Benvenuti all’analisi di AEW Collision, che per l’occasione diventa Grand slam Australia e va in onda dalla Brisbane Entertainment Centre di Brisbane, Australia. Una serata che promette grandi emozioni con ben tre titoli in palio e il ritorno di Adam Copeland nella terra dei canguri.
Will Ospreay & Kenny Omega vs Konosuke Takeshita & Kyle Fletcher
(5 / 5)
Match che inizia con il pubblico che canta “THIS IS AWESOME” prima ancora del suono della campana. Ospreay e Fletcher aprono le danze con scambi veloci, con Fletcher che ottiene inizialmente il vantaggio con delle shoulder tackles. La Don Callis Family effettua rapidi cambi mantenendo Ospreay isolato. La svolta arriva quando Omega entra e accende il pubblico, ma Takeshita interrompe la sua Terminator pose. I Golden Bruvs rispondono con un doppio Terminator dive all’esterno. Takeshita mostra la sua potenza con un doppio German Suplex su entrambi gli avversari. Serie incredibile di near fall dopo mosse finali: Hidden Blade, V-Trigger, doppi Tombstone da parte di Takeshita e Fletcher, fino al finale dove Omega e Ospreay combinano One-Winged Angel e Hidden Blade per la vittoria.
Vincitori: Kenny Omega & Will Ospreay
Mercedes Mone (c) vs Harley Cameron – TBS Championship Match
(3,5 / 5)
La Mone parte dominante con un headlock e uno scoop slam, ma la Cameron risponde con una side Russian Leg Sweep ottenendo un near fall. Momento chiave quando la Cameron introduce “Puppet Mone”, una bambola che usa per provocare la campionessa. La Mone risponde con una serie di Three Amigos. La sfidante sorprende tutti con un Australian Destroyer per un clamoroso near fall. Serie di roll-up della Cameron che mantiene il match equilibrato. Nel finale, dopo che la Cameron manca una Swanton Bomb dall’alto, la Mone chiude con la Mone Maker per il pinfall.
Vincitrice: Mercedes Mone
Post match: La Mone si avvicina a Momo Watanabe a bordo ring e le sbatte provocatoriamente una delle sue cinture in faccia.
BACKSTAGE: Kenny Omega lancia una sfida a Konosuke Takeshita mettendo in palio l’International Championship a Revolution. Will Ospreay prende la parola e sfida Kyle Fletcher a un Steel Cage Match sempre a Revolution.
Jon Moxley & Claudio Castagnoli vs Adam Copeland & Jay White – Brisbane Brawl
(3,5 / 5)
Inizio esplosivo con Copeland e White che attaccano i Death Riders durante l’ingresso. La battaglia si sposta immediatamente nel pubblico, con Copeland che esegue un tuffo spettacolare da un balcone su Castagnoli. White prepara un tavolo ma viene distratto da Marina Shafir. Yuta interferisce colpendo White con una cintura. Copeland reagisce con una Spear su Castagnoli attraverso un tavolo nell’angolo e poi su Moxley. Momento cruciale quando Copeland prende una sedia con filo spinato, ma Yuta gliela sottrae. Marna Shafir colpisce Copeland con una valigetta, permettendo a Moxley di applicare la Bulldog Choke per la vittoria per sottomissione.
Vincitori: Jon Moxley & Claudio Castagnoli
Post match: Moxley mantiene la presa anche dopo la fine del match mentre il pubblico fischia.
Kazuchika Okada (c) vs Buddy Matthews – Continental Championship
(4 / 5)
Inizio psicologico con Matthews che offre la mano e Okada che risponde con il dito medio. Serie di scambi tecnici con Matthews che ottiene vantaggi con un kitchen sink e un knee drop. Okada tenta di abbandonare il match ma Matthews lo provoca chiamandolo “wanker”. Il campione torna sul ring e il match si intensifica. Matthews esegue una Meteora dalla terza corda e più tardi un impressionante sequenza superplex-Jackhammer per un near fall drammatico. Nel finale, Okada usa l’arbitro come scudo per un low blow su Matthews, seguito dalla Rainmaker per la vittoria.
Vincitore: Kazuchika Okada
Mariah May (c) vs Toni Storm – AEW Women’s Championship
(5 / 5)
Match che inizia con una intensa fase di striking. La Storm domina inizialmente con una serie di sei German Suplex consecutivi. La May risponde con un May Day sul pavimento esterno. Serie di hip attack dalla Storm seguiti da uno Storm Zero che ottiene solo un near fall. La May risponde con due May Day consecutivi ma anche questi non bastano. Sequenza finale al cardiopalma dove la May tenta una mossa dalla terza corda, bacia la Storm, ma questa contrasta con un powerbomb. La May esegue uno Storm Zero ma la Storm riesce a rovesciare un tentativo finale in un roll-up vincente.
Vincitrice: Toni Storm
La Storm celebra la vittoria, diventando la prima quattro volte campionessa femminile della AEW.








