Benvenuti all’analisi del Dynamite, in diretta dal San Jose Civic di San Jose, California. L’ultimo episodio prima di Revolution promette una serata intensa: i Death Riders affrontano la Don Callis Family nel match d’apertura, Kyle Fletcher difende il titolo TNT contro Mike Bailey, e nel main event gli FTR e Tommaso Ciampa sfidano Mark Briscoe e gli Young Bucks. A chiudere la serata, la conferenza stampa tra MJF e Hangman Page in vista del loro Texas Death Match per il titolo mondiale.
I commentatori (Tony Schiavone, Ian Riccaboni e Bryan Danielson) presentano la card della serata. I Death Riders fanno il loro ingresso attraversando il pubblico tra gli applausi, seguiti da Hechicero e Konosuke Takeshita. Viene mostrato un filmato della rissa tra Death Riders e la Don Callis Family avvenuta a Collision che ha portato a questo match.
Death Riders (Jon Moxley e Claudio Castagnoli) vs. Don Callis Family (Konosuke Takeshita e Hechicero)
(3 / 5)
Castagnoli e Hechicero aprono il match con un intenso scambio tecnico a terra fatto di prese e controprese, con il luchador che riesce ad applicare una heel hook costringendo Claudio a rifugiarsi a bordo ring. Entrano in scena Moxley e Takeshita per un faccia a faccia elettrizzante che scatena i cori del pubblico: i due si sfidano a colpi di shoulder tackle con Takeshita che ha la meglio, ma Moxley risponde con il tag a Castagnoli. La fase centrale vede continue alternanze: Takeshita sfugge alla sleeper di Moxley con una Blue Thunder Bomb, poi i due si scambiano colpi durissimi; Hechicero e Castagnoli si spostano all’esterno dove Claudio connette con una knee dall’apron. Tornati sul ring, Hechicero colleziona diversi nearfall grazie a combinazioni spettacolari e una leg drop, ma nel finale Castagnoli sfrutta un quasi-contatto tra Hechicero e l’arbitro per colpirlo con un dito nell’occhio e schienarlo con uno small package. Match discreto, più un’anteprima di Moxley vs. Takeshita che altro.
Vincitori: Death Riders
Nel post match la Don Callis Family irrompe sul ring per aggredire i Death Riders. Lance Archer stende Marina Shafir con un colpo. Il momento chiave arriva quando i membri della Family porgono una sedia a Takeshita perché colpisca Moxley, ma il giapponese rifiuta categoricamente, lasciando cadere la sedia. Il resto del gruppo è furioso, ma Don Callis cerca di calmare la situazione. Tutti lasciano il ring tranne Takeshita, che fa capire a Moxley di volere il titolo domenica ma di volerlo vincere nel modo giusto.
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista Willow Nightingale e Persephone, che si sfideranno più tardi per il TBS Title. Le due hanno un confronto amichevole su chi abbia colpito più forte Mercedes Mone per conquistare i rispettivi titoli, augurandosi buona fortuna per il match.
BACKSTAGE: Don Callis carica Kyle Fletcher in vista del suo match contro Mike Bailey. MJF si avvicina e chiede a Fletcher il favore di massacrare Bailey per avergli tirato un calcio in faccia la settimana scorsa. Fletcher risponde seccamente che non prende ordini da nessuno e che batterà Bailey per sé stesso. MJF si rivolge a Callis dicendogli di insegnare ai suoi ragazzi come si parla al campione del mondo, poi se ne va. Fletcher chiede a Callis se per caso stia lavorando con MJF, e Callis nega chiedendogli retoricamente se lo prenda per un idiota.
Kyle Fletcher (c) vs. Mike Bailey — TNT Championship
(3,5 / 5)
Don Callis si unisce al commento. Bailey parte subito all’attacco concentrandosi sul braccio sinistro di Fletcher con armbar ripetute sia sul ring che all’esterno. Fletcher reagisce con il suo repertorio di potenza, tra cui un lawn dart nell’angolo e diversi suplex, ma Bailey risponde sempre con i suoi micidiali calci e mosse aeree, incluse una triangle moonsault all’esterno e una corkscrew splash a bordo ring. La fase finale è un crescendo mozzafiato: Bailey connette con una super poisonrana dalla cima del turnbuckle e un roundhouse kick per un conto di 2.9, ma Fletcher risponde con una Michinoku Driver per un nearfall altrettanto vicino. Bailey fallisce la Ultimate Weapon e a quel punto Kazuchika Okada sale sull’apron con un cacciavite per distrarre l’arbitro, mentre Mark Davis passa la cintura TNT a Fletcher che colpisce Bailey in pieno volto, chiudendo poi con una brainbuster. Match spettacolare dal ritmo forsennato, rovinato solo dal finale con interferenza, ma che vale assolutamente la visione.
Vincitore: Kyle Fletcher
Fletcher festeggia con la Don Callis Family dopo la vittoria tutt’altro che pulita.
Brody King fa il suo ingresso tra un’ovazione del pubblico, accompagnato da un promo dove dichiara di essere in cerca di Swerve Strickland. Il suo avversario è già sul ring.
Brody King vs. Jiah Jewell
(1 / 5)
Squash match fulmineo: King liquida l’avversario in pochi secondi con una Ganso Bomb. Nient’altro da aggiungere.
Vincitore: Brody King
Nel post match, mentre King passeggia intorno al ring, Swerve Strickland lo aggredisce alle spalle spuntando dal pubblico travestito con un cappuccio nero. Swerve tenta di strangolarlo con una catena d’acciaio, ma King la spezza con la forza bruta. King reagisce con una lariat e poi usa la stessa catena per soffocare Swerve con una sleeper vicino all’apron. Prince Nana interviene per distrarre King, permettendo a Swerve di liberarsi, colpire il braccio di King sulle corde e fuggire risalendo la rampa insieme a Nana.
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista Mike Bailey. Speedball si rifiuta di soffermarsi sui trucchi di Fletcher e dice di voler guardare avanti, puntando alla vittoria nel match per i Trios Titles a Revolution domenica.
Orange Cassidy e Darby Allin fanno il loro ingresso, seguiti dai Dogs (Gabe Kidd e David Finlay), con il debutto di David Finlay mostrato in picture-in-picture.
Orange Cassidy e Darby Allin vs. The Dogs (Gabe Kidd e David Finlay)
(3 / 5)
La situazione degenera immediatamente con tutti e quattro gli uomini che si affrontano dentro e fuori dal ring. Cassidy e Allin mandano i rispettivi avversari contro i gradoni e la barricata, ma i Dogs prendono il controllo isolando Cassidy nella loro metà campo. Dopo il tag caldo, Allin fa piazza pulita applicando una Scorpion Deathlock su Kidd e rifiutando di mollare la presa nonostante i tentativi di Finlay. Nel finale, mentre Cassidy prepara l’Orange Punch, Clark Connors lo colpisce alle spalle con un tire iron. Allin tenta la Coffin Drop ma Kidd lo intercetta con una sleeper, Finlay connette con una Dominator e Kidd chiude con una piledriver. Match duro e combattuto che consolida i Dogs come team potenzialmente importante nel panorama AEW.
Vincitori: The Dogs
Nel post match Connors torna sul ring per continuare il pestaggio. Roderick Strong scende dalla rampa e i Dogs gli offrono Cassidy pensando che sia dalla loro parte, ma Strong sorprende tutti scagliando Cassidy addosso a Connors. Allin si lancia all’attacco con uno skateboard mentre Strong connette una backbreaker su Kidd. I Dogs si ritirano sulla rampa mentre Strong e Cassidy si salutano calorosamente al centro del ring in un momento di reunion.
Persephone fa il suo ingresso seguita dalla campionessa Willow Nightingale.
Willow Nightingale (c) vs. Persephone — TBS Championship
(3 / 5)
La Nightingale prende il controllo nelle fasi iniziali con una headlock e clothesline nell’angolo, ma Persephone dimostra la sua forza sollevandola per una fallaway slam. L’azione si sposta all’esterno dove la campionessa connette con una spinebuster impressionante e poi piazza due cannonball consecutive, una dall’apron e una nell’angolo. Persephone resiste aggrappandosi alle corde e risponde con una German suplex, una springboard moonsault e un tentativo di crucifix bomb. Nel finale le due si affrontano sull’angolo: Persephone cerca la crucifix bomb ma la Nightingale riesce a ribaltare la presa in un backslide per mantenere il titolo. Match decente con Persephone che dimostra di poter tenere testa alla campionessa.
Vincitrice: Willow Nightingale
Dopo il match Persephone resta incredula per la sconfitta, mentre la Nightingale recupera le sue cinture e festeggia risalendo la rampa.
Viene mandato in onda un video package che riassume l’heel turn di Tommaso Ciampa e l’attacco a Mark Briscoe che ha portato al main event di stasera.
BACKSTAGE: Willow Nightingale, insieme a Harley Cameron, commenta la vittoria appena ottenuta. Willow parla della difesa dei titoli di coppia a Revolution e lancia una sfida a Lena Kross per il TBS Championship durante la Zero Hour di domenica.
Mark Briscoe e gli Young Bucks fanno il loro ingresso, seguiti dagli FTR che scendono sulla rampa accompagnando Stokely Hathaway sulla sedia a rotelle. Tommaso Ciampa chiude le entrate e la rissa esplode ancor prima che la campana suoni.
Mark Briscoe e Young Bucks vs. FTR e Tommaso Ciampa — Trios Match
(3 / 5)
Tutti e sei gli uomini si affrontano fuori dal ring prima ancora che il match inizi ufficialmente, con Briscoe che prova a mandare Ciampa attraverso un tavolo ma viene fermato da Harwood. Una volta suonata la campana, gli Young Bucks prendono il sopravvento con superkick su tutti gli avversari, ma gli heel recuperano isolando i Bucks nella loro metà campo. Briscoe brilla con un Blockbuster dalla barricata su Ciampa e un tuffo con la sedia oltre le corde su tutti e tre gli avversari. Briscoe e Matt Jackson combinano per una Redneck Boogie su Harwood per un nearfall vicinissimo. La svolta arriva quando gli FTR mandano Nick attraverso un tavolo all’esterno e piazzano una spike piledriver a Matt sul tavolo dei commentatori. Rimasto solo, Briscoe cerca la Jay Driller ma Cash lo blocca dall’apron, permettendo a Ciampa di chiudere con una running knee. Main event caotico e divertente con il giusto finale per le storie in corso.
Vincitori: FTR e Tommaso Ciampa
Nel post match Ciampa non si ferma e continua ad accanirsi su Briscoe, che a questo punto sanguina dalla fronte. Ciampa prende due sedie dal bordo ring, le posiziona aperte sul tappeto, piazza Briscoe sull’angolo e gli infligge una Air Raid Crash attraverso le sedie. Ciampa si siede su una sedia contemplando il suo lavoro mentre sullo schermo scorrono le grafiche di AEW Revolution.
Viene trasmesso un video che ripercorre la faida tra MJF e Hangman Page in vista del loro match per il titolo mondiale a Revolution.
Si passa alla conferenza stampa per il titolo mondiale, moderata da Bryan Danielson, che spiega la stipulazione del Texas Death Match. MJF e Hangman Page entrano nella sala e rispondono alle domande della stampa. Alla domanda se per lui si tratti di vendetta, Page risponde che la questione riguarda solo il titolo mondiale. MJF si dice offeso all’idea di doversi abbassare a un match così estremo, definendosi un vero professionista a differenza di Page. Il Cowboy ribatte che MJF non ha la minima possibilità di vincere un Texas Death Match e promette che il pubblico vedrà qualcosa di estremo come mai prima.
Il momento cruciale arriva quando a Page viene chiesto chi sarà se non vincerà domenica e non potrà più sfidare per il titolo. Page resta per un attimo spiazzato, limitandosi a dire che vincerà. MJF coglie l’occasione per proporre un brindisi alla possibilità che Page non abbia mai più una chance per il titolo mondiale, e gli getta addosso due birre in faccia. Scoppia la rissa tra i due che si sposta dalla sala stampa fino all’arena. La sicurezza cerca di intervenire ma Page la spazza via. MJF infila il suo Dynamite Diamond Ring e prova a colpire Page, ma il Cowboy trasforma il tentativo in una Deadeye. Page estrae una tavola con filo spinato da sotto il ring e si prepara a scagliarci sopra MJF con un’altra Deadeye, ma il campione riesce a sganciarsi e fugge attraverso il pubblico mentre Page lo fissa dal ring. Lo show si chiude con questa immagine.








