Mi sono sempre chiesto cosa ha di speciale il figlio di Rey Mysterio, tanto da attirare le masse così come fa ora. Quando entra il pubblico va in visibilio. I suoi promo, prima fischiati in maniera prepotente, ora sono sostenuti come quelli di un candidato alle presidenziali dei repubblicani. Sia sui social che nei podcast Dominik è descritto come un astro nascente, dalle qualità indubitabili e con un avvenire dinnanzi a sé che definire roseo è un eufemismo. Solo questione di tempo. Eppure, nonostante questo entusiasmo, e i miei continui sforzi nell’intercettare tutto questo “popò” di bravura, resto ancora basito dall’opinione corrente su questo atleta, e dalla magnificenza di cui il pubblico sembra ricoprirlo. Dom Dom non mi convince, o perlomeno, non tanto quanto convince gli altri. E, in tutta onestà, penso che il titolo IC gli sia rimasto attaccato alla vita anche troppo a lungo.
Dal padre ha ereditato buone doti atletiche, come eseguire bene una propria versione della 619, tuttavia non si può considerare un cruiserweight come il suo “vecchio”; Dominik è più pesante di un peso leggero e dunque più lento, meno agile e quindi meno spettacolare. Non è incisivo sul ring, è poco credibile, vince spesso di rapina e non tiene testa ai suoi avversari più quotati di lui. È inevitabile la sensazione che, quando vince, accade perché “aiutato” dalla scrittura e non da una reale superiorità rispetto al nemico. Il wrestling è “scritto”, lo sanno anche le pietre, ma c’è un aspetto che non va trascurato: La capacità che il vincitore ha di convincere la sua giuria, anche barando. Dominik in questo manca clamorosamente. Le sue recenti vittorie in danno di Penta e Rusev ne sono un plastico esempio; A quanti di noi i suoi trionfi su questi due atleti, di gran lunga più imponenti di lui, sotto ogni aspetto, non hanno lasciato l’amaro in bocca? Son sicuro che siamo in tantissimi.
Passando all’aspetto caratteriale, inteso come caratterizzazione del personaggio, Dominik è, si, un unicum. Il ragazzo di strada col baffo alla messicana, di una delinquenza ingenua, goffa e a tratti simpatica, dalla stirpe nobile, eppure rinnegata, è qualcosa che non si vede da un po’. I suoi promo, proprio per l’avversità che sollecitava nei fan, erano divertenti. Tuttavia si è venuto a creare un grosso equivoco: Si è creduto che, l’ironia che il personaggio di Dominik suscitava nel pubblico, fosse in realtà tifo sfegatato per lui. Il problema è che a crederlo non è stata solo la WWE, ma anche i suoi fan. Ciò è importante sottolinearlo anche per il bene dell’atleta. Si rischia di lanciarlo troppo presto verso la stratosfera, con la probabile conseguenza che, se non all’altezza delle aspettative, finisca irrimediabilmente per bruciarsi troppo presto. Non ci vedo un gran futuro in Dominik Mysterio (per intenderci, se vincerà mai il titolo mondiale sarà una straordinarietà), per cui resto basito quando sento dire che è un futuro Main eventer di Wrestlemania, o che, insieme a qualcun’altro, più quotato di lui, porterà sulle spalle la WWE in un futuro prossimo. Penso piuttosto che, se dovesse riuscire ad affermarsi definitivamente, sarà un ottimo mircarder, in grado di regalarci anche momenti unici. Nulla di più. E, a dirla tutta, essere un ottimo midcarder nella Compagnia più grande al mondo è già una bella aspirazione per un giovane come lui.








