambio di uppercut e lariat, Castagnoli tenta la Ricola Bomb ma Takeshita rolla fuori dalla presa, colpisce con un’altra ginocchiata e chiude con la Raging Fire per la vittoria. Ottimo main event con Takeshita che è incapace di sbagliare un match.
Vincitore: Konosuke Takeshita
Nota: Durante il match, Tony Schiavone ha chiesto a Moxley e alla Shafir, presente a bordo ring, se quest’ultima accetta la sfida di Toni Storm. La Shafir ha accettato e il match è stato ufficializzato per Revolution.
Dopo il match Takeshita e Moxley si ritrovano faccia a faccia all’esterno del ring, ma Hechicero attacca Moxley alle spalle. Takeshita cerca di allontanare Hechicero dicendogli che non ce n’è bisogno, ma Moxley si rialza e attacca sia Takeshita che Hechicero. Castagnoli e la Shafir si uniscono alla rissa e lo show si chiude nella caciara più totale con gli arbitri che cercano inutilmente di ristabilire l’ordine tra i membri della Don Callis Family e i Death Riders.








