Drew Galloway, in un’intervista concessa al sito Wrestling Epicenter, da un lato, ha voluto chiarire le voci che raccontano di un morale basso all’interno dello spogliatoio della TNA e, dall’altro, ha lanciato una semplice provocazione a chi giudica scadente il prodotto offerto dalla federazione dei Carter:

“Guardate lo show! E’ molto semplice. Vedo delle differenze rispetto a quando sono approdato qui. All’inizio, la gente mi chiedeva perché lo avessi fatto e, per tutta risposta, chiedevo loro: “Cos’ha che non va? Qual è la tua opinione sul prodotto?” Mi piace ascoltare le critiche per capire se sono costruttive e se concordo con esse. E’ l’unico modo per migliorare. Tuttavia, la maggior parte di chi muoveva queste critiche non guardava neanche il programma! Ma arriviamo agli ultimi mesi. Gli stessi appassionati che criticavano adesso guardano Impact e sono soddisfatti, soprattutto da quando ci siamo spostati su POP TV. Tutti possono trovare il proprio personaggio preferito. Le rivalità sono molto buone. Le cose vanno come dovrebbero andare e stanno migliorando. Insomma, dateci una dannata chance! Se vi piace il wrestling e siete degli appassionati, perché provare a distruggerlo? Dategli una chance e, se continua a non piacervi, beh, non guardatelo più. E’ semplicissimo. Quanto alla storia del “morale basso”, voglio parlarne perché nel backstage ci scherziamo di continuo, in quanto abbiamo il morale alle stelle (ride, ndr). E’ una compagnia in cui tutti lavorano per lo stesso scopo. La maggior parte di noi è giovane ma i più esperti sono fantastici. Non leggo internet; se lo facessi, ci sarebbe da spararsi. Lo vedo dal mio Twitter. Tutti ci scherziamo nel backstage, proprio perché siamo felici e lavoriamo insieme per lo stesso obiettivo, cioè il miglioramento della TNA e di noi stessi.”

FONTEWrestlingInc.com, WrestlingEpicenter.com & ZonaWrestling.net
ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.