Benvenuti all’analisi del Dynamite, in diretta dalla Toyota Arena di Ontario, California. Puntata ricchissima alla vigilia di Grand Slam Australia, con due titoli in palio – il TNT e il mondiale femminile – e un faccia a faccia esplosivo tra Kenny Omega e Swerve Strickland.
Lo show si apre con Tony Schiavone sul ring che introduce Kenny Omega e Swerve Strickland, accompagnato da Prince Nana, per un faccia a faccia. Schiavone ripercorre le tensioni tra i due nelle ultime settimane e chiede a Swerve cosa stia succedendo.
Swerve prende la parola per primo, ricordando come cinque anni fa Kenny fosse al vertice dell’industria e tutti quanti facessero a gomitate per entrare nella AEW e affrontarlo. Quando finalmente Swerve è arrivato in cima, dopo essersi fatto le ossa per due anni, Kenny non si vedeva da nessuna parte: sempre in un letto d’ospedale o sospeso. Ai suoi occhi Omega sembra un falso profeta. Con la sua assenza, i fedeli hanno cercato qualcun altro da seguire, e ovunque vada il pubblico canta “Swerve’s House”. Ora che Omega vuole rientrare nella corsa al titolo, a Swerve sembra che stia usando il suo potere da vicepresidente esecutivo. Ricorda di aver già messo a posto gli Young Bucks la scorsa estate per lo stesso motivo e promette di fare lo stesso con Omega se necessario.
Kenny risponde precisando di non essersi mai definito il Dio del wrestling professionistico: è un nome che gli hanno dato i fan, e lui prende quella fiducia molto seriamente. Se i fan vogliono credere in lui, farà di tutto per essere all’altezza. Ammette che quella potrebbe essere la casa di Swerve, ma sembra che non ci sia nessuno dentro, e se serve darle fuoco, ha un amico con una certa esperienza in materia. Omega chiarisce di non aver usato alcun potere da vicepresidente: sta scalando la classifica con il suo talento, e se non fosse stato per Swerve, sarebbe già nel match titolato a Revolution. Sfida quindi Swerve: accettare o cedere il passo.
Swerve replica che Omega ha paura perché la sua generazione lo ha ormai superato, e gli ricorda di essere l’uomo più pericoloso della AEW. Omega lo interrompe dicendo che l’uomo più pericoloso della AEW non è lui, è Brody King. Swerve rilancia: se davvero vuole fare questa cosa, lo rispedirà in ospedale e questa volta non ne uscirà. Omega risponde con uno schiaffo in pieno volto. Swerve, toltasi la giacca, dice che Kenny ha fatto la sua scelta e che le conseguenze saranno sulla sua coscienza. Si scatena una rissa che dal ring si estende al pubblico, alla rampa d’ingresso e fino al palco. Omega colpisce Swerve con una V-Trigger contro lo schermo LED e tenta una One Winged Angel dal palco, ma Swerve riesce a liberarsi usando un oggetto e placcando Omega giù dal palco: entrambi sfondano un tavolo schiantandosi al suolo. La sicurezza interviene per separarli.
BACKSTAGE: Renee Paquette è con Kyle Fletcher e Don Callis. Callis annuncia con entusiasmo che Kyle batterà Ciampa e poi riceverà un’accoglienza da eroe a Grand Slam Australia. Fletcher conferma, ma chiede un favore a Callis: vuole farcela da solo stasera. Callis acconsente soddisfatto, dicendo che si godrà la serata al tavolo di commento.
I Death Riders fanno il loro ingresso attraverso il pubblico. Moxley farà coppia con Pac e Claudio Castagnoli contro la Don Callis Family composta da Konosuke Takeshita, Mark Davis e Josh Alexander.
Death Riders (Jon Moxley, Pac e Claudio Castagnoli) con Marina Shafir vs Don Callis Family (Konosuke Takeshita, Mark Davis e Josh Alexander)
(3,5 / 5)
Match intenso e dal ritmo alto. Davis domina Pac con la sua stazza nelle fasi iniziali, poi Claudio entra e ingaggia un duro scambio di chop e uppercut con Davis, piazzando un’impressionante suplex. L’azione degenera all’esterno con tutti e sei gli uomini coinvolti, prima che la Don Callis Family isoli Pac nel proprio angolo lavorandolo ai fianchi. Dopo la pubblicità, Pac riesce a passare il tag a Claudio che scatena una serie di uppercut e tenta la Giant Swing su Alexander, interrotta da Davis. La fase finale è caotica: Takeshita e Moxley si scambiano colpi pesanti, Takeshita piazza una exploder su Moxley per un conto di due, e dopo vari interventi a catena Pac e Claudio liberano il ring lasciando Moxley solo con Alexander, che chiude applicando una sleeper seguita da una Death Rider per la vittoria. Buon match d’apertura con energia costante da parte di tutti e sei i partecipanti.
Vincitori: Death Riders
Dopo il match, Moxley fissa un frustrato Takeshita dal ring. Il commento conferma Kenny Omega contro Swerve Strickland per il Dynamite della prossima settimana.
TNT Championship Match: Tommaso Ciampa (c) vs Kyle Fletcher (con Lance Archer a bordo ring e Don Callis al commento)
(4 / 5)
Match durissimo con Ciampa che domina nelle fasi iniziali piazzando una DDT e spedendo Fletcher contro la barricata, arrivando anche a provocare Callis a bordo ring. Fletcher ribalta la situazione con una half-and-half suplex sul pavimento e successivamente piazza una powerbomb devastante sull’apron. Ciampa risponde con una spettacolare Air Raid Crash sui gradoni d’acciaio e multiple running knee, tutte insufficienti per chiudere. La fase finale, con il tempo limite che scorre, è un susseguirsi di near fall drammatici con Liger Bomb, brainbuster e superplex fino a quando Fletcher chiude con una sequenza inarrestabile: Michinoku Driver, lariat e brainbuster decisiva per la vittoria e il titolo. Match eccezionale, probabilmente il migliore della serata, con entrambi i lottatori che non si sono risparmiati nemmeno per un istante. Ma perché diamine hanno fatto perdere Ciampa così presto? Spero non sia infortunato.
Vincitore e NUOVO campione TNT: Kyle Fletcher
Renee Paquette intervista il neo-campione sul ring. Fletcher, raggiunto da Callis e Archer, dichiara di aver mantenuto la promessa di tornare a casa con il titolo TNT e annuncia che lo difenderà nella sua città natale a Grand Slam Australia contro chiunque, da qualsiasi parte del mondo, perché non gliene importa nulla: si definisce il più grande campione TNT di sempre.
Mark Briscoe compare sulla rampa e si congratula con Fletcher, poi ricorda che il loro bilancio negli scontri diretti è in parità tre a tre e si offre di dargli il vantaggio del campo di casa per il settimo e decisivo incontro. Fletcher dice di essere stufo di vederlo, ma avendo promesso di difendere contro chiunque, accetta. Aggiunge però che se vuole davvero puntare in alto, questa sfida deve essere più grande di tutte le altre: propone un ladder match. Briscoe accetta e il pubblico esplode.
Viene mandato in onda un video promozionale per il match tra le Babes of Wrath e le MegaBad per i titoli di coppia femminili a Grand Slam Australia.
Daniel Garcia fa il suo ingresso attraverso il pubblico, seguito da Clark Connors dalla rampa. In un promo mostrato in picture-in-picture, i due dichiarano di aver reclutato Garcia per occuparsi della Conglomeration stasera. Jon Moxley si unisce al commento. Orange Cassidy fa il suo ingresso, seguito da Roderick Strong che lo raggiunge dirigendosi direttamente al ring.
Daniel Garcia e Clark Connors vs Orange Cassidy e Roderick Strong (con Jon Moxley al commento)
(2,5 / 5)
Strong prende subito il tag per conto suo e attacca Connors nell’angolo, rimproverando Cassidy. Cassidy entra e piazza una Stundog Millionaire su Garcia, che risponde con una back suplex. Dopo la pubblicità, Cassidy riesce a uscire da una full nelson mettendo le mani in tasca e spedisce entrambi gli avversari fuori dal ring, ma quando cerca il tag, Strong scende dall’apron e abbandona il match dirigendosi nel backstage tra le risate soddisfatte di Moxley al commento. Rimasto solo, Cassidy subisce il doppio team di Garcia e Connors che lo massacrano con cambi rapidi nell’angolo. Connors piazza una spear sull’apron, ma quando tenta la stessa mossa a bordo ring finisce contro la barricata. Darby Allin emerge dal pubblico e trascina Connors tra la folla, permettendo a Cassidy di rientrare e sorprendere Garcia con una small package per la vittoria. Match focalizzato più sulla storia che sull’azione, con lo sfaldamento della Conglomeration che prosegue.
Vincitori: Orange Cassidy e Roderick Strong
Dopo il match, Toni Storm appare in uno skybox tra il pubblico con Luther al suo fianco. Con un microfono in mano, dichiara di aver fatto pace con le proprie scelte riguardo al match misto a Grand Slam Australia. Dice che se Marina Shafir riuscirà a metterla KO, le riconosce il diritto di rasarle la testa, e comunque lei si trasformerà nella più bella donna calva che il mondo abbia mai visto. Ma se sarà lei a vincere, raderà la Shafir così a zero che la venderanno come decorazione da Spirit Halloween. Comincia poi a rivolgere la parola a Wheeler Yuta, ma quest’ultimo esce sulla rampa con un microfono dicendole che ne ha abbastanza. Il pubblico parte con cori di insulti verso Yuta, che ordina “Portatela fuori”: Marina Shafir compare trascinando Mina Shirakawa intrappolata nella Mother’s Milk. Yuta prende delle forbici e taglia una ciocca di capelli della Shirakawa mentre il pubblico fischia furiosamente. Nel frattempo, sul ring Garcia trattiene Cassidy impedendogli di intervenire.
BACKSTAGE: Viene mostrato un filmato della settimana scorsa in cui Andrade El Idolo ha battuto Kenny Omega. Don Callis elogia Andrade e annuncia che il prossimo passo verso il titolo mondiale sarà battere Hangman Adam Page a Grand Slam Australia. Andrade ringrazia Callis e avverte Page che è sulla sua strada e intende toglierlo di mezzo.
BACKSTAGE: Hangman Adam Page risponde dicendo che avrebbe voluto affrontare di nuovo il suo amico Kenny Omega, ma a questo punto si concentrerà sul dimostrare che Callis si sbaglia quando batterà Andrade El Idolo a Grand Slam Australia. Avverte Andrade in spagnolo prima di concludere dicendo che lo vedrà a Sydney.
BACKSTAGE: I Jet Speed (Mike Bailey e Kevin Knight) dichiarano di ammirare la fame di Hangman di riconquistare il titolo mondiale e di voler seguire il suo esempio. Annunciano che nel 2026 andranno a caccia di tutto l’oro disponibile, sia come coppia che in singolo.
Gli Young Bucks fanno il loro ingresso, seguiti dai Rascalz (Desmond Xavier e Myron Reed). Il wild card team viene rivelato come i Private Party (Isiah Kassidy e Marq Quen), al loro ritorno nella AEW dopo oltre un anno di assenza, accolti da un’ovazione enorme e cori di “Welcome back”.
Young Bucks (Matt e Nick Jackson) vs Rascalz (Desmond Xavier e Myron Reed) vs Private Party (Isiah Kassidy e Marq Quen) – Triple Threat Tag Match, #1 Contender ai titoli di coppia
(3,5 / 5)
Match a ritmo forsennato fin dalla prima campana. I Rascalz e i Private Party aprono con scambi acrobatici rapidissimi, poi entrano gli Young Bucks che ingaggiano i Private Party rievocando la loro storica rivalità. L’azione degenera con tuffi a catena all’esterno, culminando in una shooting star press di Xavier sulla pila di corpi a bordo ring. Dopo la pubblicità, i Bucks prendono il controllo con suplex a locomotiva di Matt su Kassidy e combinazioni su entrambi i Private Party, incluse gomitate e 450 dalla cima. Hook viene inquadrato tra il pubblico mentre osserva. La fase finale è puro caos: tutti e sei in ring con mosse spettacolari in sequenza fino al destroyer di Nick su Kassidy che lascia tutti a terra. I Bucks chiudono con una BTE Trigger su Quen seguita da una TK Driver su Myron Reed per la vittoria. Spotfest divertente e spettacolare nel più puro stile PWG, con il ritorno dei Private Party come nota positiva della serata.
Vincitori e nuovi #1 contender ai titoli di coppia: Young Bucks
Dopo il match, gli FTR scendono al ring accompagnati da Stokely Hathaway sulla sedia a rotelle. Dax Harwood prende il microfono e dice di venire in pace, invitando il pubblico a calmarsi. Ricorda che tra le due coppie vantano diciotto titoli mondiali di coppia e ammette che ci fu un tempo in cui era geloso degli Young Bucks. Poi puntualizza che i Bucks ora sono definitivamente al secondo posto e chiede loro come si sentano a sapere che per avere successo in questo business hanno dovuto crearsi la propria compagnia. I Bucks rispondono a modo loro: Matt colpisce Dax con una superkick in faccia e Nick fa lo stesso con Cash. Poi si avvicinano minacciosamente a Stokely fingendo di volergli tirare un superkick, ma si fermano risparmiandolo e lasciando le cinture sulle sue ginocchia prima di allontanarsi.
Viene mandato in onda un video su Will Ospreay durante la riabilitazione dopo l’intervento chirurgico, in cui si chiede se al suo ritorno sarà ancora lo stesso e se i fan lo vorranno ancora.
Viene trasmesso un video promozionale per il match tra MJF e Brody King per il titolo mondiale AEW a Grand Slam Australia.
Thekla fa il suo ingresso per il main event, seguita dalla campionessa Kris Statlander.
AEW Women’s World Championship – Strap Match: Kris Statlander (c) vs Thekla
(3 / 5)
Match violento fin dall’inizio. La Statlander usa la cinghia a suo vantaggio trascinando Thekla per tutto il ring e piazzando una lariat e vari stomp. Thekla riesce a frustare la campionessa in pieno volto e la attira verso i gradoni d’acciaio, facendola sanguinare dalla fronte. Al rientro dalla pubblicità, Thekla applica una Tarantula nell’angolo ma la Statlander si libera e inizia a strangolarla con la cinghia. Lo scontro si sposta sul turnbuckle dove Thekla esegue una spider suplex, ma la Statlander risponde con una discus lariat, sferzate violente con la cinghia, una Blue Thunder Bomb e infine una tombstone avvolgendo Thekla nella cinghia: tutto insufficiente per il tre. Le Sisters of Sin (Skye Blue e Julia Hart) salgono sul ring per distrarre la campionessa: Thekla ne approfitta per piazzare una spear, poi lega le mani della Statlander con la cinghia ed esegue una stomp devastante per la vittoria e il titolo. Match violento e combattuto, penalizzato da qualche errore. Devo dire che pensavo meglio da queste due. Scioccato per la vittorioa della Toxic Spider, di cui sono grande fan per altro dai tempi in cui faceva coppia con Giulia in Stardom.
Vincitrice e NUOVA campionessa mondiale femminile AEW: Thekla
Dopo il match, il Triangle of Madness si accanisce sulla Statlander, ma Jamie Hayter e Alex Windsor accorrono per il salvataggio scacciando le tre dal ring. Thekla se ne va mostrando il suo nuovo titolo mentre lo show si chiude con il faccia a faccia tra i due schieramenti.








