Curtis Axel, ex superstar della WWE, è stato arrestato il 17 maggio scorso nella contea di Anoka, in Minnesota, con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. Secondo quanto riportato da Ringside News, il wrestler 46enne — all’anagrafe Joseph Hennig — rischia fino a 364 giorni di carcere e una multa fino a 3.000 dollari per il capo d’imputazione più grave.
Le accuse a carico dell’ex wrestler WWE
L’accusa principale contestata a Hennig è guida in stato di ebbrezza di terzo grado, legata al suo presunto rifiuto di sottoporsi ai test chimici. In base alla legge del Minnesota, si tratta di un gross misdemeanor — un reato di una certa gravità — che prevede una pena massima di 364 giorni di detenzione, una multa fino a 3.000 dollari, o entrambe.
A questo si aggiungono altre imputazioni minori: intralcio alle forze dell’ordine, possesso di una bottiglia di alcolici aperta nel veicolo e omissione di soccorso dopo un incidente con danni materiali senza feriti. Ciascuna di queste imputazioni può comportare fino a 90 giorni di carcere e una multa fino a 1.000 dollari.
Il rifiuto di sottoporsi al test potrebbe avere conseguenze anche al di fuori del procedimento penale: la legge del Minnesota prevede la possibilità di revocare la patente di guida in caso di rifiuto, con ripercussioni sulle abilitazioni alla guida indipendenti dall’esito del processo.
La dinamica dell’arresto di Joseph Hennig
Secondo la denuncia, l’arresto è avvenuto in seguito a un incidente con danni materiali nel parcheggio di un McDonald’s a St. Francis, in Minnesota. Gli agenti avrebbero trovato Hennig alla guida del suo pick-up, che procedeva lentamente nel parcheggio mostrando segni evidenti di intossicazione: occhi arrossati e lucidi, linguaggio confuso e un forte odore di alcol.
La polizia ha inoltre dichiarato che Hennig si sarebbe rifiutato di scendere dal veicolo, venendo infine costretto a farlo. Successivamente, avrebbe rifiutato il test dell’etilometro dopo che gli era stato letto l’avviso previsto dalla legge del Minnesota. Durante la perquisizione del mezzo, prima del sequestro, gli agenti avrebbero rinvenuto una bottiglia aperta di vodka Phillips da 750 ml sul lato passeggero.
La situazione legale e le possibili conseguenze
I documenti del tribunale indicano che i fatti contestati risalgono al 17 maggio 2026, con le accuse formalizzate il giorno successivo. La giudice Karen B. Schommer ha stabilito le condizioni di rilascio: scarcerazione con obblighi ma senza cauzione, oppure versamento di una cauzione di 12.000 dollari senza condizioni. Hennig è stato rilasciato il 19 maggio.
Va precisato che le pene indicate sono quelle massime previste dalla legge per i reati contestati, ma non è detto che vengano applicate nella loro interezza. Nel sistema giudiziario del Minnesota, accusa e difesa possono negoziare un patteggiamento, e l’imputato potrebbe dichiararsi colpevole di un reato minore se la procura accetta e il tribunale approva l’accordo. Al momento non risulta che sia stato proposto alcun patteggiamento e il caso è ancora aperto.
Chi è Curtis Axel: una famiglia di wrestler
Curtis Axel è un wrestler di terza generazione: figlio di Curt “Mr. Perfect” Hennig, membro della WWE Hall of Fame, e nipote di Larry “The Axe” Hennig. Ha lasciato la WWE nel 2020 ed è rimasto in gran parte lontano dal mondo del wrestling, con una sola apparizione nota nel circuito indipendente nel 2025.