Emergono nuovi dettagli sulle presunte tattiche della WWE per contrastare i programmi della AEW. Nei giorni scorsi era stato rivelato che la compagnia avesse addirittura preposto alcune figure affinché guardassero Dynamite in diretta e scrivessero dei report dettagliati da riportare alla dirigenza. Ora Danny Burch, meglio noto a NXT come Martin Stone, ha rivelato in una recente intervista concessa nel podcast di Renè Dupree cosa gli è accaduto in uno di quei casi.
Un match tagliato a causa delle scelte della AEW
“Avevamo due televisori nel backstage e alcuni stavano guardando la AEW. L’obiettivo era quello di cambiare in corsa lo show per permettere a NXT di competere con ciò che gli altri stavano mandando in onda. Non lo dimenticherò mai. Io e il mio tag team partner (Oney Lorcan) avevamo in programma un match di 30 minuti nel main event. Ero veramente su di giri. Ho pensato: siamo i campioni di coppia, siamo in grado di andare là fuori e fare un gran match. Però loro stavano guardando la AEW e hanno scoperto che stavano per mandare in onda un match femminile. Così hanno deciso di tagliarci il match di 10 minuti e di proporci nell’opener dello show nell’ottica di rubargli gli spettatori“.








