Benvenuti all’analisi di Dynamite, in diretta dal Sacramento Memorial Auditorium di Sacramento, California. Una puntata importante in vista di Revolution, con la firma del contratto tra Swerve Strickland e Ricochet e un interessante main event con Swerve e Brody King contro Ricochet e Kazuchika Okada.
BACKSTAGE: MJF si trova all’esterno dell’arena e parla guardando in camera. Spiega che normalmente ama giocare con il suo cibo, ma Adam Page lo ha fatto arrabbiare. In particolare, menziona di aver provocato e punzecchiato Page, come quando ha attaccato Christopher Daniels. Afferma che ora Page lo ha spinto a cercare uno scontro più grande e conclude dicendo che se Page vuole parlare di “buckshots”, lui ha un proiettile con il suo nome sopra.
Il segmento di firma del contratto inizia con Tony Schiavone sul ring che introduce prima Swerve Strickland, che arriva accompagnato da Prince Nana e il suo caratteristico ballo. Ricochet fa il suo ingresso indossando un completo e un cappello dei Philadelphia Eagles. Quando Schiavone gli chiede della tunica rubata all’Embassy, Ricochet risponde che ora gli appartiene e sta ricevendo delle modifiche che tutti vedranno domenica. Ricochet prende in giro Swerve ricordando l’incendio della sua casa, mentre Swerve continua ripetutamente a dirgli di firmare il contratto. Ricochet afferma che Swerve è fortunato ad avere un rematch, ricordandogli che è stato lui a iniziare tutto questo prendendolo in giro e facendo il bullo. Aggiunge che nonostante tutto ciò, è riuscito comunque a batterlo. Swerve esplode verbalmente, definendo Ricochet un codardo arrogante, aggiungendo che il suo più grande errore è stato lasciarlo respirare. Swerve promette che non solo lo batterà, ma lo metterà sottoterra mentre si dirigerà a riconquistare il titolo mondiale. Aggiunge che Ricochet sarà ricordato solo per due cose: per come Swerve ha brevemente rivitalizzato la sua carriera e per sua moglie ring announcer. Dopo la firma di entrambi, Ricochet tenta di colpire Swerve con le forbici dorate, ma quest’ultimo lo anticipa, blocca il suo braccio e lo colpisce con le sue forbici alla testa, facendolo sanguinare.
Will Ospreay, Mark Briscoe, Orange Cassidy & Powerhouse Hobbs vs Bryan Keith, Mark Davis, Lance Archer & Brian Cage
(4 / 5)
Match che inizia con Ospreay e Cage, con quest’ultimo che domina grazie alla sua potenza. Dopo una fase di controllo sul team face con Cassidy isolato (durante la quale Don Callis ha anche interferito colpendolo a bordo ring), Hobbs riceve il tag caldo e fa pulizia sul ring riuscendo addirittura a far scontrare Archer e Cage tra loro. Il match raggiunge il climax quando Hobbs mette Cassidy sulle sue spalle per permettergli di colpire Davis con un elbow drop. Keith tenta di fermare Hobbs ma viene respinto, portando a una sequenza finale dove Briscoe usa creativamente una sedia per lanciarsi su Archer e Cage a bordo ring. Ospreay chiude con la combinazione OsCutter e Hidden Blade su Keith che era rimasto solo sul ring.
Vincitori: Will Ospreay, Mark Briscoe, Orange Cassidy & Powerhouse Hobbs
Post match, Davis mette KO Ospreay con una sleeper hold mentre Kyle Fletcher fa il suo ingresso. Fletcher attacca brutalmente Ospreay e costringe Davis a colpirlo con una sedia, concludendo con un brainbuster su una sedia aperta.
Wheeler Yuta vs Adam Copeland
(3,5 / 5)
Match tecnico e pulito, con Copeland che sorprende tutti mostrando grande sportività negli scambi iniziali. Yuta riesce a mettere in difficoltà Copeland con una serie di colpi precisi e una monkey flip, mantenendo il controllo per buona parte dell’incontro. Nel finale, dopo che Yuta è riuscito a evitare la Cattle Mutilation e a trasformarla in un crossface, Copeland riesce a liberarsi e tenta l’Impaler. Yuta contrasta con un Psycho Knee che manda Copeland fuori dal ring, ma quando tenta di finalizzare, Copeland lo sorprende con una devastante Spear che gli vale la vittoria.
Vincitore: Adam Copeland
Dopo la vittoria, Copeland prende un microfono e offre la mano a Yuta che è ancora a terra. Quando Yuta si alza, Copeland gli stringe la mano e dice “Questo è ciò che significa rispetto”, lasciando Yuta visibilmente sorpreso dal gesto. Mentre Copeland esce dal ring, Jon Moxley fa il suo ingresso attraverso il pubblico ed entra sul ring, iniziando a provocare Yuta con diverse spinte al viso. Il pubblico inizia un coro “Yuta” e, inaspettatamente, Yuta risponde spingendo via Moxley ed esce dal ring dirigendosi verso il backstage dal lato della rampa.
BACKSTAGE: Moxley segue Yuta nel backstage e gli ordina di “continuare a camminare”. Poi, guardando in camera, si congratula sarcasticamente con Copeland per essere riuscito nel suo intento di lasciarlo solo a Revolution. Moxley afferma che Copeland lo ha distratto e gli ha fatto perdere tempo, congratulandosi per essere riuscito a scuotere la sua gabbia. Tuttavia, specifica che quelle sbarre erano lì per la sicurezza di Copeland. Moxley deride l’idea che Copeland pensi di aver insegnato a Yuta qualcosa sul rispetto con una stretta di mano, affermando che non c’è rispetto in questo business e non c’è mai stato. Conclude dicendo che Copeland ha premuto il grilletto contro di lui tre volte, ma lui deve farlo solo una volta domenica.
Viene mostrato un video degli Outrunners che si allenano per il loro match titolato contro gli Hurt Syndicate.
BACKSTAGE: La situazione tra MJF e Page si sviluppa quando Renee Paquette sta intervistando MJF fuori dall’arena. Page arriva con il suo pickup truck, facendo scappare MJF. Page insegue quello che crede essere MJF nei corridoi dell’arena, ma si rivela essere un sosia che urla “Mi ha costretto lui a farlo!”. Il vero MJF attacca Page alle spalle e, una volta nel ring, dopo che Page tenta un Buckshot Lariat, lo colpisce con un low blow seguito dall’Heat Seeker. MJF si toglie la maglietta rivelando una t-shirt con la scritta “MJF Did Nothing Wrong”. Dopo aver fatto piazza pulita di alcuni membri della sicurezza, MJF indossa il Dynamite Diamond Ring e colpisce Page. Prende poi un microfono e chiede al pubblico se ama quando Page brucia le cose, dicendo che vedrà cosa ne pensano quando lo fa lui. Recupera del liquido infiammabile da sotto il ring e lo versa su Page, ma quando tenta di usare un accendino viene fermato da arbitri e sicurezza che lo trascinano via mentre urla “Lasciatemi provare il mio punto!”.
L’intervista di Lexi Nair con Ash Avildsen, regista di Queen of the Ring, vede quest’ultimo presentare Jim Ross come produttore esecutivo che gli ha mostrato il libro che ha ispirato il film. Introduce poi Toni Storm come una delle star, che commenta sarcasticamente che il suo unico rimpianto è che la sua scena di nudo gratuito sia stata tagliata dal film (genio).
Kris Statlander & Thunder Rosa vs Megan Bayne & Penelope Ford
(3 / 5)
La potenza della Bayne si fa sentire fin dall’inizio quando cattura Rosa da un tentativo di attacco aereo e la lancia su Statlander a bordo ring. Il team heel mantiene il controllo per buona parte del match. Nel finale, mentre Statlander tenta un attacco dalla terza corda, Ford la fa inciampare facendola cadere malamente all’esterno. Rosa cerca di combattere da sola contro entrambe le avversarie ma la superiorità numerica si fa sentire e la Bayne chiude con la Fate’s Descent (F5) per lo schienamento.
Vincitrici: Megan Bayne & Penelope Ford
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista la campionessa TBS Mercedes Mone riguardo il suo match contro Momo Watanabe a Revolution. La Mone ricorda di aver già battuto la Watanabe in passato, ma riconosce che è una delle migliori atlete in Giappone e che ha sconfitto alcune delle migliori wrestler per guadagnarsi questa nuova opportunità. Con un sorriso sicuro, la Mone aggiunge che non dovrà aspettare fino a Revolution per vedere la Watanabe soffrire, perché Serena Deeb si occuperà di spezzarla per lei già a Collision.
Max Caster vs Jay White
(1 / 5)
Caster perde tempo prezioso cercando di far partire un coro del pubblico con “Let’s go Max, you’re the best wrestler alive” e mostrando i suoi documenti del trademark. Questa perdita di concentrazione gli costa cara quando White lo sorprende immediatamente con il Blade Runner per la vittoria rapidissima.
Vincitore: Jay White
Post match White prende il microfono e dice che sarà a Revolution per vedere il nuovo campione “Cope”.
Il confronto tra Toni Storm e Mariah May, moderato da Renee Paquette, raggiunge livelli di tensione altissimi quando May si alza e sputa addosso alla Storm, che non reagisce. May accusa Storm di aver iniziato tutto e che sia lei che il titolo non sono nulla senza di lei. Promette di trascinarla all’inferno a Revolution, definendosi la sua più grande co-star e chiedendo se questo è ciò che Storm ha sempre voluto, proponendo il loro “finale da Hollywood”. La Storm risponde freddamente che May non merita la dignità della morte, ma è condannata a una carriera di mediocrità: sarà brava ma mai grande, piacerà ma non sarà mai amata, e un giorno la gente si chiederà che fine abbia fatto. Storm conclude dicendo che questo è ciò che succede quando si cerca di uccidere dio. Quando entrambe si alzano in piedi, Renee Paquette dice che prega che nessuna delle due si faccia male, al che entrambe rispondono all’unisono “Prega per lei”.
Brody King & Swerve Strickland vs Kazuchika Okada & Ricochet
(3,5 / 5)
Match molto equilibrato con ottime sequenze tra Swerve e Ricochet. King e Okada si affrontano in uno scambio brutale di colpi che vede King prevalere inizialmente. Nel finale, dopo che Swerve colpisce la House Call su Okada e King lo spedisce fuori dal ring, sembra che il team heel abbia la vittoria in pugno. Tuttavia, mentre l’arbitro Rick Knox è distratto da quanto accade all’esterno, Ricochet approfitta del momento per colpire Swerve con la cintura di Okada, ottenendo una vittoria controversa.
Vincitori: Kazuchika Okada & Ricochet








