Benvenuti all’analisi del Collision: Maximum Carnage, andato in scena dall’Arizona Financial Theater di Phoenix, Arizona. Una puntata speciale che prometteva carneficina e l’ha mantenuta: nel main event Hangman Page e i JetSpeed sfidano gli Opps per i titoli Trios, mentre Jack Perry e Anthony Bowens si contendono un’opportunità titolata al National Championship. Serata che segna anche il ritorno sul ring di Andrade El Idolo sotto l’ala della Don Callis Family.
Andrade El Idolo (con Don Callis) vs Angelico (con Serpentico)
(2 / 5)
Andrade domina fin dalle prime battute, colpendo Angelico con una gomitata e delle running double knees all’angolo. El Idolo si prende gioco dell’avversario, interrompendo volontariamente il conteggio dopo un two count. Esegue la sequenza dei “Three Amigos” partendo da una superplex, fermandosi nuovamente prima del tre. Angelico prova a reagire con una ginocchiata ma Andrade risponde con un’altra gomitata e chiude con la DM, un butterfly spinout driver. Squash match efficace per reintrodurre Andrade. Speravo in qualcosa di meglio visti i due ottimi atleti in campo.
Vincitore: Andrade El Idolo
BACKSTAGE: Lexy Nair si trova davanti allo spogliatoio dei Rascalz, da cui fuoriesce una nuvola di fumo piuttosto sospetta. Myron Reed, Zachary Wentz e Desmond Xavier fanno il loro debutto in AEW. Desmond Xavier dichiara che è giusto che siano qui, dove lottano i migliori. Reed aggiunge che non sono venuti per partecipare, ma per conquistare tutto: chiunque si presenti, loro lo “fumeranno”. Invitano Lexy a unirsi a loro, ma la intervistatrice declina dicendo che sta lavorando.
Viene mandato in onda un video che ripercorre la faida tra i Grizzled Young Veterans e il duo Eddie Kingston/Ortiz delle ultime settimane.
Eddie Kingston e Ortiz vs Grizzled Young Veterans (Zack Gibson e James Drake)
(3 / 5)
I babyface controllano le fasi iniziali concentrandosi su Drake, con Kingston e Ortiz che mostrano ottimo lavoro di squadra incluso un suplex in doppio e un dropkick ritardato. I GYV ribaltano isolando Kingston nel loro angolo. Drake e Gibson lavorano su Eddie con frequenti cambi e colpi irregolari quando l’arbitro è distratto. Kingston riesce finalmente a passare il tag a Ortiz che fa pulizia. Nel finale concitato, Gibson colpisce Kingston con la Ticket to Ride per un nearfall, poi Drake applica la Koji Clutch ma Eddie resiste eroicamente. Quando Drake tenta un roll-up, Ortiz lo colpisce alla testa con un oggetto contundente (un calzino caricato) fuori dalla vista dell’arbitro, permettendo a Kingston di chiudere con una DDT. Match solido che segna il ritorno di Ortiz dopo una lunga assenza dalla TV della AEW. La vittoria con l’imbroglio lascia spazio a sviluppi interessanti.
Vincitori: Eddie Kingston e Ortiz
Viene trasmesso un segmento registrato dopo il Dynamite di mercoledì: Kris Statlander parla con Willow Nightingale e Harley Cameron riguardo alla sconfitta subita contro Thekla. La Statlander afferma di essere una campionessa combattente e invita Thekla a trovarla quando vuole. Conclude dicendo che quello che Thekla considera tossico, a lei piace il sapore.
Viene mostrato un flashback del 9 agosto 2025 che mostra Hangman Page in coppia con Mike Bailey e Kevin Knight, per introdurre il main event della serata.
Tony Schiavone accoglie sul palco gli FTR (Cash Wheeler e Dax Harwood) insieme a Stokely Hathaway, che si presenta in sedia a rotelle. Hathaway prende il microfono e sorprende tutti congratulandosi con Jake Doyle e Mark Davis per essere diventati i primi sfidanti ai titoli di coppia. Ammette di essere geloso dei due: hanno il fisico, la presenza, sembrano dei veri wrestler professionisti. Hathaway dice che gli manca l’epoca in cui i lottatori avevano quell’aspetto. Tuttavia, a Doyle e Davis manca una cosa: la capacità di battere gli FTR. Cash Wheeler interviene ricordando che Sports Illustrated ed ESPN li riconoscono come il miglior tag team al mondo. Fa una battuta su “Jake qualcosa… Jake Doyle?” e ammette che sono bravi, ma non abbastanza per battere gli FTR. Dax Harwood chiede a Schiavone di domandare a Nigel McGuinness cosa odia di più dei fan. Il pubblico risponde con un coro di “We have hair!” (Noi abbiamo i capelli). Dax attacca i fan dicendo che vivono in una favola: quando vedono qualcosa di nuovo e luccicante, pensano sia la cosa migliore del mondo. Doyle e Davis vincono UN match e ottengono subito un’opportunità titolata? Non funziona così. Conclude dicendo che, come tutti i presenti, anche Doyle e Davis vorrebbero essere gli FTR, ma ce n’è uno solo. “Top guys… out!”
BACKSTAGE: I Cru (Lio Rush, Action Andretti e Lacey Lane) rispondono ai Rascalz. Andretti dichiara che daranno loro un benvenuto che non dimenticheranno mai.
Viene mandato in onda un video che presenta Zayda Steel, nuova firma della divisione femminile AEW.
Marina Shafir vs Zayda Steel (con Christopher Daniels)
(1,5 / 5)
Jon Moxley raggiunge il tavolo di commento per questo match. La Steel prova ad attaccare subito ma la Shafir la respinge con facilità. Zayda ha alcuni momenti di speranza, incluso un tentativo di tuffo che viene intercettato dalla “Problem”. La maggior parte del match si svolge durante la pausa pubblicitaria. Al ritorno, la Steel piazza un codebreaker ma la Shafir risponde con un Saito suplex e prende il controllo totale. Chiude applicando la Mother’s Milk per la sottomissione. Match breve e povero, aggiungo mezzo punto solo perché ero curioso di vedere la Steel.
Vincitrice: Marina Shafir
Dopo il match, Don Callis esce accompagnato da El Clon, Josh Alexander e Kyle Fletcher. Callis raggiunge il tavolo di commento e ha uno scambio verbale con Jon Moxley, ancora presente. Quando viene menzionato il rapporto tra Fletcher e Takeshita, Moxley si infuria, si toglie le cuffie e si dirige verso il ring. Viene attaccato alle spalle da Lance Archer e Rocky Romero! La situazione degenera rapidamente: Wheeler Yuta, Daniel Garcia e Claudio Castagnoli accorrono in soccorso di Moxley. La rissa si allarga quando Dante Martin, Darius Martin e Scorpio Sky si uniscono dalla parte dei Death Riders, preparando il terreno per il match successivo.
Kyle Fletcher, Josh Alexander e El Clon vs Sky Flight (Scorpio Sky, Dante Martin e Darius Martin)
(3,5 / 5)
Don Callis rimane al commento. Il match inizia in modo equilibrato con gli Sky Flight che lavorano sul braccio di Fletcher. Darius piazza una standing Spanish Fly su Alexander e un tope suicida all’esterno. La Don Callis Family isola Darius Martin per un lungo periodo, con El Clon e Fletcher che effettuano cambi rapidi e attacchi combinati. Il finale è caotico: Alexander neutralizza Scorpio Sky con uno slam sull’apron, El Clon colpisce Dante sulla rampa con una clothesline seguita da una moonsault che sembra colpirlo in testa con le ginocchia. Nel ring, Alexander applica l’ankle lock su Darius che riesce a liberarsi, ma il Walking Weapon lo cattura con un backbreaker seguito dalla C4 Spike (trapped arm piledriver) per la vittoria. Match solido con Alexander in evidenza in vista del suo match contro Kenny Omega a Dynamite.
Vincitori: Kyle Fletcher, Josh Alexander e El Clon
Nel post match, Konosuke Takeshita fa il suo ingresso. Entra nel ring e va direttamente ad abbracciare Kyle Fletcher, ignorando visibilmente Don Callis, El Clon e Alexander. Alza comunque la mano di El Clon, ma è chiaro che il legame “Proteshita” (Fletcher-Takeshita) rimane fortissimo.
BACKSTAGE: Lexy Nair è con Roderick Strong e Orange Cassidy. Strong parla del suo status di primo sfidante al titolo CMLL World detenuto da Claudio Castagnoli, promettendo di spezzargli la schiena. Strong non vuole dare il cinque a Cassidy. Mark Briscoe li raggiunge e insiste perché rimangano insieme per “conglomerare”. Briscoe dichiara di avere un conto in sospeso con El Clon, l’uomo responsabile dell’assenza di Hologram. Lancia una sfida ufficiale: El Clon contro di lui per il TNT Title la prossima settimana a Collision. Cerca di far dire a tutti insieme il loro slogan ma l’atmosfera resta goffa.
Viene trasmesso un video promozionale di MJF. Si paragona a Ric Flair, Buddy Rogers e Harley Race, definendosi un campione itinerante. Promette che il suo secondo regno come campione del mondo sarà ancora migliore del primo. Viene annunciato che MJF apparirà live a Dynamite da Orlando.
Megan Bayne e Penelope Ford (con Marina Shafir) vs Viva Van e Danielle Kamela
(1 / 5)
Danielle Kamela è la ex Vanessa Bourne di NXT. Questo è il ritorno sul ring di Penelope Ford dopo l’infortunio alla spalla. Match totalmente a senso unico: la Bayne domina entrambe le avversarie con facilità impressionante, eseguendo suplex, splash agli angoli e una combinazione Samoan Drop/Fallaway Slam su entrambe contemporaneamente. La Ford entra solo nel finale per completare la Doomsday Device che chiude l’incontro in meno di due minuti. Un rientro prudente per la Ford che ha mostrato solo quella mossa.
Vincitrici: Megan Bayne e Penelope Ford
Nel post match, la Shafir si unisce alla celebrazione ma Toni Storm e Mina Shirakawa (con Luther) fanno il loro ingresso sul palco. La Storm dichiara che la Shafir non può nascondersi dietro quelle due. Mina ricorda cosa hanno fatto loro e promette vendetta. La Storm si lancia in un promo colorito: dice che strapperà l’altro braccio alla Ford e ci schiaffeggerà la testa della Bayne. Aggiunge che l’unica differenza tra lei e Dio è che Dio non porta il rossetto. Mina chiude ricordando alle avversarie di tenere il mento alto e il petto in fuori, perché le Love Bombs stanno arrivando. Viene ufficializzato Megan Bayne e Penelope Ford contro Toni Storm e Mina Shirakawa per il prossimo Dynamite.
BACKSTAGE: Lexy Nair intervista Swerve Strickland e Prince Nana riguardo al suo piano per tornare nella corsa al titolo mondiale. Swerve risponde semplicemente: deve vincere. Kevin Knight interrompe e dice di non riuscire a togliersi dalla testa il fatto che Swerve lo abbia definito “il futuro”. The Jet sente sempre questa etichetta, ma lui è il presente, non il futuro. Swerve gli risponde che sembrano parole da combattimento e lo sfida: vada a vincere qualcosa di valore, poi potranno parlare. Swerve conferma di pensare davvero che Knight sia il futuro del business e un futuro main eventer, ma gli consiglia di non metterci cinque o sei anni per arrivarci.
Ricochet raggiunge il tavolo di commento per osservare il prossimo match.
Jack Perry vs Anthony Bowens – #1 Contender Match per l’AEW National Championship
(3 / 5)
I due si stringono la mano in segno di sportività. Bowens provoca Perry con il gesto delle forbici e un crotch chop alla DX. Dopo alcuni scambi equilibrati, Perry offre le dita per il classico “scissor”… e quando Bowens accetta, gli morde le dita! Bowens si vendica facendolo cadere a cavalcioni sulle corde. L’azione si sposta all’esterno dove Bowens scarica Perry sull’apron e Perry risponde con un bulldog sul pavimento. Dopo la pausa, Bowens mette a segno una serie di offensive inclusa la sua spinning rope-assisted DDT, ma Perry resiste. Nel finale serrato, entrambi tentano vari roll-up e cradle per nearfall. Bowens colpisce con una clothesline ma corre in una ginocchiata di Perry, che poi va all’angolo per una seconda running knee che gli vale la vittoria e l’opportunità titolata. Match piacevole con buon ritmo, anche se non memorabile. Perry e Ricochet potrebbero dare vita a un feud interessante.
Vincitore: Jack Perry
Nel post match, Perry aiuta Bowens a rialzarsi e i due si abbracciano in un bel momento di sportività. Tuttavia, mentre Perry si dirige verso il backstage, Ricochet continua a provocarlo dal tavolo di commento. Perry si gira e attacca il campione con un tuffo, i due iniziano a picchiarsi e la rissa prosegue verso il backstage.
Viene trasmesso un video package che introduce il main event per i Trios Titles.
Promo registrato dei Death Riders: Jon Moxley dice che hanno dato alla Don Callis Family spazio per fare i loro affari, vivere e lasciar vivere. Ma la miccia che hanno acceso stasera è tutta un’altra cosa. PAC chiede chi diavolo pensano di essere, se hanno dimenticato cosa fanno i Death Riders. Daniel Garcia parla del vero significato della famiglia. Moxley afferma di aver visto ogni tipo di serpente, imbroglione e verme in più di vent’anni di carriera, quindi sì, sa esattamente chi è Don Callis. Di tutti i cattivi nel wrestling, Moxley è il peggiore… quando deve esserlo.
The Opps (Samoa Joe, Powerhouse Hobbs e Katsuyori Shibata) vs Hangman Page e JetSpeed (Kevin Knight e Mike Bailey) – AEW World Trios Championship Match
(3,5 / 5)
Hook è al commento ma non parla a causa dell’infortunio al collo subito a Dynamite – indossa solo le cuffie con aria minacciosa. Il match inizia con Shibata che offre la mano a Bailey, ma è solo un trucco per colpirlo con un calcio allo stomaco. I JetSpeed rispondono con un doppio arm drag e attacchi combinati su Shibata. Hobbs entra e colpisce Knight con una lariat brutale, poi fa lo stesso con Hangman. Shibata e Bailey finiscono sull’apron dove Shibata esegue due suplex consecutivi, il secondo sul pavimento. Dopo la pausa, Joe lavora su Bailey che riesce a liberarsi con una missile dropkick. Tag caldo a Hangman che fa pulizia: springboard lariat su Shibata, crossbody su Joe, colpisce Hobbs e lo manda all’esterno per un moonsault su tutti e tre gli Opps! L’azione diventa frenetica: gli Opps isolano Knight con attacchi tripli all’angolo. Nel finale, Joe e Shibata applicano sleeper hold su Page e Bailey mentre Hobbs prepara la Spinebuster su Knight, ma The Jet riesce a invertire con un sunset flip e tiene le spalle di Hobbs a terra per il conteggio di tre a sorpresa! Nuovi campioni! Finale intelligente con Joe e Shibata troppo concentrati sulle loro prese per accorgersi di quello che stava succedendo a Hobbs.
Vincitori e NUOVI AEW World Trios Champions: Hangman Page e JetSpeed (Kevin Knight e Mike Bailey)
Nel post match, Swerve Strickland appare sul palco con Prince Nana e applaude i nuovi campioni, guardando in particolare Kevin Knight che ha ottenuto lo schienamento decisivo. Il commento annuncia che Swerve Strickland affronterà Kevin Knight a Dynamite. Vengono confermati anche gli altri match per la prossima settimana: Megan Bayne e Penelope Ford vs Toni Storm e Mina Shirakawa, e Death Riders vs Don Callis Family in uno Street Fight. Lo show si chiude con i nuovi campioni che hanno appena il tempo di festeggiare.








