Benvenuti all’analisi di Collision, seconda parte dello speciale Slam Dunk di questo fine settimana, andato in onda dalla Save Mart Arena di Fresno, California. Anche questa puntata è della durata ridotta di un’ora per via della copertura del torneo NCAA. Serata che vede i campioni Trios difendere le cinture contro la Don Callis Family e il debutto del nuovo, inquietante personaggio di Lio Rush.
Lo show si apre senza preamboli con l’ingresso di Orange Cassidy e Roderick Strong, pronti per il match d’apertura. Tony Schiavone menziona brevemente la scomparsa di Dennis Condrey, membro originale dei Midnight Express, all’età di 74 anni.
Orange Cassidy e Roderick Strong vs. Jay Lethal e Lee Johnson (con Blake Christian)
(3 / 5)
Lethal apre temporeggiando e omaggiando Jeff Jarrett e Ric Flair con la sua classica camminata impettita, prima di ingaggiare degli scambi tecnici con Strong. Strong prende il sopravvento e lancia Cassidy contro Lethal per un doppio attacco. Il momentum si ribalta quando Strong fallisce un tuffo all’esterno e viene steso da Lethal, mentre Johnson stende Cassidy con una clothesline. I heel isolano Cassidy a lungo: Lethal lo appende in posizione Tree of Woe e distrae l’arbitro per permettere a Blake Christian di colpire con una 619. Dopo la pausa, Cassidy riesce finalmente nel tag caldo a Strong che pulisce il ring. Nel frenetico finale, Johnson piazza un brainbuster e Lethal una King’s Elbow per un nearfall molto vicino, ma Cassidy risponde con una Stundog Millionaire su Lethal. Strong colpisce Johnson con la End of Heartache mentre Cassidy stende Christian dall’apron con un Orange Punch, poi Strong lancia Cassidy su Johnson per il pin vincente. Buon match d’apertura che ha messo in mostra l’intesa tra i due.
Vincitori: Orange Cassidy e Roderick Strong
Nel post match, Strong prende il microfono e dice di dovere una spiegazione ai fan. Spiega che faceva parte della Conglomeration grazie al suo amico Kyle O’Reilly, ma quando Kyle è dovuto andare via per infortunio, non sapeva più cosa ci fosse che non andava in lui. Ha capito che il cambiamento doveva partire da lui stesso e annuncia ufficialmente di essere un membro della Conglomeration.
Sullo schermo appaiono David Finlay e Clark Connors. Connors accusa Strong di aver usato ogni trucco possibile per tenerlo con le spalle al tappeto per tre secondi. Finlay aggiunge provocatoriamente che tre secondi possono andar bene per la ragazza di Strong, ma non per loro, e che più cercano di ucciderli più si sentono vivi. Connors li sfida a un match la prossima settimana e dice a Strong e Cassidy di mettere in ordine i propri affari.
Viene mandato in onda un video che ripercorre il match a Revolution in cui Megan Bayne e Lena Kross hanno sconfitto Willow Nightingale e Harley Cameron conquistando i titoli di coppia femminili della AEW. A seguire, la Nightingale e Harley Cameron si congratulano con le nuove campionesse e chiedono un rematch.
La Divine Dominion (Megan Bayne e Lena Kross) vs. Alex Gracia e Vipress (Non-Title Match)
(1 / 5)
Dominio assoluto delle campionesse. La Bayne apre schiacciando Gracia all’angolo con colpi al volto, la Kross entra con un big boot. Le due piazzano clothesline in simultanea su entrambe le avversarie, poi chiudono con una doppia chokeslam su Gracia per una vittoria rapidissima. Pura dimostrazione di forza delle nuove campionesse contro due avversarie molto note nel circuito indipendente ma che in ambito AEW sono delle pure jobber.
Vincitrici: La Divine Dominion
Viene annunciato che Tony Khan ha ufficializzato per Dynamite il match tra Orange Cassidy e Roderick Strong contro David Finlay e Clark Connors.
Tommaso Ciampa vs. Lio Rush
(3 / 5)
Rush debutta un nuovo personaggio decisamente inquietante, ispirato a Gollum del Signore degli Anelli come sottolinea Nigel McGuinness al commento: testa rasata, lenti a contatto bianche, niente più giacca appariscente. Entra strisciando verso il ring ridendo in modo sinistro. Rush offre una stretta di mano che Ciampa rifiuta con un calcio. Rush parte aggressivo portando Ciampa all’esterno con un suicide dive e lanciandolo contro la barricata, ma Ciampa ribalta la situazione sbattendo Rush contro il palo del ring e colpendolo con una running knee al pavimento. Dopo la pausa, Rush tenta la rimonta con una serie di stunner e una Blue Thunder Bomb per nearfall ravvicinati. In un momento divertente, i due si scambiano colpi che degenerano in morsi reciproci alle mani. Rush piazza uno spin kick ma Ciampa lo scaraventa all’angolo e piazza la Project Ciampa, da cui Rush riesce a calciare fuori. Ciampa però non si ferma e chiude immediatamente con una running knee per la vittoria. Match buono e combattuto.
Vincitore: Tommaso Ciampa
Viene trasmesso un video che promuove Dynamite della prossima settimana con Swerve Strickland contro Kenny Omega e la presenza annunciata di MJF.
AEW World Trios Championship Match: Jet Speed (Mike Bailey e Kevin Knight) e Mistico (c) vs. La Don Callis Family (Konosuke Takeshita, Josh Alexander e El Clon)
(3 / 5)
Bailey e Knight si presentano indossando maschere di Mistico. El Clon e Mistico aprono le danze ma la Don Callis Family attacca a tradimento prima del lock-up, scatenando una rissa generale che si sposta all’esterno. I campioni riprendono il controllo con Mistico che tiene testa a tutti e tre gli avversari, culminando in un triplo tuffo all’esterno su tutta la Family prima della pausa. Al rientro, Josh Alexander è costretto ad abbandonare il match per un infortunio subito durante la pubblicità. La Don Callis Family lavora a lungo su Bailey, con El Clon che attacca la gamba. Bailey riesce nel tag a Knight che pulisce il ring, ma Takeshita lo ferma con una Blue Thunder Bomb per un conto di due. Mistico entra e subisce una tilt-a-whirl backbreaker da El Clon per un nearfall. Il finale è frenetico: Mistico piazza un grande tuffo all’esterno su Takeshita e El Clon, poi Knight colpisce Takeshita con una leaping clothesline. El Clon tenta una springboard moonsault su Knight per un conto di due, ma Mistico entra con un flying crossbody e applica La Mistica, il suo tornado armbar, facendo cedere El Clon per sottomissione. Match solido e ben costruito che ha fatto divertire il pubblico, con i campioni che superano una sfida impegnativa nonostante l’inferiorità numerica degli avversari.
Vincitori e ancora campioni Trios della AEW: Jet Speed e Mistico
Tony Schiavone chiude lo show passando in rassegna gli appuntamenti delle prossime settimane.








