Virginia. Una puntata ricca di azione con ben quattro match titolati in programma, tra cui l’attesissimo main event per il titolo mondiale tra Darby Allin e Brody King.
Lo show si apre con Excalibur che presenta la card della serata, seguito da un video riassuntivo che ripercorre come si è arrivati al TNT Title match tra Kevin Knight e MJF, primo incontro della serata.
AEW TNT Championship – Kevin Knight (c) vs MJF
(4,5 / 5)
MJF parte forte portando subito la lotta all’esterno, scaraventando Knight sopra i gradoni d’acciaio e poi colpendolo con una powerbomb sulla barricade. Il campione reagisce dopo una fase di controllo dello sfidante, esegue una springboard crossbody e successivamente un running UFO splash. Spettacolare la sequenza in cui MJF tenta ripetutamente di rotolare fuori da ogni lato del ring, venendo puntualmente raggiunto da Knight con tuffi diversi (plancha, suicide dive, tope con hilo, springboard clothesline). Match di altissimo livello tra i due. Nel finale, dopo aver subito una Panama Sunrise e aver retto a una mezza granchio sul ginocchio, Knight piazza la UFO splash dalla terza corda. MJF si infuria, prende il titolo dal tavolo del cronometrista e mentre l’arbitro è distratto a riprenderselo, si sfila il Dynamite Diamond Ring dai pantaloncini. Knight però lo anticipa con un colpo basso e lo schienamento con uno small package.
Vincitore: Kevin Knight
Nel post match MJF colpisce Knight con un chop block alle spalle, ma viene sorpreso da Darby Allin che cala dalle travi del soffitto per colpirlo con una Scorpion Death Drop. MJF prende il microfono dalla rampa e si lamenta dicendo che il pubblico fa schifo e che sono solo due barattieri che si proteggono a vicenda. Aggiunge che il match non conta, che non stava nemmeno provandoci, e l’unica cosa che gli importa è il suo titolo mondiale. Pretende il rematch ma Darby gli dice di no, non glielo concederà finché non metterà qualcosa in palio, e che se sopravvivrà a Brody King stasera sa esattamente chi merita la prossima opportunità, indicando Kevin Knight. Brody King fa il suo ingresso con il microfono in mano, si ferma faccia a faccia con MJF sulla rampa e sale sul ring. Dice di avere brutte notizie per Darby, perché stasera non sopravviverà, e notizie ancora peggiori per Knight: la prossima settimana non affronterà Allin, ma il nuovo campione mondiale Brody King.
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista Cage e Cope sul match per i titoli di coppia a Double Or Nothing. Cage conferma che il polso sta bene e accetta la stipulazione I Quit Street Fight proposta dagli FTR. Cope commenta sarcasticamente la rapidità della decisione, riferendosi al passato di Cage con questo tipo di match in AEW. Cage replica seccamente di non aver mai detto “I quit” e se ne va.
Brawling Birds vs Emily Jaye & Jordan Blade
(1 / 5)
Squash veloce con le campionesse che si alternano i tag dominando l’azione. Hayter pulisce subito l’apron e scarica chop in angolo, prima che le Brawling Birds chiudano con la Two Birds, One Stone su Blade.
Vincitrici: Brawling Birds
Viene mandato in onda un servizio su Swerve Strickland che ha rappresentato la AEW al NFL Draft di Pittsburgh, dove ha annunciato la quarta scelta dei Jacksonville Jaguars e ha avuto l’occasione di incontrare Curtis Martin e Michael Keaton.
BACKSTAGE: Thekla e Skye Blue recitano un promo. Thekla dice che smetterà di chiamare le donne della AEW “stronze stupide” solo quando smetteranno di esserlo. Skye Blue parla del black mist ricevuto, definendolo la cosa migliore che le sia capitata e dice che farà aprire gli occhi anche a Persephone. Thekla conclude dicendo alle Brawling Birds di restare in coppia, perché uno contro uno lei è tutto e loro non sono niente.
AEW International Championship – Kazuchika Okada (c) vs Ace Austin
(3,5 / 5)
Don Callis si unisce al commento. Okada usa la sua superiorità fisica per spingere Ace in angolo, ma lo sfidante riesce a sorprenderlo con un drop toe hold e un rollup. Ace mostra il suo arsenale con un Death Valley Driver, una enziguri e una spettacolare Fosbury Flop dall’apron. Match in cui Austin riceve un buon minutaggio di azione offensiva. Nel finale Ace tenta una springboard ma viene anticipato da un dropkick di Okada. Lo sfidante riesce ancora a sorprenderlo con un backslide dopo una Rainmaker schivata, ma Okada risponde con un altro dropkick, una Tombstone Piledriver e finalmente la Rainmaker per la conferma del titolo.
Vincitore: Kazuchika Okada
Nel post match Juice Robinson interviene per evitare che Mark Davis attacchi Austin, mentre la Don Callis Family si raggruppa sul ring. Konosuke Takeshita esce sulla rampa per fissare Okada, ufficializzando di fatto il loro match per il titolo a Double Or Nothing.
Viene mandata in onda una scenetta ambientata nel saloon western: si vedono ubriachi venire scaraventati fuori da un edificio. La telecamera segue da dietro un uomo che si china per raccogliere un manifesto “Most Wanted” di Bandido: si rivela essere Swerve Strickland. Prince Nana gli porge un accendino e Swerve dà fuoco al poster fissando minacciosamente la telecamera.
BACKSTAGE: Vengono mostrati i Death Riders durante un allenamento. Daniel Garcia spiega che è così che si diventa i migliori. Will Ospreay entra nella stanza, Moxley gli chiede se ha ottenuto il via libera medico e Ospreay risponde di no, ma aggiunge che andrà comunque in Giappone per un importante match titolato dei suoi ragazzi, perché crede nella lealtà. Moxley apprezza e gli dice di liberarsi di tutto quello che gli offusca la vista, di tutto quello che gli tira il cuore, di tutto quello che gli brucia nello stomaco. Lo invita a lasciar andare ogni preconcetto e ogni sentimento nei suoi confronti, definendolo bagaglio in eccesso. Promette che non garantisce miracoli, ma che quando si impegna porta sempre tutto fino in fondo, e chiede lo stesso a Ospreay. Will accetta con un cenno e fissa brevemente PAC. Quando chiede dov’è il ring, Moxley risponde che loro non usano il ring, partono da terra, prima di coprire l’obiettivo della telecamera.
Cage & Cope vs RPG Vice (Rocky Romero & Trent Beretta)
(3 / 5)
Gli FTR e Stokely Hathaway raggiungono la postazione di commento. Rocky lavora subito sul braccio infortunato di Cage. Quando l’azione si sposta all’esterno, Cash Wheeler interviene permettendo a Trent di sbattere il braccio di Cage contro il paletto. È a questo punto che il Conglomeration appare alle spalle di Stokely: Orange Cassidy gli rompe un secchio di popcorn in testa e scoppia una rissa tra il Conglomeration e gli FTR, che si sposta tra il pubblico. Match dignitoso ma forse troppo lungo data la situazione. Nel finale, dopo un momento di confusione in cui Rocky colpisce per errore il proprio compagno, Trent tenta uno schienamento usando le corde ma l’arbitro Rick Knox lo nota. Cope risponde con una spear su Beretta per la vittoria.
Vincitori: Cage & Cope
Nel post match Cage porta sul ring una sedia, ne stacca la barra trasversale e la passa a Cope, che la usa per applicare un crossface assistito su Beretta. Cage gli intima di dirlo, ma con la barra in bocca Trent non riesce a parlare chiaramente; Cope passa quindi a un crossface tradizionale e Beretta cede pronunciando “I quit”. Cage lo chiama “bitch”. Entrambi tentano poi di portarsi via le cinture di coppia, ma Knox riesce a sottrarle a entrambi.
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista Chris Jericho su come si senta a essere stato battuto due settimane di fila dal Ricosault. Mentre risponde dicendo di non essere lusingato e di non aver seguito abbastanza la carriera di Ricochet, viene attaccato alle spalle dal Demand. Ricochet lo prende in giro chiedendogli se è così che si immaginava il suo grande ritorno, dichiara finiti gli scherzi e i nomignoli. Jericho gli dice “eat shit”, ma il pestaggio continua. Ricochet gli strappa la maglietta, esegue un Ricosault da una pila di pallet, fa la sua posa con il dito puntato e ride dicendo che Jericho non vale neanche la pena.
AEW Women’s World Tag Team Championship – Divine Dominion (Megan Bayne & Lena Kross) (c) vs Hikaru Shida & Kris Statlander
(3 / 5)
Bayne domina con una fallaway slam in angolo, ma Hikaru Shida reagisce con un kendo stick (subito sottratto da Statlander, generando una piccola tensione tra le due sfidanti). Momento curioso quando Shida usa Kris come arma, suplexandola contro Bayne in angolo. Match con qualche imperfezione tecnica nelle fasi iniziali. Statlander piazza una doppia hurricanrana e successivamente un 450 splash dalla terza corda su entrambe le campionesse, ma Lena Kross resiste. Shida tenta la Falcon Arrow su Kross e quasi la Katana, ma Bayne la ferma. Nel finale la Divine Dominion neutralizza Statlander con una combinazione dropkick/suplex e chiude con una doppia Chokeslam su Shida per la conferma dei titoli.
Vincitrici: Divine Dominion
BACKSTAGE: Renee è con Don Callis e Andrade El Idolo, ma MJF irrompe accusando Andrade di essere il responsabile della rampage di Darby. Andrade risponde semplicemente “How do you know?” dopo ogni affermazione, facendo infuriare sempre più MJF. Quando MJF spinge Andrade, Callis si frappone ricordando che gli affari sono affari: Andrade non ha bisogno di affrontare MJF perché quest’ultimo non ha più una cintura, e MJF deve concentrarsi sul recuperare il titolo perché gli affari vanno meglio quando lui è in cima.
Rush vs Steven Fuerte
(1 / 5)
Fuerte tende la mano per uno show of sportsmanship ma Rush lo abbatte con un avambraccio. Squash velocissimo con Rush che lo manda contro la barricade, lo riporta sul ring per una sequenza di stomps in angolo e chiude con la Bull’s Horns.
Vincitore: Rush
Nel post match Rush prende il microfono e dopo un breve passaggio in spagnolo conclude con la sua frase di sempre: se ti metti contro il toro, ti prendi le corna.
BACKSTAGE: Renee Paquette è con la nuova versione a quattro degli Opps. Samoa Joe annuncia l’intenzione di riaffermare la loro dominance e presenta i membri del gruppo: Katsuyori Shibata, “fury made flesh”; Anthony Bowens, un uomo sottovalutato e sottostimato; e Hook, il “cold-blooded handsome devil” che vuole diventare il nuovo re della television dopo la conquista del titolo TNT a Collision. Joe si rivolge poi a Will Ospreay sperando che non stia soffrendo di sindrome di Stoccolma. Ricorda che gli Opps gli avevano coperto le spalle in passato quando i Death Riders gli avevano dato la caccia, e ora deve scegliere se vuole una relazione di convenienza o di fiducia. La scelta è la sua.
BACKSTAGE: Gli FTR e Stokely Hathaway annunciano il loro alleato per il match di trio contro il Conglomeration: Tommaso Ciampa. Stokely ufficializza che la prossima settimana Orange Cassidy affronterà Dax Harwood in un Double Jeopardy match: se vince Cassidy, il Conglomeration ottiene una title shot ai titoli di coppia; se vince Dax, gli FTR e Ciampa ottengono una title shot ai titoli di trio. Ciampa ricorda di aver messo Mark Briscoe fuori a tempo indeterminato l’ultima volta che ha fatto coppia con loro, dichiarandosi pronto a fare lo stesso con chiunque, e sembra prendere un pezzo di popcorn dalla barba di Stokely lasciandolo basito.
AEW World Championship – Darby Allin (c) vs Brody King
(4 / 5)
Stretta di mano iniziale, poi Allin parte forte caricando Brody con un dropkick. King lo abbatte e lo lavora con un cannonball senton in angolo. Darby risponde piazzando una avalanche Code Red dalla terza corda. Match brutale e fisico, esattamente quello che ci si aspettava tra i due. King porta l’azione all’esterno, demolisce il tavolo dei commentatori e appoggia la copertura contro la barricade per scaraventarci attraverso entrambi con una senton. Darby risponde con una Yoshi Tonic sopra il tavolo dei commentatori e un suicide dive su una gamba sola. Tornati sul ring, Brody piazza una Tree of Woe Cannonball e due lariat consecutivi, ma Darby resiste. Nel finale Brody si schianta attraverso la barricade dopo aver mancato un’altra cannonball senton sul pavimento. Darby si sottrae a un suplex sull’apron, scivola sotto le gambe di King e gli piazza una powerbomb sul cemento esposto, seguita da una Coffin Drop dalla seconda corda. Brody rientra al conto di nove e Darby chiude con una doppia Coffin Drop consecutiva per la conferma del titolo.
Vincitore: Darby Allin
Nel post match Brody si rialza e stringe la mano a Darby in segno di rispetto. Allin sale poi sulle corde per fissare a lungo Kevin Knight, che lo osserva dagli spalti, anticipando il loro match per il titolo mondiale della prossima settimana. Il commento ricorda la card di Collision e l’edizione speciale di tre ore di Dynamite/Collision in arrivo.








