Lucha Underground riprende esattamente con lo stesso ritmo lasciato nella stagione tre, lo stesso sapore di carne al sangue e birra fredda. Tuttavia quattro mancanze si sentono tutte: quella di Rey Mysterio, figura comunque molto importante nonostante i limiti anagrafici (quelli fisici sembravano miracolosamente svaniti nel tempio di Cueto), quella di Alberto El Patron, quella di Sexy Star, elemento chiave di molte storyline (alcune discutibili) e soprattutto Prince Puma, ossia Ricochet, attorno al quale il Tempio ruotava sin dal primissimo Main Event disputato contro Johnny Mundo.

 

Anche Dario Cueto, invero, è un Character di cui giá sento la mancanza dopo appena due episodi. L’espediente di riportare on screen lo stesso attore come il padre del defunto fondatore del Tempio, mascherato con parrucca e barba bianca, un occhio cinereo ed una cicatrice mi sembra un pochino eccessivo anche per LU…tuttavia, l’impatto particolarmente fastidioso potrebbe essere relativo solo alle primissime puntate. La cosa positiva di questo mondo totalmente inverosimile, è che sostanzialmente tutto è concesso: l’anima di Dario potrebbe essere tranquillamente recuperata da un altro personaggio soprannaturale, come Catrina, e riportata nel Tempio sotto forma di ectoplasma, spirito o come redivivo in carne ed ossa. In ogni caso, non mi stupirei assolutamente di nulla.

Da chi ripartire, dunque, alla luce dell’assottigliamento del roster attuale? Volti nuovi come Jake Strong (Ei fu Jack Swagger) e Black Widow oppure da personaggi “originals” pronti alla consacrazione definitiva nel tempio? Io propenderei maggiormente per la seconda ipotesi, ripartendo non da tre come diceva il Sommo Troisi, bensí piuttosto da sei.

Pentagon Dark: l’attuale Campione di LU è assolutamente uno dei cardini da cui ripartire in modo convinto, e le sue vittorie nella Aztec Warfare e nel match contro Matanza Cueto ne sono chiaro indice. Babyface atipico, Pentagon non ha mai cambiato atteggiamento o manierismo: semplicemente i suoi avversari solo passati dall’essere prevalentemente babyface ad essere quasi esclusivamente heel. Il suo carisma, il seguito del pubblico ed il suo stile violento sono gli elementi chiave che lo rendono l’uomo simbolo del nuovo tempio, prendendo di fatto il posto di Prince Puma nei cuori dei Believers.

El Dragon Azteca Jr.: un lottatore che mi è piaciuto sin dal primissimo momento, sia per il background come allievo di Rey Mysterio assetato di vendetta, sia per il suo stile di lotta che mi ricorda tremendamente quello di Sami Zayn. Le presenze di Prince Puma e, con i quali tra le altre cose è stato anche Trios Champion, lo mettevano stranamente in ombra, soprattutto alla luce del suo essere forse meno pronto specialmente a confronto di Ricochet. Questa quarta stagione potrebbe consacrarlo come nome di punta, in grado di supportare il lato buono assieme al prefato Pentagon e Cage, entrambi tuttavia maggiormente lontani dal concetto “canonico” di babyface.

King Cuerno: il cacciatore del tempio è tornato, piu´in forma che mai. Questo heel cosi´atipico, metodico, che attende i momenti di debolezza delle sue prede per sferrare attacchi mortiferi come le sue frecce mi piace da impazzire, e penso che potrebbe essere uno dei principali personaggi di LU, senza troppi problemi. A sua presenza nello show è stata spesso altalenante, tuttavia la sua ombra incombente di fatto non ha mai abbandonato il Tempio di Cueto. Penso proprio che in questa stagione la sua presenza potrá essere maggiormente sentita.

Johnny Mundo: il propietario del Palace of Wisdom (riferimento al Dirt Sheet, uno dei migliori webshow mai prodotti dalla WWE) è senza dubbio una delle figure centrali dello show, sin dal primissimo episodio. La sua stable è restata pressoché integra anche per questa stagione, resta dunque da capire quale sará il gruppo in grado di opporsi allo strapotere addominale del nostro Johnny Namechanger: nelle prime puntate stiamo assistendo ad atteggiamenti strani del suo Döppelganger, Ricky Mundo…la cosa mi incuriosisce poco, ma tempo che potrebbe comunque fagocitare in qualche modo le attenzioni di JM.

Mil Muertes: Per molto tempo, questo performer è stato il top heel dello show, nemesi perfetta per Prince Puma, il Gambadilegno per il suo Topolino, il Bruto per il suo Bracciodiferro. Ora, senza il suo acerrimo rivale, come se la caverá Mil? Tutto dipenderá dalla necessitá che lo show avrá di proporre un heel credibile come Campione, una volta terminato il regno di Pentagon. A questo aggiungiamo la storyline del gauntlet, la sensuale presenza di Catrina…ed otteniamo una garanzia di qualitá in qualsiasi momento della season.

Cage: Peccato che non potremo mai vedere questo lotattore in WWE, per ovvi motivi legati al wellness program. Spendibile sia da face che da heel, Cage unisce un atletismo da cruiser ad una forza da big man: mi ricorda uno dei personaggi editabili dei primi Smackdown Vs Raw dove non vi erano limiti circa le mosse da affidare a prescindere dalla stazza.

Menzione di merito per Phoenix, Taya, Son of Havoc e Marty “The Moth”: tutti personaggi perfettamente spendibili per faide interessanti e di rilievo.

La parola a voi ora…da chi ripartireste se fosse il vostro tempio?

…stay frosty!

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.