Un caloroso saluto ai lettori di ZW, anche stavolta siamo super carichi per un nuovo episodio di Dynamite. Quest’oggi ci troviamo in quel di Buffalo, New York, e sarà una puntata cruciale per il futuro della federazione dopo il polverone accaduto al termine di All Out. A tal proposito il presidente Tony Khan ha preparato un videomessaggio in cui parlerà del futuro dei Trios World Championships e dell’AEW World Championship. Lo show si apre con una vignetta che ci mostra la vittoria nel Casino Ladder Match del ‘Joker’ MJF, il Salt of The Earth a breve rilascerà le sue prime dichiarazioni in seguito al suo ritorno d’impatto in AEW ma adesso è tempo di sentire le parole di Tony Khan.

BACKSTAGE: Tony Khan dichiara di essere stato costretto per ovvie ragioni a dover rendere vacanti i titoli detenuti dall’Elite e da CM Punk e per questo motivo a partire da oggi si aprirà un nuovo corso in AEW. I titoli Trios verranno riassegnati nell’opener di stasera nel match tra il Death Triangle ed i Best Friends, due tra i trio più rappresentativi e longevi nella storia della federazione. Per quanto riguarda l’AEW World Championship, Tony Khan ha istituito un ‘Tournament of Champions’ che si svolgerà tra Dynamite e Rampage e culminerà nell’episodio speciale ‘Dynamite Grand Slam’. I partecipanti al torneo sono alcuni tra i campioni più decorati presenti nel roster: nel primo turno a Dynamite, nel main event di stasera, si affronteranno Bryan Danielson ed Adam Page mentre a Rampage si terrà la sfida tra Sammy Guevara e Darby Allin. I due vincitori affronteranno rispettivamente Chris Jericho e Jon Moxley che hanno già strappato il pass per le semifinali in virtù della loro posizione nel ranking.

PROMO: MJF sale sul ring in modo trionfante, il Salt of The Earth è di buonissimo umore e spende belle parole verso il pubblico di casa e prova ad aggraziarsi i fan scusandosi per quanto detto nella sua ‘pipebomb’ prima dell’addio fino a giurare fedeltà alla AEW. MJF afferma che in un momento di così grande caos interno, la AEW ha bisogno di un leader e lui è la persona giusta. Il wrestler di Long Island aggiunge che non gli importa del ‘Tournament of Champions’ dato che ha già con se il biglietto d’oro per una shot titolata che incasserà quando vorrà in virtù della vittoria nel Casino Ladder Match. Tornando a parlare di leadership, MJF si paragona (anzi dice di essere migliore) di Mosé ma da li a poco il Salt of The Earth verrà interrotto da Jon Moxley che è stufo di sentire le sue parole. L’ex AEW World Champion afferma che MJF ha detto una marea di bugie dato che a lui non gli interessa di essere un leader, non gli interessa di rimanere in AEW e che ha bisogno del titolo solo come tornaconto personale. MJF libera il vero se stesso, The Devil Himself da ragione a Moxley e dichiara che non gli importa niente del pubblico di Buffalo, non gli importa niente di rimanere in AEW ed ha intenzione di vincere il titolo del mondo in modo da avere il coltello dalla parte del manico in vista della ‘Bidding War’ del 2024. MJF aggiunge che non ha problemi a portare il titolo con se in una vera federazione di Wrestling, tornando dal suo grande amico Cody Rhodes, non vede l’ora di approdare alla corte dell’unico vero Khan in questo business (Nick Khan) e di lavorare al fianco del suo idolo Triple H. MJF rincara la dose affermando che questo scenario sarebbe ‘The Best for Business’, Moxley è stufo di queste parole e scaraventa a terra il microfono del Salt of The Earth. Il membro del Blackpool Combat Club da ad MJF due opzioni: combattere o lasciare il ring, il tre volte Dynamite Diamond Ring Winner ovviamente sceglie la seconda opzione.

PROMO: La parola passa dunque a Moxley il quale sfoga tutte le sue emozioni in un promo intenso e passionale, il membro del BCC parla dell’importanza del titolo mondiale della AEW e di tutti i valori positivi che trasmette e per questo è estremamente deluso per la sconfitta subita ad All Out per mano di CM Punk. Tuttavia una nuova chance è alle porte nel Tournament of Champions, una competizione in cui ci sono dei contendenti fenomenali e Moxley è perfettamente consapevole che sarà dura ma garantisce che darà il 100% perché è arrivato il tempo di mostrare di essere una leggenda.

AEW World Trios Championship Match: Death Triangle vs. Best Friends 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Prima dell’incontro il team di commento ci informa che John Silver, Adam Page ed Alex Reynolds non hanno potuto partecipare alla contesa a causa di un infortunio subito da quest’ultimo, il Dark Order avrebbe meritato la shot titolata di oggi in qualità di finalisti nel torneo per decretare i primi Trios Champion. Per quanto riguarda il match tra Death Triangle e Best Friends, la contesa è stata come sempre di altissimo livello ed abbiamo assistito a ritmi elevati e repentini capovolgimenti di fronte. Nel finale i Lucha Bros sono riusciti a mettere fuori dai giochi Cassidy e Beretta lasciando Taylor nelle grinfie di PAC, l’All-Atlantic Champion ha posto fine alla contesa con la Black Arrow che è valsa il conto di tre finale.

Vincitori e nuovi AEW Trios World Champions: Death Triangle

BACKSTAGE: Tony Schiavone è con il Dark Order, Josè The Assistant ha interrotto il momento ed ha proposto nuovamente a Number 10 di unirsi alla stable di Andrade. Evil Uno e John Silver sono stufi della situazione, Andrade irrompe nella scena in compagnia di Rush ed afferma che vuole parlare esclusivamente con Number 10. L’aria si fa sempre più tesa e John Silver vuole risolvere la questione con uno scontro fisico, Andrade e Rush vanno via in tono minaccioso.

Una vignetta ci mostra gli screzi avuti tra Jamie Hayter e Britt Baker dopo le azioni scorrette di quest’ultima ai danni dell’amica durante il match con in palio l’AEW Interim Women’s World Championship di All Out: Britt Baker ha provato a parlare con Jamie Hayter la quale ha deciso di ignorare del tutto la dottoressa.

AEW Interim Women’s World Championship Eliminator Match: Toni Storm vs. Penelope Ford 2 out of 5 stars (2 / 5)

Incontro dimenticabile, la contesa non regala particolari emozioni e momenti degni di nota. Nonostante un buon inizio di Penelope Ford, Toni Storm riesce a trovare la vittoria dopo aver inflitto una Pendulum DDT (manovra non eseguita alla perfezione) ai danni della Superbad Girl.

Vincitrice: Toni Storm

Ci viene mostrata una vignetta che riguarda la rivalità tra Menard, Parker, Hook ed il rapper Action Bronson (l’autore della theme song dell’attuale FTW Champion). Lo scontro tra i quattro si terrà in quel di Grand Slam Dynamite davanti al pubblico di casa di Action Bronson.

PROMO: Gli Acclaimed e Billy Gunn entrano in scena ma il rap di Caster viene interrotto da Swerve Strickland. Il campione di coppia in carica afferma di essere stufo di queste sciocchezze ed aggiunge che gli Acclaimed non hanno alcuna chance di vincere nel rematch titolato che si terrà a Grand Slam Dynamite. Billy Gunn interrompe Swerve Strickland e dichiara che questa non è più la Swerve’s House bensì la “Daddy Ass’ House”, Anthony Bowens prende il microfono e dichiara a gran voce che gli Acclaimed si prenderanno finalmente le cinture il prossimo 21 settembre.

BACKSTAGE: Siamo con la JAS, Jericho celebra la vittoria di All Out contro Danielson e dichiara con orgoglio di aver dimostrato di essere sia il miglior Pro Wrestler al mondo che il più grande Sport-Entertainer di sempre. The Wizard elogia ancora una volta la sua immensa longevità in questo business e di come tutt’oggi sia in una forma smagliante ed è per questo che è pronto riportare a casa il titolo mondiale della AEW. Jericho vuole vincere il titolo in qualità di locker room leader, il Lionheart afferma che l’equilibrio nel suo spogliatoio non si romperà più. Jericho aggiunge che è pronto a sconfiggere Danielson nel match valevole per le semifinali del Tournament of Champions di settimana prossima, ignorando totalmente il fatto che l’American Dragon deve ancora qualificarsi al turno successivo. Il leader della JAS parla degli imminenti match dei suoi pupilli: Sammy Guevara affronterà Darby Allin a Rampage nel torneo per decretare il nuovo AEW World Champion mentre Daniel Garcia proverà a strappare il ROH Pure Championship nel main event di stasera contro il campione in carica Wheeler Yuta, Jericho ricorda che non sarà all’angolo del Dragonslayer dato che quest’ultimo non ha festeggiato con la JAS il successo del Lionheart ad All Out.

TNT Championship Match: Wardlow (c) vs. Tony Nese SV

Warldow distrugge senza pietà Tony Nese, l’assistito di Mark Sterling viene punito dalla Powerbomb Simphony.

Vincitore: Wardlow

Nel post match Wardlow prova a mettere KO anche l’avvocato Mark Sterling che viene trascinato fuori dal ring da Josh Woods, i due battono in ritirata.

PROMO: Wardlow dichiara in modo deciso di voler zittire le critiche di chi afferma che Mr Mayhem ha perso il suo momentum nell’ultimo periodo. Il campione TNT in carica ricorda a tutti che questo è il Wardlow’s World!

Ci viene mostrata una vignetta inerente al match di Rampage tra Darby Allin e Sammy Guevara. Allin afferma che lui e lo Spanish God hanno avuto un percorso di crescita parallelo in AEW e sono tante le similitudini tra i due. Lo Strange Enigma rispetta Guevara e per questo lo invita a scontrarsi in un match pulito 1 contro 1 senza interferenze di Sting o della JAS.

Tournament of Champions: Bryan Danielson vs. Adam Page 4 out of 5 stars (4 / 5)

Danielson e Page chiudono la loro epica trilogia con un altro incontro intenso e dalla lunga durata. Per tutta la prima fase dell’incontro Danielson ha portato avanti un’offensiva meticolosa indirizzata agli arti superiori del suo avversario, Hangman Page non si è fatto scalfire ed ha risposto a tono. I due atleti hanno sfoggiato il meglio del proprio repertorio ed a rompere il grande equilibrio del match è stata la maggiore esperienza di Danielson il quale è riuscito ad evitare il Buckshot Lariat di Adam Page per poi intrappolarlo in una culla che è valsa il conto di tre finale.

Vincitore: Bryan Danielson

La regia ci mostra una vignetta inerente alla rivalità tra Jungle Boy e la rinnovata coppia tra Christian Cage e Luchasaurus. Jake Perry afferma che quando Christian Cage tornerà dall’infortunio si prenderà la sua vendetta dato che la questione è tutt’altro che chiusa. Jungle Boy si rivolge a Luchasaurus mostrando tutta la sua rabbia e delusione per il nuovo tradimento del suo ex tag team partner e dichiara che negli ultimi tre anni ha letteralmente trascinato sulle sue spalle la carriera del dinosauro. Jungle Boy conclude affermando che è arrivato il tempo di liberarsi del suo passato ed aggiunge che forse quando dicevano che Luchasaurus era una barzelletta probabilmente avevano ragione.

PROMO: Stokely Hathaway e la sua scuderia compaiono sullo stage, il manager si autoproclama come il ‘re dei ladder match’ in seguito a quanto accaduto ad All Out. Hathaway era sul punto di spiegare il perché delle sue azioni durante il Casino Ladder Match ma un membro dello staff lo ha interrotto perché non c’era tempo a sufficienza per il suo promo. Hathaway si è sentito oltraggiato e per questo ha colpito il povero malcapitato con il microfono, al pestaggio si sono uniti anche tutti gli assistiti del manager.

Veniamo informati del super main event che si terrà nel prossimo episodio di Rampage: Claudio Castagnoli difenderà il titolo mondiale della ROH contro Dax Harwood.

ROH Pure Championship Match: Wheeler Yuta vs. Daniel Garcia 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Ricordiamo ovviamente che l’incontro si è svolto secondo le ‘Pure Rules’. L’idolo di casa Daniel Garcia entra in ring accompagnato dal rapper Westside Gunn, l’aria è elettrica e tutto il pubblico è dalla parte del Dragonslayer. Daniel Garcia non delude le aspettative in quello che sembrava ormai un finale già scritto: il wrestler di Buffalo ha più volte tentato la Dragontamer ai danni di Yuta, il membro del BCC ha resistito con grande caparbietà ma nel finale non ha potuto fare altro che cedere.

Vincitore e nuovo ROH Pure Champion: Daniel Garcia

Nel post match parte la festa per Daniel Garcia, Bryan Danielson decide di raggiungere il Dragonslayer. Yuta allontana inizialmente Danielson e da la mano a Garcia, il nuovo ROH Pure Champion rispetta a sua volta il Code of Honor. Danielson va verso Garcia ed omaggia la sua vittoria posizionando alla sua vita il titolo appena conquistato, il tutto si è svolto sotto gli occhi di Jericho che si è mostrato deluso dell’accaduto. Con queste immagini si è chiuso l’episodio di Dynamite di questa settimana.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Evoluzione delle storyline
6
Qualità dei promo
8
Nato a Napoli, 23 anni, reporter ufficiale di Dynamite e Rampage ed ospite fisso sul canale Twitch Open Wrestling TV nella trasmissione 'All About Elite'.