Benvenuti all’analisi del Dynamite, in diretta dalla Addition Financial Arena di Orlando, Florida. Una puntata ricca di azione che vede MJF difendere verbalmente il suo regno, uno Street Fight brutale tra i Death Riders e la Don Callis Family, e un main event stellare tra Swerve Strickland e Kevin Knight.
Lo show si apre con Tony Schiavone sul ring che introduce il campione del mondo AEW MJF. Il campione fa il suo ingresso tra reazioni contrastanti e prende il microfono zittendo subito Tony. MJF si vanta delle sue scarpe su misura, dei suoi abiti Burberry e della sua donna, definita “la più tosta che abbiate mai visto”. Mostra la Triple B, il titolo mondiale AEW, sottolineando che è fatto di diamanti veri e platino e che costa più di quanto questi “sfigati” potrebbero mai avere in banca. Afferma che se sentite qualcuno dire di essere il migliore al mondo e non vedete MJF, cambiate canale, perché quello che esce dalla loro bocca è lo stesso che esce dal loro sedere. Bandido è stato il primo a scoprire che il 2026 è l’anno del Diavolo e che nessuno è al suo livello.
Brody King lo interrompe e si dirige verso il ring. Dice che dopo quello che MJF ha fatto a Bandido la settimana scorsa, non riesce a smettere di pensare a tutti i modi in cui potrebbe fargli del male. Niente gli darebbe più gioia che ficcargli un pugno nel petto e strappargli la spina dorsale. Ma non lo farà, perché tutti sanno che MJF è uno stronzetto, e se lo toccasse non otterrebbe quello che vuole davvero: un match per il titolo, stasera. King vuole metterlo KO, sbattergli la testa sul ring e prendersi quella cintura.
MJF si sposta nell’angolo e chiede silenzio assoluto per riflettere sulla proposta. Il pubblico fischia, e MJF risponde di averci pensato a lungo e che la risposta è no. Non perché abbia paura di Brody, assolutamente no. Brody esce qui e abbaia, e questi idioti abbaiano con lui. Ma quando pensa a Brody King, pensa “tutto fumo e niente arrosto”. Su quali basi pretende un match titolato? Chi ha battuto? Scappati di casa. Imbranati. Jobber. Se vuole stare al suo livello, deve battere talenti d’élite, e finché non succederà, questo match non si farà. E vuole chiarire una cosa: se oserà interromperlo ancora, avranno un problema.
MJF si avvicina a King ma perde le parole vedendo la sua stazza. Dice di avere molto da fare stasera e se ne va. King resta sul ring a fissarlo mentre abbandona l’arena.
Viene mandato in onda un video riassuntivo degli eventi di Maximum Carnage, inclusa la perdita dei titoli Trios da parte degli Opps.
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista i nuovi campioni Trios: Hangman Adam Page, Kevin Knight e Speedball Mike Bailey. Page dice che stasera è una serata per festeggiare e che devono decidere un nome per il team. Knight propone “Jet Set Rodeo”, mentre Bailey suggerisce “Horse Cock Express” prima di essere interrotto da Page. Devono concentrarsi sui loro match di stasera. Page dà consigli vaghi ai compagni per i rispettivi incontri e annuncia che lui affronterà Katsuyori Shibata sabato a Collision.
Samoa Joe vs Speedball Mike Bailey
(3,5 / 5)
Joe parte con calma, uscendo dal ring per prendere tempo. Quando rientra, domina Bailey nell’angolo con colpi alla testa. Bailey reagisce con una serie di calci e manda Joe all’esterno, ma il veterano lo intercetta con un chop brutale. Bailey risponde con un moonsault sul pavimento, ma Hook e Shibata si avvicinano al ring. Joe distrae l’arbitro permettendo ai suoi compagni di attaccare Bailey all’esterno. Dopo la pausa, Bailey torna in partita con un missile dropkick e una shooting star press dalla cima per un due. L’azione si sposta sull’apron dove Joe evita un knee drop, e mentre distrae l’arbitro, Shibata colpisce Bailey con dei suplex sull’apron e sul pavimento. Bailey resiste eroicamente, riesce a mettere Joe in difficoltà con dei calci e lo schiena, ma le continue interferenze degli Opps gli impediscono di capitalizzare. Nel finale, con Hook che distrae nuovamente l’arbitro, Shibata interviene ancora permettendo a Joe di connettere con la Muscle Buster per la vittoria. Match solido dal punto di vista tecnico, ma rovinato dalle troppe interferenze mal costruite.
Vincitore: Samoa Joe
Dopo il match, Joe festeggia mentre MJF viene mostrato intento a guardare l’incontro da un monitor nel backstage.
Street Fight: Death Riders (Jon Moxley, Wheeler Yuta e Daniel Garcia) con Marina Shafir vs Don Callis Family (Lance Archer, Rocky Romero e Hechicero)
(3,5 / 5)
Don Callis si unisce al commento. Rissa selvaggia che parte sulla rampa e si sposta immediatamente tra il pubblico. Momento chiave quando Archer manda Yuta attraverso il tavolo del cronometrista con un chokeslam, lasciando i Death Riders in inferiorità numerica. Moxley combatte valorosamente da solo finché Marina Shafir non interviene applicando un triangle choke ad Archer, permettendo a Jon di colpire con un cutter. Archer però si riprende e scaraventa Moxley attraverso un tavolo nell’angolo. Tirano fuori una tavola con filo spinato e vetro su cui Archer effettua una chocke slam su Moxley, facendolo sanguinare. Svolta decisiva quando PAC fa il suo ritorno con delle stampelle attaccando Archer sulla rampa, seguito da Claudio Castagnoli che lo scaraventa contro l’impianto audio tra le scintille. Nel ring, Shafir colpisce Hechicero con un colpo basso mentre Moxley applica un bulldog choke su Romero. Garcia chiude con la Dragon Tamer e Moxley sigilla con un curb stomp che mette KO Romero. Rissa brutale e divertente con un finale che rilancia la storyline grazie al ritorno di PAC e Claudio.
Vincitori: Death Riders
Dopo il match, Marina porge il microfono a Moxley mentre Yuta e Garcia sorvegliano Don Callis. Moxley si avvicina al leader della Family e gli dice: “Quando il tuo ragazzo è pronto, digli che so dove trovarmi”.
BACKSTAGE: Il Triangle of Madness appare in un promo. Thekla si rivolge a Kris Statlander dicendo che le concede una settimana per stare con la sua famiglia prima di occuparsi del suo “stupido culo alieno” (mi ha fatto molto ridere). La prossima settimana vuole il suo match titolato. Julia Hart ricorda di non aver mai ottenuto il suo rematch per il TBS Title dopo averlo perso contro Willow Nightingale e lo chiede per Collision (ah non va in prescrizione?). Skye Blue aggiunge che questo è l’anno del peccato, e Thekla conclude sputando sulla telecamera.
Alec Price e Jordan Oliver fanno il loro ingresso per il debutto in AEW. Stokely Hathaway, in sedia a rotelle al tavolo di commento, li deride dicendo che hanno scelto la settimana sbagliata per mettersi in mostra e invita i fan a visitare il suo sito per donazioni per la sua guarigione.
FTR (Cash Wheeler e Dax Harwood) vs Alec Price e Jordan Oliver
(3 / 5)
Stokely rimane al commento. Wheeler e Oliver aprono con scambi veloci, Oliver sorprende Cash con un crossbody e una serie di dropkick che mandano entrambi i membri degli FTR fuori dal ring. Price e Oliver volano all’esterno con tuffi su entrambi gli avversari. Tornati sul ring, il duo debuttante mostra buone combinazioni e Oliver ottiene diversi conteggi di due su Harwood. Gli FTR però riprendono il controllo con la loro esperienza, Dax isola Oliver nell’angolo con chop pesanti. Price tenta un intervento dalla cima ma viene neutralizzato, e gli FTR chiudono con una devastante Shatter Machine su Oliver per la vittoria. Match breve ma efficace, Price e Oliver hanno fatto una buona impressione pur nella sconfitta. Mi aspettavo uno squash.
Vincitori: FTR
BACKSTAGE: Kris Statlander, Willow Nightingale e Harley Cameron rispondono alle sfide del Triangle of Madness. La Statlander dice che Thekla non capisce cosa la fa scattare, c’è molto di più sotto la sua aura aliena, e se vuole avvelenarla ci provi pure, perché la abbatterà. Willow accetta la sfida di Julia Hart per il TBS Title a Collision, ricordando che la luce vince sempre sulle tenebre. Harley Cameron conferma che sarà presente anche lei e promette di prendere a pugni Skye Blue se proverà a interferire. La Statlander conclude dicendo che loro hanno tutti i titoli che il Triangle vuole.
Kenny Omega fa il suo ingresso tra l’entusiasmo del pubblico, ma Josh Alexander lo attacca alle spalle sulla rampa insieme a Don Callis. Alexander lo strangola con il suo asciugamano e lo sbatte contro i gradoni d’acciaio. Omega reagisce con un moonsault dalla barricata e un tuffo dal ring, poi lo scaraventa sul quadrato e il match inizia ufficialmente.
Kenny Omega vs Josh Alexander
(4 / 5)
Don Callis raggiunge il commento. Omega parte forte con chop e un modified slingblade, ma Alexander intercetta un attacco e lo colpisce con un suplex sull’apron. Dopo la pausa, Alexander domina con uno spinning slam e un diving slam dalla cima per un due molto vicino. L’azione si sposta all’esterno dove Alexander aveva precedentemente rimosso le protezioni dal pavimento, ma Omega ribalta la situazione con un dragon suplex sul cemite nudo. Kenny connette con il Terminator Dive, poi in sequenza missile dropkick e neckbreaker per un altro nearfall.
Alexander risponde con un enzuigiri e un suplex che manda entrambi sul pavimento. Si scambiano colpi davanti al tavolo di commento finché Omega non sbatte ripetutamente la faccia di Alexander sulla superficie. Callis fugge tra il pubblico e Omega lo insegue, ma questo permette a Josh di catturarlo con una ankle lock sull’apron seguito da un dragon screw tra le corde. Alexander colpisce con una crossbody alla schiena che manda Kenny sul pavimento. Quando Josh si gira per festeggiare con Callis, Omega lo sorprende con una V-Trigger sull’apron, poi in rapida successione un’altra V-Trigger, una Poison Rana e la One Winged Angel per la vittoria. Match eccellente tra due grandi lottatori, con Omega che dimostra di essere tornato ai massimi livelli.
Vincitore: Kenny Omega
Dopo il match, Kenny prende il microfono. Si rivolge a “Zio Don” dandogli credito per aver colpito mentre il ferro era caldo, quando lui non era al 100%. Ma qui nella sua nuova casa di Orlando, dove vive ora, non si è mai sentito così bene da anni. Callis non ha un solo membro nella sua famiglia che possa batterlo o fermarlo nella sua corsa verso il titolo mondiale. Vorrebbe parlare ancora a lungo, ma deve congedarsi: “Arrivederci, muah, e buonanotte, bang!” MJF viene mostrato mentre osserva da un monitor nel backstage.
Segue il segmento “Technique by Taz” dove il commentatore analizza la vittoria di MJF su Bandido della settimana precedente, concentrandosi su come il campione abbia lavorato su spalla e collo dello sfidante per chiudere con la LeBell Lock.
Megan Bayne e Penelope Ford vs Timeless Love Bombs (Toni Storm e Mina Shirakawa) con Luther
(3,5 / 5)
Le Timeless Love Bombs attaccano subito, e dopo aver mandato la Ford all’esterno colpiscono la Bayne con un doppio team. La Storm copre per un due. La Bayne si riprende con una doppia clothesline e una fallaway slam sulla Storm, poi solleva Mina e la lancia fuori dal ring addosso a Toni. Dimostrando di essere una lanciatrice di giavellotto versatile, la Bayne scaraventa anche la Ford sulle avversarie all’esterno.
Dopo la pausa, Mina è isolata dalle heel ma riesce a reagire con un missile dropkick dalla cima e a dare il tag caldo alla Storm. La Storm entra in modalità demolizione con dropkick, German suplex e hip attack nell’angolo. Le Timeless Love Bombs eseguono un doppio hip attack che manda la Bayne e la Ford giù dall’apron, seguito da un tuffo di Mina dall’alto. Tornate sul ring, la Storm viene eliminata dall’equazione e la Bayne colpisce Mina con una flying lariat. Nel finale, mentre Mina tenta una figure four sulla Ford, la Bayne interviene con un’altra lariat devastante. La Ford sale in cima e le due eseguono una Doomsday Device su Mina per la vittoria, mentre Marina Shafir applica la Mother’s Milk sulla Storm all’esterno impedendole di interrompere lo schienamento. Match godibile.
Vincitrici: Megan Bayne e Penelope Ford
Viene mandato in onda un video che mostra Roderick Strong diventato #1 contender al CMLL World Heavyweight Championship di Claudio Castagnoli dopo aver battuto Hechicero. Il match è previsto per Collision.
Swerve Strickland con Prince Nana vs Kevin Knight
(4,5 / 5)
MJF osserva il match da un palco privato. Taz dedica il match alla memoria di Profit, produttore del tema musicale di Swerve recentemente scomparso. I due si studiano con lockup iniziali, Knight sorprende Swerve con un arm drag e lo manda fuori dal ring. Un crossbody volante manda Strickland sul pavimento. Tornato sul ring, Knight imita beffardamente il balletto di Swerve, cosa che lo fa infuriare. Strickland risponde con uno schiaffo che manda Knight all’esterno.
Sui gradoni del ring, Swerve tenta una piledriver ma Knight ribalta con un back body drop sul pavimento, seguito da un missile dropkick dagli scalini. Dopo la pausa, Swerve riprende il controllo con un backbreaker e un flying elbow dalla seconda corda, poi esegue il suo balletto e mima un tiro da tre punti. Knight reagisce con clothesline e scoop slam. Swerve connette con un Flatliner ma manca la House Call. Knight quasi sorprende tutti con una splash per un due.
La battaglia si sposta sul paletto dove Knight riesce a eseguire un sunset flip powerbomb al secondo tentativo seguito da un DDT per un nearfall. Swerve risponde con una Death Valley Driver sull’apron, poi trascina Knight sulla barricata ed esegue una piledriver sul bordo del guardrail. Knight rientra eroicamente al conteggio di nove, accolto da un applauso sarcastico di Strickland. Swerve colpisce con una 450 splash alla schiena e applica un dragon sleeper.
Knight si libera e i due finiscono sul paletto tra cori “please be careful” del pubblico. Knight connette con una hurricanrana dalla cima, un coast-to-coast dropkick e la UFO splash, ma Swerve mette il piede sulla corda. In un momento di mind games, Knight colpisce Swerve con la sua stessa House Call e lo solleva sulle spalle, ma Strickland si libera. Entrambi corrono sulle corde e Swerve centra Knight con una House Call in volo, seguita da una Vertebreaker e dalla Big Pressure per la vittoria. Main event fantastico che consacra Knight come futuro top player nonostante la sconfitta, mentre Swerve conferma il suo status di elite.
Vincitore: Swerve Strickland
Lo show si chiude con Swerve che festeggia la vittoria insieme a Prince Nana, mentre MJF osserva dal suo palco privato con espressione contrariata.








