Benvenuti all’analisi di Collision, registrato al Rogers Place di Edmonton, Alberta, Canada. Serata di vigilia per Dynasty con due titoli in palio, il ritorno in azione dell’Hurt Syndicate e un main event femminile che anticipa gli scontri del pay-per-view.
Lo show si apre subito con il match per i titoli Trios, con i Dogs che fanno il loro ingresso seguiti dai campioni, questi ultimi accompagnati dal tema CMLL di Mistico. Gabe Kidd provoca Tony Schiavone al commento prima della campanella.
AEW World Trios Championship Match: JetSpeed (Mike Bailey e Kevin Knight) e Mistico (c) vs. i Dogs (David Finlay, Gabe Kidd e Clark Connors)
(3 / 5)
I Dogs partono subito con un attacco a sorpresa, buttando Knight e Bailey giù dall’apron mentre Kidd aggredisce Mistico alle spalle. L’azione si sposta all’esterno con i Dogs che dominano, ma i campioni ribaltano la situazione e riprendono il controllo nel ring, riuscendo a piazzare un triplo tope suicida sugli sfidanti. Dopo la pausa, momento spettacolare quando Mistico blocca Connors nella La Mistica mentre Knight gli salta sopra per una UFO Splash su Finlay, che però alza le ginocchia. Il finale è tutto dei Dogs: Kidd piazza una piledriver su Bailey, dopodiché Finlay lo tiene in posizione verticale per una suplex mentre Connors lo trafigge con una spear dalla cima del paletto. Match solido che apre bene lo show e dà credibilità a un trio che ne aveva bisogno.
Vincitori e Nuovi Campioni Trios: i Dogs
Dopo il match, Roderick Strong e Orange Cassidy appaiono sullo schermo. Strong si congratula con i Dogs e ricorda che non hanno dimenticato quanto successo a Dynamite. Cassidy è al telefono e anticipa un misterioso terzo partner per affrontarli a Dynasty, ma ammette di essersi dimenticato di chiederglielo. Mentre si appresta a richiamare, Strong lo rassicura dicendo che il partner è dentro e chiude con un “ci vediamo domenica”.
BACKSTAGE: In un segmento registrato dopo Dynamite, Will Ospreay si presenta insieme alla United Empire: Callum Newman, nuovo campione IWGP dei pesi massimi, Henare e Francesco Akira. Ospreay li introduce come i suoi “fratelli” e definisce Newman il suo “fratellino”. Newman sottolinea che l’United Empire è una fratellanza e che staranno sempre dalla stessa parte. Ospreay chiude parlando del match con Jon Moxley a Dynasty, ricordando come Moxley gli abbia detto che non si metterà tra l’azione e le conseguenze: Ospreay promette che nemmeno lui lo farà.
Prima del match seguente, viene mostrato un breve promo in cui Hikaru Shida chiede a Kris Statlander di fare coppia con lei “come ai vecchi tempi”, e la Statlander accetta.
Kris Statlander e Hikaru Shida vs. Ava Lawless e GiGi Rey
(1 / 5)
Squash match rapidissimo. La Shida apre aggredendo subito Lawless all’angolo, poi la Statlander si fa il tag da sola e liquida Rey con una snap suplex, una Fisherwoman’s Buster e infine la Saturday Night Fever per la vittoria. Match troppo breve per essere giudicato, ma funzionale alle dinamiche di coppia.
Vincitrici: Kris Statlander e Hikaru Shida
Dopo il match si percepisce una certa tensione tra le due: la Shida sembra sorpresa e non del tutto contenta che la Statlander si sia fatta il tag da sola per chiudere il match. Quando la Statlander si gira a guardarla, la Shida le sorride, ma il commento lascia intendere che avesse valutato di attaccarla alle spalle. Tony Schiavone segnala inoltre che Harley Cameron è nel backstage, visibilmente sconvolta perché la Statlander ha scelto un’altra partner.
Viene mandato in onda un video promozionale di Hyan e Maya World, che annunciano la loro intenzione di puntare ai titoli di coppia femminili e lanciano la sfida alla Divine Dominion per Dynasty Zero Hour.
BACKSTAGE: Jon Moxley è con i Death Riders (Claudio Castagnoli, Wheeler Yuta, Daniel Garcia e Pac). Moxley dice che si nutrono del caos e che nessuno può correre con i Death Riders a lungo: prima o poi si stancano, si distraggono, si spezzano. Rivolgendosi a Ospreay, dice che è determinato a spezzargli il collo, ma venti minuti da solo con Moxley sono un tempo molto lungo per non commettere errori, soprattutto con un collo nelle condizioni del suo. Chiude dichiarando che è loro contro il mondo intero, con Garcia che ripete la frase per chiudere il segmento.
Casino Gauntlet Qualifier per il secondo posto — Rush vs. Anthony Bowens
(3 / 5)
Inizio equilibrato con scambi di shoulder tackle, finché Rush non prende il sopravvento all’angolo con una serie di stomps, chiudendo la sequenza con un calcio al viso e la sua classica posa tranquilo. Bowens reagisce portando l’azione all’esterno, sbattendo la testa di Rush sui gradoni d’acciaio e lanciandolo contro la barricata. Dopo la pausa, Bowens mantiene il controllo con calci e una Famouser per due. Rush ribalta con un DDT nell’angolo e, dopo uno scambio di colpi al centro del ring, piazza una release German suplex seguita da un colpo al ginocchio che manda Bowens all’esterno. Rush lo sbatte contro la barricata e lo riporta nel ring dove connette la Bull’s Horns per la vittoria, coprendolo con un pin arrogante. Match sorprendentemente equilibrato con Bowens che ha dato buona prova di sé ma che perde ancora dopo aver già perso con Mox settimana scorsa.
Vincitore: Rush
BACKSTAGE: Lexy Nair è con le Brawling Birds. Alex Windsor dice che domani Will Ospreay taglierà la testa del serpente, e lei di conseguenza taglierà il resto alla Shafir. Jamie Hayter parla del suo match per il titolo con Thekla: dice che l’ultima volta che erano nel ring insieme non ha visto un ragno velenoso, ma qualcuna che aveva paura di essere colpita. La Hayter chiede cosa significhi il titolo per Thekla, perché per lei è tutta la vita. La Windsor conclude dicendo alle avversarie di smettere di bere, perché stasera le Brawling Birds daranno loro una bella lezione.
The Hurt Syndicate (Bobby Lashley e Shelton Benjamin) con MVP vs. Andy Anderson e Mo Jabari
(1 / 5)
Primo match dell’Hurt Syndicate dopo il ritorno dall’infortunio, ed è pura demolizione. Lashley domina il lock-up spingendo Anderson all’angolo come fosse di cartone, poi lo solleva per una stalling suplex che sembra durare un’eternità. Benjamin entra e risponde ai timidi colpi di Jabari con una sequenza brutale di German suplex. Lashley chiude con una spear su Anderson, seguita da un thrust kick di Benjamin per lo schienamento vincente. Rientro in grande stile per due atleti che malgrado i titoli in AEW sembrano ancora degli incompiuti.
Vincitori: l’Hurt Syndicate
BACKSTAGE: Lexy Nair raggiunge Harley Cameron e Mina Shirakawa, entrambe piuttosto avvilite. Harley racconta che le Babes of Wrath si sono sciolte e che la Statlander si rifiuta sia di allenarla che di fare coppia con lei. Mina propone l’unica soluzione possibile: tira fuori una bottiglia di champagne e un bicchiere per brindare. La Shirakawa sorseggia con classe dal calice, mentre Harley le strappa la bottiglia di mano e se la scola direttamente.
Young Bucks (Matt e Nick Jackson) vs. El Clon e Hechicero con Rocky Romero
(4 / 5)
Match spettacolare con un ritmo forsennato fin dal primo minuto. Gli Young Bucks partono forte con doppie tijeras dall’apron che mandano gli avversari a terra, ma El Clon si rivela un avversario ostico: blocca Matt tra le corde in una mezza straitjacket creativa che permette a Hechicero di lavorarlo con le sue prese uniche, inclusa una hammerlock swing in backbreaker. Dopo la pausa, Matt piazza una serie di Northern Lights suplex su entrambi gli avversari prima del tag caldo a Nick, che entra in modalità wrecking ball con una enziguri, una hurricanrana dal paletto e una Canadian Destroyer su Hechicero. Il finale vede gli Young Bucks bloccare un crossbody di El Clon al volo e trasformarlo nella TK Driver, mentre Matt neutralizza Romero con un superkick durante la manovra. Match assolutamente da vedere, con El Clon e Hechicero che hanno dimostrato un’alchimia notevole contro una delle migliori coppie del panorama.
Vincitori: gli Young Bucks
Viene mandato in onda un video riassuntivo del ritorno di Chris Jericho in AEW e della sfida lanciata a Ricochet per Dynasty, con Ricochet finito sulla famosa List of Jericho.
AEW International Championship Match: Kazuchika Okada (c) con Don Callis e Lance Archer vs. Myron Reed con i Rascalz (Zachary Wentz e Dezmond Xavier)
(3,5 / 5)
Don Callis si unisce al commento per l’occasione. Okada controlla le fasi iniziali con forearm e stomps all’angolo, ma Reed risponde con la sua agilità piazzando un’enziguri e un dropkick che però vale appena un conteggio di uno. Okada riprende il comando con un dropkick dalla seconda corda che spedisce Reed all’esterno. Dopo la pausa, Reed ha diversi momenti di speranza: evita due tentativi di Rainmaker, piazza una guillotine leg drop per due, un tornillo all’esterno e, nel momento più emozionante del match, una spettacolare cutter oltre la corda più alta che manda Okada a terra a bordo ring. Una 450 splash vale solo due. Nel finale, Reed tenta un’altra cutter ma Okada la converte in una tombstone piledriver, seguita dalla Rainmaker per chiudere i conti. Reed esce dal match con la reputazione notevolmente in rialzo nonostante la sconfitta. Tony sta puntando tanto su di lui.
Vincitore e ancora AEW International Champion: Kazuchika Okada
Dopo il match Don Callis e Lance Archer festeggiano con Okada. Viene mostrata una grafica che ricorda il match di Dynasty: Okada e Konosuke Takeshita contro gli Young Bucks.
BACKSTAGE: Willow Nightingale parla della sua vittoria su Queen Aminata a Dynamite, abbracciando il soprannome di “Comeback Killer” che le ha affibbiato Tony Schiavone. Dice che chiunque stia a casa a riprendersi da un infortunio o sia in attesa di tornare, lei sarà lì ad aspettarla. Chiude con un invito: “Venite a prendervelo”. Simpatica gimmick di cui a memoria non ricordo precedenti. Bene, ora la domanda sorge spontanea: facciamo tornare la dottoressa allora???
BACKSTAGE: Le Divine Dominion — le campionesse di coppia femminili Megan Bayne e Lena Kross — parlano delle sfidanti. La Kross si chiede perché Hyan e Maya World pensino di poter stare nello stesso dominio di loro. La Bayne la corregge dicendo che accolgono la sfida, ma si domanda se le sfidanti saranno in grado di sopravvivere abbastanza a lungo da tenerle intrattenute.
Tony Schiavone passa in rassegna la card di Dynasty. Viene annunciato Jack Perry contro Mark Davis per l’AEW National Championship a Zero Hour, oltre all’ufficializzazione del match dei Dogs contro Roderick Strong, Orange Cassidy e un partner ancora da svelare.
Thekla e Marina Shafir vs. le Brawling Birds (Jamie Hayter e Alex Windsor)
(3,5 / 5)
Thekla e la Shafir attaccano le avversarie prima ancora della campanella, scatenando una rissa selvaggia a bordo ring che si protrae per diversi minuti. La Hayter sbatte Thekla contro la barricata, la Windsor piazza una wheelbarrow slam sull’apron sulla Shafir, e solo a quel punto si riesce a far suonare la campana. La Shafir isola la Windsor con una German suplex, ma questa riesce a piazzare una draping DDT e a passare il tag alla Hayter, che entra con una raffica di release German suplex. La Shafir reagisce con una guillotine, poi Thekla entra e applica una iron octopus sulla Hayter mentre la Shafir impedisce alla Windsor di intervenire alle spalle dell’arbitro. La Hayter si libera e la situazione degenera: una spear, un forearm e una testata lasciano tutte e quattro a terra. Nel finale, Thekla tenta di bloccare la Two Birds One Stone tirando la Hayter fuori dal ring, ma la Hayter la stende con una testata. La Shafir prova ad applicare la Mother’s Milk sulla Windsor, ma quest’ultima si libera con un colpo di testa. Le Brawling Birds si ricongiungono e piazzano la Two Birds One Stone sulla Shafir per la vittoria. Match intenso e combattuto che ha fatto crescere l’attesa per entrambi i match di Dynasty. Match sensato anche se viene da chiedersi perchè con le Triangle of Madness Thekla dovesse allearsi proprio con la Shafir.
Vincitrici: le Brawling Birds
Dopo il match, la Shafir resta a terra ma sorride. Thekla se ne va dal ring furiosa. Le Brawling Birds festeggiano, con la Hayter che mima il gesto della cintura indicando che a Dynasty quel titolo cambierà proprietaria (non credo ma vedremo).








