Benvenuti all’analisi del Dynamite, in diretta dal Memorial Auditorium di Sacramento, California. Una puntata imperdibile che promette scintille con il faccia a faccia tra MJF e Hangman Adam Page in vista del match per il titolo mondiale a Revolution, e un main event stellare tra Kenny Omega e Swerve Strickland.

Lo show si apre con una serie di brevi promo. Mina Shirakawa dichiara di volere il TBS Title dopo aver tagliato i capelli a Wheeler Yuta. Willow Nightingale risponde dicendo che difenderà il titolo e che vinca la migliore. Megan Bayne si definisce una dea dell’All Elite. Swerve Strickland, con tono intenso, dice di aver bisogno di questa vittoria. Kenny Omega replica che Swerve è sulla sua strada e dovrà toglierlo di mezzo.

BACKSTAGE: Renee Paquette intercetta Orange Cassidy chiedendogli se ha trovato un nuovo partner dopo l’abbandono di Roderick Strong. Cassidy risponde che il bello della Conglomeration è che sono in tanti, e presenta Tomohiro Ishii come suo compagno per il tag match di stasera.

AEW Continental Championship Eliminator Match: Jon Moxley vs Mark Davis 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

I due si studiano nelle fasi iniziali con Davis che mostra la sua potenza fisica, atterrando il campione con shoulder tackle e un hip attack all’angolo. La svolta arriva quando, durante una rissa all’esterno, Davis manca un pugno e colpisce in pieno il paletto del ring, ferendosi la mano. Moxley ne approfitta immediatamente, colpendo un tope suicida e poi accanendosi sulla mano ferita mordendola e schiacciandola sui gradoni d’acciaio. Dopo la pausa, Davis riesce a ribaltare con una piledriver dal gutwrench per un nearfall molto vicino. Nel finale, dopo uno scambio brutale di colpi, Moxley riesce ad applicare il Bulldog Choke e Davis è costretto a battere. Match ruvido e intenso, esattamente quello che ti aspetti da Moxley.

Vincitore: Jon Moxley

Viene mandato in onda un promo pre-registrato di Hangman Adam Page dopo Grand Slam Australia. Page si rivolge direttamente a MJF, promettendo che a Revolution verrà a prendersi il titolo mondiale e che lo distruggerà. “Guardami negli occhi, Max, e sappi che sto dicendo la verità: ti farò a pezzi.”

Gli FTR fanno il loro ingresso accompagnati da Stokely Hathaway in sedia a rotelle. Dax Harwood prende il microfono e cerca di parlare degli Young Bucks, faticando a farsi sentire tra i cori ostili del pubblico che gli urla di stare zitto. Ricorda come nel 2016 i Bucks fossero considerati il miglior tag team al mondo e avessero persino coniato il termine “FTR”, ma dieci anni dopo siedono saldamente al secondo posto dietro il miglior team di questa generazione. Stokely prende la parola e dice che la definizione di follia è fare la stessa cosa più e più volte aspettandosi risultati diversi, e che questo vale per i Bucks. Attacca poi la loro ipocrisia: la settimana scorsa hanno stretto la mano ai Rascalz e ai Private Party, quando un anno fa cercavano di cacciarli dalla AEW. Prosegue dicendo che l’odio che provano per i colleghi è enorme, e in cima alla sua lista dell’odio ci sono Nick e Matt Jackson, subito sotto i loro genitori e sotto ancora i loro figli, che girano per lo spogliatoio come dei maleducati senza controllo. Mentre Stokely continua a parlare ignaro di tutto, gli Young Bucks si intrufolano nel ring dal pubblico e colpiscono gli FTR con due superkick. Stokely si gira lentamente, realizza la situazione e cerca di fare ammenda, ma viene steso anche lui con una doppia superkick. Nick Jackson prende il microfono e dichiara che sono i contendenti numero uno e vogliono il match per i titoli di coppia a Revolution. Grande reazione del pubblico mentre i Bucks risalgono la rampa e gli FTR si riprendono controllando le condizioni di Stokely.

Viene trasmesso un promo pre-registrato di Brody King dopo Grand Slam Australia. Brody dice di essere arrivato a un passo dal titolo mondiale e di averne sentito il sapore. Promette di tornare nella corsa al titolo il 25 febbraio e chiede che gli mandino i migliori e i più forti.

AEW TBS Championship 4-Way Match: Willow Nightingale (c) vs Megan Bayne vs Marina Shafir vs Mina Shirakawa 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Tutte le accompagnatrici sono bandite dal ringside. La Bayne e la Shafir, ex compagne di tag team, fanno fronte comune prendendo di mira la campionessa dopo aver eliminato Mina dal ring. Willow reagisce mandando entrambe all’esterno con una lariat e un cannonball senton dall’apron, seguita da Mina che si lancia dalla terza corda su tutte e tre. La Bayne impressiona lanciando la Shirakawa dal ring addosso alle altre tre lottatrici, e piazzando un hurricanrana dalla cima del turnbuckle sulla campionessa. Dopo la pausa, il match diventa caotico con Willow che esegue spinebuster su tre avversarie consecutive. Momento chiave quando la Bayne lancia la Shafir nella zona del cronometrista con una powerbomb, per poi tornare sul ring dove subisce una spaventosa avalanche German suplex dalla campionessa. Mina colpisce Willow con un missile dropkick e una spinning backfist, poi tenta una Figure Four, ma la campionessa la sorprende con un cradle per lo schienamento vincente. Match con ritmo altissimo dove tutte hanno avuto il loro momento.

Vincitrice: Willow Nightingale

Nel post match, Willow celebra il titolo mentre la Bayne e la Shafir si ritirano visibilmente furiose.

Il team di commento si prende un momento per rendere omaggio a Kerwin Silfies, produttore e regista della WWE recentemente scomparso all’età di 75 anni. Tony Schiavone e Bryan Danielson condividono le loro condoglianze alla famiglia e agli amici. Danielson davvero commosso.

Arriviamo al faccia a faccia tra Hangman ed MJF. È stato stabilito che non ci sarà contatto fisico durante il segmento. Hangman Adam Page entra per primo, seguito dal campione del mondo MJF accolto da una reazione mista.

MJF prende il microfono e va dritto al punto: non è qui per fare un “promo da wrestling” per vendere biglietti, questo è un dato di fatto. Odia Page con tutto se stesso: odia come parla, come lotta, come si atteggia da cavaliere bianco. Odia che questa gentaglia tra il pubblico pensi che Page sia al suo livello, quando il vero protagonista è chiaramente lui. Non sopporta che la gente senta il bisogno di urlare “Cowboy Shit” ogni volta che Page si fa vedere. Ma ciò che odia di più è che Page abbia due vittorie su di lui, e questo gli fa venire la nausea. Non è perché Page è migliore di lui, è solo stato fortunato. MJF dice di sentire che qualcosa non va in Page: forse perché i suoi due “fidanzatini”, Kenny e Swerve, stanno litigando tra loro, o forse perché ha avuto il titolo due volte e in entrambi i casi è crollato sotto la pressione. E magari Page si chiede se vincerà il titolo una terza volta e crollerà di nuovo, e finalmente tutti capiranno che è un impostore. MJF conclude dicendo che Page non è lo stesso uomo dell’anno scorso, ha finito le munizioni, e non vede l’ora di porre fine al mito di Hangman Page e del suo “Cowboy Shit” proprio il giorno del suo compleanno.

Page finalmente risponde. Tra i due, quello fortunato sarebbe lui? I fan lo hanno portato al titolo mondiale due volte, e due volte ha preso MJF e lo ha massacrato. Il vero colpo di fortuna è quello di MJF, che è tornato con i capelli più folti di Mark Davis per approfittare del momento giusto e rubare il titolo, raccogliendo il bottino di uomini migliori di lui calciandogli nelle parti basse all’ultimo secondo in un match a quattro. Page dice di odiare MJF molto più di quanto MJF odi lui, ma non per le sue bugie, i suoi inganni e la sua bassezza. È perché quando guarda MJF deve ammettere di non aver mai incontrato qualcuno che gli somiglia così tanto. Quella disperazione per amore e accettazione, quel bisogno di lasciare il segno, quella lealtà feroce verso la AEW: Page ci si rivede, e lo detesta. Tutti vogliono quel titolo, ma loro due ne hanno sempre avuto bisogno. A Revolution vuole chiudere questa storia per sempre, e entrambi sanno nel profondo che non può essere un normale match di wrestling. Page dice a MJF di pensare a una stipulazione, perché in cuor suo sa già quale dovrebbe essere, e quando l’avrà decisa dovranno comunicarla al pubblico.

MJF risponde che se Page pensa che faranno qualcosa di diverso da un normale match di wrestling per il suo titolo, è completamente fuori di testa. Page replica che se l’aspettava, perché MJF è sempre stato un codardo e sa cosa significherebbe per lui. Ma se accetterà, Page gli darà qualcosa in cambio: la sua parola, davanti a tutto il pubblico, che se non vincerà questo match non lotterà mai più per il titolo mondiale della AEW per il resto della sua vita.

MJF sorride e accetta l’accordo, ma a differenza del cowboy lui non spara prima per poi fare domande dopo: gli serve una settimana per pensare alla stipulazione. Page gli dice di pensarci pure, ma lui sa già cosa vuole: Hangman contro MJF, a Revolution, in un Texas Death Match. Page lascia cadere il microfono e esce dal ring, fermandosi un momento sulla rampa a riflettere su quello che ha appena detto. MJF resta sul ring con un’espressione preoccupata e confusa. Segmento eccellente.

BACKSTAGE: Jon Moxley è con i Death Riders. Wheeler Yuta è silenzioso e tiene la testa bassa e coperta dopo gli eventi di Grand Slam Australia. Moxley definisce il gruppo dei coyote: solitari e sopravvissuti, sono loro contro il mondo. PAC prende la parola e dice che la Don Callis Family non è come i Death Riders: a loro piace combattere, e sfida la Family per Collision, dicendo che non saranno difficili da trovare. Daniel Garcia aggiunge che per loro “famiglia” non è solo una parola nel nome del gruppo, è qualcosa per cui sei disposto a vivere e morire. Moxley chiude rivolgendosi a Takeshita: non ha finito con lui. Lo vuole a Revolution in un match senza limite di tempo, dove ci dovrà essere per forza un vincitore. “O prendo lui, o lui prende me.”

Orange Cassidy & Tomohiro Ishii vs Gabe Kidd & Clark Connors 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Match che vede Kidd e Connors attaccare Ishii alle spalle fin dalle prime battute, isolandolo nel loro angolo con tag rapidi e chop brutali. Cassidy e Ishii rispondono con i loro caratteristici colpi su Connors, con le deboli chop di Cassidy in divertente contrasto con quelle letali di Ishii. Dopo la pausa, Ishii e Kidd si scambiano chop e testate in un duello di pura durezza, con Kidd che arriva a mordere la fronte dello Stone Pitbull. Ishii sembra infortunarsi all’anca durante il match, rendendo le fasi finali drammatiche. Nel finale, Darby Allin appare dal nulla e trascina via Kidd tra il pubblico, permettendo a Cassidy di rientrare sul ring e colpire Connors con un Orange Punch, seguito dalla Brainbuster di Ishii per la vittoria. Match discreto, con la preoccupazione per le condizioni fisiche di Ishii che ha rubato la scena. Bryan Danielson al commento ipotizza un possibile strappo muscolare. Bello vedere i due dei War Dogs insieme anche a Dynamite.

Vincitori: Orange Cassidy & Tomohiro Ishii

Dopo il match, Ishii si rialza ma crolla nuovamente a terra, destando ulteriore preoccupazione.

BACKSTAGE: La Don Callis Family è impegnata a malmenare degli sconosciuti(??). Accettano le sfide lanciate dai Death Riders per Collision. Don Callis accetta anche il match tra Takeshita e Moxley a Revolution, specificando che Takeshita è ancora in Australia a festeggiare con Kyle. Kazuchika Okada interviene dicendo che, a differenza di Takeshita, lui si è presentato a lavorare perché è questo che fa un campione. Andrade El Idolo dichiara di avere gli occhi puntati sul titolo mondiale della AEW. Callis chiude lanciando una sfida per il titolo del CMLL di Claudio Castagnoli, dicendo che starebbe benissimo nella sua collezione.

Viene trasmesso un promo di HOOK. Con Samoa Joe infortunato, quest’ultimo lo ha nominato responsabile degli Opps. Il gruppo sta reclutando: Shibata è tornato in Giappone per occuparsi del reclutamento internazionale, mentre Hook gestirà quello sul territorio americano

Brawling Birds (Jamie Hayter e Alex Windsor) vs B3CCA e Viva Van 3 out of 5 stars (3 / 5)

Match rapido dove le Birds mostrano subito la loro intesa come tag team con un nuovo look coordinato. La Windsor e la Hayter dominano con chop sincronizzati e un ottimo lavoro di squadra. B3CCA riesce a piazzare qualche colpo offensivo, inclusa una doppia stunner, ma le Birds riprendono immediatamente il controllo. La Windsor catapulta B3CCA dritta in una lariat della Hayter, e le due chiudono con la loro nuova mossa combinata battezzata “Two Birds One Stone” per la vittoria. Match breve ma efficace per presentare il nuovo tag team.

Vincitrici: Brawling Birds

BACKSTAGE: Renee Paquette accoglie Kris Statlander e Thunder Rosa. La Statlander dice di non essere ancora autorizzata a combattere per un paio di settimane, ma di volere comunque la sua rivincita con Thekla. Thunder Rosa interviene dicendo di essere stata autorizzata a tornare sul ring e si offre di affrontare Thekla al suo posto. La Statlander la avverte che Thekla è pericolosa e di stare attenta.

Kevin Knight (con Speedball Mike Bailey) vs The Beast Mortos 4 out of 5 stars (4 / 5)

Con una stipulazione annunciata durante l’ingresso: se Mortos vince, la LFI ottiene un match per i titoli Trios a Collision. Knight parte fortissimo mandando il Beast all’esterno con due tuffi spettacolari. Mortos riprende il controllo dopo la pausa con un impressionante tornillo attraverso le corde e un devastante Samoan Drop per un nearfall molto ravvicinato. Knight risponde con la sua atleticità: un dropkick perfetto, uno scoop slam sull’imponente avversario, un hurricanrana e una pendulum DDT. La chiusura arriva con la UFO Splash dalla terza corda per la vittoria. Che match, non mi aspettavo questo livello da un match random del genere invece bomba.

Vincitore: Kevin Knight

Nel post match, i JetSpeed (Knight e Bailey) celebrano sul ring.

Viene mandato in onda un video promozionale di Will Ospreay, che dichiara che la AEW non è dove lottano i migliori, ma dove lotta “il Billy GOAT”.

BACKSTAGE: La Demand è al completo. Ricochet dice di aver messo Jack Perry al tappeto e che è ora di conquistare dell’oro per i suoi ragazzi. I GOA dichiarano di dominare sempre i JetSpeed quando li incontrano sul ring. Ricochet lancia la sfida ai Jet Set Rodeo per i titoli Trios a Collision, promettendo che dopo sabato non dovranno più preoccuparsi di quel nome. Quando si avvicinano al loro spogliatoio, trovano un coltello conficcato nella porta, un evidente messaggio. Ricochet ride e lo rimuove, mentre Toa Liona allontana bruscamente il cameraman.

MJF viene mostrato nel backstage mentre osserva il monitor in vista del main event.

Kenny Omega vs Swerve Strickland (con Prince Nana) 5 out of 5 stars (5 / 5)

Match spettacolare dall’inizio alla fine. Le prime fasi vedono scambi di schiaffi e colpi, con Omega che piazza un hurricanrana e Swerve che replica con una clothesline e un tuffo all’esterno. La battaglia si sposta tra il pubblico, dove Omega esegue un moonsault dalla barricata su Strickland. Dopo la pausa, il match sale di livello: Omega collega la You Cannot Escape, Swerve risponde con una backbreaker e un dropkick mandando Kenny sull’apron, dove i due si sfidano in una sequenza mozzafiato. Omega piazza una snap dragon suplex sull’apron, Swerve atterra in piedi dopo una German suplex all’esterno e connette con una brainbuster sul pavimento. Rientrati sul ring, una 450 splash di Swerve e un’avalanche dragon suplex di Omega producono nearfall incredibili. La situazione precipita quando Swerve tira l’arbitro Aubrey Edwards nella traiettoria di un V-Trigger di Omega. Senza arbitro, Swerve collega una House Call e un Swerve Stomp, poi rimuove l’imbottitura del turnbuckle catapultando Omega contro il metallo esposto. Un secondo arbitro arriva per contare un altro Swerve Stomp, ma incredibilmente Omega resiste. Nel finale, dopo un’ultima sequenza di snap dragon suplex, V-Trigger e poison rana da parte di Omega, Swerve schiva un attacco e connette con un’altra House Call seguita dalla Big Pressure per la vittoria. Un match da vedere assolutamente, probabilmente il migliore dell’anno per Dynamite e non solo. Da vedere assolutamente.

Vincitore: Swerve Strickland

Ciò che accade dopo il match è ancora più significativo dell’incontro stesso. Swerve non lascia tempo per i festeggiamenti e torna immediatamente all’attacco su Omega, cacciando l’arbitro dal ring. Prende una catena da Prince Nana e la avvolge attorno al collo di Kenny, soffocandolo e appendendolo alle corde dall’alto. Dopo averlo liberato, Swerve smonta il tavolo dei commentatori, trascina i gradoni d’acciaio davanti al tavolo e piazza una devastante Vertebreaker su Omega facendolo sfondare il tavolo. Mentre la telecamera lo inquadra, Swerve urla: “Avevo bisogno di questo.” Dynamite si chiude bruscamente su questa scena brutale, segnando quello che ha tutta l’aria di un deciso turn heel di Swerve Strickland.

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PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
9
Qualità dei promo
8
Evoluzione delle storyline
7.5
Giuseppe Calò
Webmaster di Zona Wrestling, quando non è sul ring lavora in un'agenzia di comunicazione di Palermo. Ama il calcio, le serie televisive e la sua adorata Ambra. Se il sito non funziona al 99% è colpa sua.
dynamite-18-02-2026-i-needed-thisEpisodio di Dynamite che si attesta su una qualità in ring fantastica, soprattutto per quel main event incredibile di Strickland e Omega. Finale con turn heel. Promo battle ottima di MJF e Hangman con promessa in stile Cody Rhodes che è pericolosissima. FTR e Stockely sempre top al microfono. Di grande qualità anche il match per il titolo TBS, che ho trovato molto divertente. In generale una puntata che magari non regala chissà quali svolte (a parte quello di cui ho appena scritto) ma che non potete assolutamente perdervi se non volete lasciare andare una perla di match come quella del main event.