Benvenuti all’analisi di Dynamite, in diretta dal Pearl Theater at the Palms di Las Vegas, Nevada. Una puntata ricca di match con implicazioni titolate, con Kenny Omega e Andrade che si affrontano per determinare chi sfiderà Hangman Page a Grand Slam Australia, e un main event eliminator tra MJF e Brody King per il titolo mondiale.

Lo show si apre con una serie di promo rapidi. MJF dice che vede uomini come King a Long Island tutti i giorni e sono senzatetto. Brody King risponde che farà molto male a MJF e per la prima volta nella sua vita non potrà svignarsela. Kenny Omega ricorda l’attacco subito da Andrade mesi fa orchestrato da Don Callis e promette che i loro sforzi stasera saranno vani. Callis replica che Andrade lascerà Omega a pezzi. Le Babes of Wrath si dichiarano pronte a combattere, mentre Penelope Ford e Megan Bayne affermano che stasera sarà la fine delle campionesse.

Death Riders (Jon Moxley, PAC e Daniel Garcia) vs Don Callis Family (Konosuke Takeshita, Josh Alexander e El Clon) 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Garcia e Alexander aprono con scambi tecnici e chop pesanti, con Garcia che vince il duello di shoulder tackle. PAC e El Clon proseguono con una serie di reversal e hurricanrana, prima che Moxley e Takeshita si affrontino faccia a faccia scambiandosi forearm. Scoppia una rissa a sei che vede i Death Riders isolare Takeshita nel loro angolo con rapidi cambi. Takeshita ribalta lanciando PAC all’esterno e colpendo Garcia con una suplex su Moxley. Dopo la pausa, i Death Riders riprendono il controllo: Garcia applica la Dragon Tamer mentre Moxley colpisce con un curb stomp, ma Alexander salva. Takeshita piazza una Blue Thunder Bomb per un nearfall, poi una wheelbarrow German suplex nell’angolo. Il finale vede la Don Callis Family trattenere Garcia per una Power Drive Knee, ma Daniel resiste. Takeshita chiude definitivamente con la Raging Fire. Match molto buono e che ero molto curioso di vedere.

Vincitori: Konosuke Takeshita, Josh Alexander e El Clon

BACKSTAGE: Renee Paquette intervista Swerve Strickland e Prince Nana dopo la sconfitta contro Andrade della settimana scorsa. Swerve resta in silenzio e lascia parlare Nana, che dichiara che il loro focus è sempre al vertice della AEW: perdere un match non significa aver perso di vista l’obiettivo. “Non andiamo da nessuna parte”, conclude prima che i due se ne vadano.

Viene mandato in onda un video su Will Ospreay che mostra il suo recente intervento chirurgico al collo, con uno sguardo alla sua carriera in AEW e la speranza di tornare dove lottano i migliori. Non viene fornita una data per il rientro.

Orange Cassidy e Toni Storm vs Jordan Oasis e Brittnie Brooks 1 out of 5 stars (1 / 5)

Match di pura esibizione per il duo. Cassidy e Oasis iniziano con un finto Power Slap, con Orange che schiva e tocca la testa calva dell’avversario. La Storm entra e trascina la Brooks per i capelli attraverso il ring. I due protagonisti si concedono anche un momento di ballo mentre colpiscono gli avversari. La Storm piazza una DDT sulla Brooks, Cassidy fa lo stesso su Oasis prima di ricevere un hip attack dalla Storm e chiudere con l’Orange Punch. Squash divertente per mostrare l’intesa della coppia.

Vincitori: Orange Cassidy e Toni Storm

Nel post match, Cassidy prende il microfono e ammette che forse il match hair vs hair non è stata una grande idea perché tiene ai suoi capelli. La Storm aggiunge che sembrerà “un pene arrabbiato e calvo” se dovesse perdere, accasciandosi drammaticamente a terra mentre Luther la copre con un lenzuolo. Si rialza subito però dichiarando che sono Toni Storm e Freshly Squeezed Orange Cassidy: daranno a Wheeler Yuta “un bel riportino” oppure faranno sembrare Marina Shafir come Moxley.

Viene mostrato un video registrato in precedenza: Darby Allin viene aggredito all’arrivo in arena da Gabe Kidd e Clark Connors. Lo pestano brutalmente, Kidd sputa sul trailer con la faccia di Darby, poi lo caricano nel bagagliaio di un’auto e partono.

Hangman Adam Page vs Mark Davis 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Viene annunciato che MJF offre 1.000 dollari a Davis se riesce a infortunare Page, cifra che Andrade rilancia a 10.000. Davis parte aggressivo con un dropkick, ma Hangman risponde e lo manda all’esterno con un low bridge prima di tuffarsi su di lui contro il tavolo di commento. Davis riprende il controllo schiantando Page contro la barricata e colpendolo con un hip attack mentre è seduto su una sedia a bordo ring. Hangman trova lo spazio per un moonsault spettacolare dalla ringhiera del secondo livello sul pavimento, seguito da un altro dal paletto per un nearfall. Davis resiste con calci, una backdrop driver e una lariat, ma Hangman piazza la Deadeye per un conto di due. Nel finale, Davis blocca la Buckshot Lariat e i due lottano fino alla rampa, dove Hangman esegue una Tombstone Piledriver. Davis rotola nel ring e Hangman chiude con la Buckshot Lariat. Ottimo power match con Davis che ha avuto parecchio spazio.

Vincitore: Hangman Adam Page

Nel post match, Page prende il microfono: “La prossima settimana faccio le valigie e vado in Australia per un match da primo sfidante al titolo mondiale. Kenny, amico mio, spero di vederti lì. E MJF, Max, se vinco quel match, a Revolution ti calpesterò via ogni futuro figlio dalle tue piccole palle e mi riprenderò il titolo che non avrei mai dovuto perdere”.

Viene mandato in onda un video package su Kevin Knight, che dichiara di essere stanco di sentirsi dire che è il futuro: lui è il presente.

Kenny Omega vs Andrade El Idolo 4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)

Don Callis si unisce al commento insieme a Lance Archer. Andrade esce dal ring per consultarsi con Callis prima di iniziare. Dopo un lock-up senza vincitori, parte uno scambio di colpi finché Andrade non sputa negli occhi di Omega, che risponde con una knee strike e un tuffo all’esterno. Omega tenta la One Winged Angel sul pavimento ma Andrade si libera e piazza una snap suplex. Sul paletto, Omega vince la battaglia e colpisce con una superplex. Andrade replica con le Three Amigos, completando la terza suplex sul pavimento tra i cori “EDDIE” del pubblico, poi si concede un selfie con alcune fan a bordo ring. Omega trova il modo di invertire la pressione sulla Figure Four, costringendo Andrade alle corde. Kenny piazza due Snap Dragon suplex e una V-Trigger nell’angolo, poi tenta la One Winged Angel dal paletto ma Andrade contrasta con una Avalanche Poison Rana seguita da una float-over DDT per un nearfall. Scambio di colpi al centro del ring con Andrade che piazza un calcio e Omega che risponde con una knee strike. Callis lancia un cacciavite sul ring mentre l’arbitro è distratto. Swerve Strickland corre giù e lo strappa dalle mani di Andrade, ma questo crea ulteriore distrazione: Andrade colpisce Omega con un low blow e chiude con la DM. Match eccellente, per essere un classico è mancato un finale pulito.

Vincitore: Andrade El Idolo

Nel post match, Andrade festeggia sulla rampa con Callis e Archer. Sul ring, Swerve e Omega hanno un confronto teso che degenera in spintoni, con la sicurezza che interviene per separarli.

Viene mandato in onda un video package su Brody King in vista del main event.

BACKSTAGE: Kris Statlander parla del suo match con Thekla. In cambio della non interferenza nel tag match di stasera, ha concesso a Thekla un’altra opportunità titolata, ma sarà lei a scegliere la stipulazione. Rivelerà i dettagli sabato a Collision. Nel frattempo, Thekla deve “sedersi, stare zitta e pregare che Cosmic Killer sia solo un soprannome”. Strana idea ridare un’opportunità a Thekla. Non fraintendetemi, sono un grande fan dai tempi in cui faceva tag team con Giulia nelle Mafia Bella, però non capisco perché fargli perdere il match e poi riproporlo di nuovo.

Babes of Wrath (Harley Cameron e Willow Nightingale) vs MegaBad (Megan Bayne e Penelope Ford) – Women’s Tag Team Title Eliminator 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Le MegaBad partono aggressive mandando Harley giù dall’apron e isolando Willow. La Nightingale reagisce facendo scontrare le avversarie e manda la Bayne all’esterno. Le campionesse fanno cambi rapidi colpendo la Ford, ma un’interferenza della Ford permette alla Bayne di piazzare una hurricanrana dal paletto. La Bayne si tuffa attraverso le corde su Willow all’esterno. Dopo la pausa, Willow piazza una Pounce e dà il cambio a Harley che entra con una back suplex sulla Ford. Le MegaBad tentano un doppio suplex ma la Cameron la trasforma in una doppia DDT. Le Babes piazzano una doppia superplex sulla Bayne, ma la Ford risponde con una doppia Blockbuster dal paletto. Harley colpisce con una tornado DDT e Willow entra con una spinebuster per due. Nel finale, le MegaBad piazzano una Doomsday Device su Harley Cameron per la vittoria. Match divertente con buona chimica tra i due team.

Vincitrici: Megan Bayne e Penelope Ford

Le MegaBad ottengono così un match titolato contro le Babes of Wrath a Grand Slam Australia.

Vengono mostrati gli highlights della vittoria di Tommaso Ciampa su Mark Briscoe per il TNT Title a Collision.

BACKSTAGE: Ciampa tiene in mano la cintura del TNT Title. Dichiara che per rispetto verso Briscoe continuerà la tradizione della open challenge. Ha chiamato la cintura “Sylvie” e dice che non andrà da nessuna parte per molto, molto tempo. Viene confermato che sabato a Collision difenderà contro Roderick Strong e Claudio Castagnoli.

Ricochet (c) vs Jack Perry – AEW National Championship 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Ricochet dice ai Gates of Agony di andare nel backstage, che può farcela da solo. Perry lo attacca sulla rampa prima che possa entrare nel ring, poi lo colpisce con un running senton dalla rampa e una spear nel ring. Ricochet riprende il controllo sfruttando le corde e provocando il pubblico che canta “BALD”. L’azione si sposta all’esterno dove Ricochet schianta Perry sul tavolo di commento. Perry reagisce con un tuffo attraverso le corde, ma Ricochet risponde con una serie di suplex e una Death Valley Driver sul pavimento. Nel ring, Perry piazza una poisonrana e un cutter per un nearfall, poi applica la Snare Trap. Ricochet raggiunge le corde ma Perry lo trascina al centro e riapplica la presa. I Gates of Agony arrivano: Kaun distrae l’arbitro mentre Toa Liona porta Ricochet alle corde. Gli Young Bucks intervengono attaccando i GOA e portando la rissa nel backstage. Nella confusione, Ricochet posiziona la cintura sul turnbuckle e ci sbatte contro la faccia di Perry, poi chiude con la Vertigo. Altro match solido ma il feud non mi ha entusiasmato fino ad ora.

Vincitore e ancora AEW National Champion: Ricochet

Viene annunciato che a Collision gli Young Bucks affronteranno i Gates of Agony per determinare chi entrerà in un triple threat a Dynamite per lo shot ai titoli di coppia.

Veniamo portati nel production truck dove Gabe Kidd e Clark Connors mostrano un video: hanno trascinato Darby Allin in un sacco per cadaveri dietro la loro auto e lo hanno abbandonato nel deserto. Connors taglia la corda dal veicolo e i due se ne vanno, lasciando Allin nel nulla. Gli annunciatori sono sconvolti e promettono aggiornamenti.

MJF vs Brody King – AEW World Championship Eliminator 1 out of 5 stars (1 / 5)

Justin Roberts effettua le presentazioni sul ring. Prima che il match possa iniziare, parte la musica di Hangman Adam Page che esce sulla rampa per provocare MJF. Mentre il campione si gira a guardarlo, Brody King lo afferra da dietro applicando una sleeper hold sull’apron e facendolo cadere all’esterno. Lo riporta nel ring, colpisce con un cannonball nell’angolo e chiude immediatamente con la Gonzo Bomb per la sorprendente vittoria.

Vincitore: Brody King

Brody King ottiene così un match titolato contro MJF a Grand Slam Australia.

Nel post match, King solleva la cintura mondiale ma Andrade El Idolo lo attacca alle spalle e lo stende, poi colpisce MJF con la DM. Hangman Page corre sul ring e piazza una Buckshot Lariat su Andrade. Page si prepara per una Buckshot su MJF ma il campione lo ferma con un low blow. Brody King si rialza e colpisce MJF con una seconda Gonzo Bomb. Lo show si chiude con King in piedi che tiene in alto il titolo mondiale sopra i corpi di MJF, Andrade e Hangman.

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
8.5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7
Giuseppe Calò
Webmaster di Zona Wrestling, quando non è sul ring lavora in un'agenzia di comunicazione di Palermo. Ama il calcio, le serie televisive e la sua adorata Ambra. Se il sito non funziona al 99% è colpa sua.
dynamite-04-02-2026-brody-king-abbatte-il-campionePuntata super interessante di Dynamite, dove tutto sembra funzionare. I match sono stati di un livello qualitativo sublime (succede spesso quando hai Kenny Omega in singolo), le storie procedono spedite verso Grand Slam Australia con diversi annunci ed un main event clamoroso in termini di risultato che ha ingigantito lo star power di Brody King e gli ha concesso una title shot. A me è piaciuto praticamente tutto. Ho sempre odiato il concetto di "Eliminator match" ma alla fine qua hanno fatto una cosa che succede raramente, ossia che gli sfidanti vincono realmente e ottengono quindi il match titolato. Questo può far perdere un po' di interesse al match titolato (che diventa una replica) ma qui l'hanno fatto in modo originale.