Benvenuti all’analisi di Dynamite, in diretta dalla Liberty First Credit Union Arena di Omaha, Nebraska. L’ultimo episodio del 2025, denominato New Year’s Smash, promette una serata esplosiva con MJF pronto a celebrare la sua vittoria del titolo mondiale a World’s End e Willow Nightingale che sfida Mercedes Moné per il TBS Championship.
Lo show si apre con un video riassuntivo degli eventi di World’s End. Vediamo poi MJF arrivare in arena a bordo di un SUV bianco di lusso prima di fare il suo ingresso sul ring.
MJF si presenta come il nuovo campione del mondo, citando Kendrick Lamar: “Al diavolo i Big 3, ci sono solo io”. Getta a terra il titolo AEW e svela il ritorno della sua “Triple B”. Lancia un avvertimento: chi pensa di essere al suo livello può farsi avanti o farsi calpestare, perché da ora correrà fino a essere riconosciuto come il più grande di tutti i tempi.
Kenny Omega appare sullo schermo chiedendo un’altra opportunità titolata, ammettendo di essere più vicino alla fine della carriera che all’inizio e di voler conquistare quel titolo un’ultima volta. MJF lo deride per non aver avuto il coraggio di dirglielo in faccia.
Hangman Adam Page e Swerve Strickland emergono dal pubblico da lati opposti. La sicurezza interviene, ma MJF li provoca: sono solo perdenti, devono collezionare vittorie prima di meritare un’opportunità. Il campione fugge mentre i due sfondano la sicurezza e devastano le guardie sul ring. Page promette di strangolare MJF con quella “cintura orrenda”, mentre Swerve avverte che è meglio per MJF che sia Page a raggiungerlo per primo.
Samoa Joe interrompe dallo schermo con gli Opps, rivendicando di essere l’unico legittimo contendente. Annuncia di aver dato a Hook carta bianca per attaccare Page e di aver mandato Powerhouse Hobbs a occuparsi di Swerve. Page e Swerve rispondono lanciando la sfida per un Lights Out Match la prossima settimana.
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista la Conglomeration. Mark Briscoe annuncia che entreranno nel 2026 alla grande, con Willow pronta a vincere il TBS Title. La parola del giorno secondo Briscoe è “asfissia”, perché i Death Riders soffocheranno stanotte. Arrivano Toni Storm, Mina Shirakawa e Luther: la Storm flirta con Orange Cassidy chiedendogli di ballare con lei nel match, provocando la gelosia di Mina. Toni la rassicura che è solo wrestling e che Orange non è il suo tipo (non sembra nemmeno sveglio, lol), poi prende un’arancia da Luther e le dà un morso prima di andarsene. Roderick Strong, esasperato, dice a Renee di non voler avere nulla a che fare con tutto questo.
Orange Cassidy, Roderick Strong & Toni Storm vs Death Riders (Claudio Castagnoli, Daniel Garcia & Marina Shafir) – Mixed Tornado Trios Match
(2,5 / 5)
Match caotico che inizia con tutti e sei che si affrontano simultaneamente. La Storm domina la Shafir nell’angolo con una raffica di pugni, mentre gli uomini combattono all’esterno. Claudio la interrompe lanciandola fuori dal ring, ma Strong risponde con un dropkick e colpi nell’angolo. I Death Riders isolano Cassidy con attacchi combinati nell’angolo. Dopo la pausa, è Strong a subire il dominio dei Death Riders. La svolta arriva quando Cassidy e la Storm rientrano e iniziano a ballare insieme mentre respingono gli avversari con mosse coordinate. Eseguono una doppia hip toss su Claudio, con Cassidy che piazza una PK mentre la Storm tenta la Giant Swing. Garcia interrompe con un calcio, ma subisce un Orange Punch. Nel finale, Wheeler Yuta interferisce afferrando Cassidy per i capelli, permettendo a Claudio di colpire una pop-up uppercut per la vittoria. Match con alcuni momenti divertenti ma dal finale troppo brusco.
Vincitori: Death Riders
Nel post match, la Storm cerca di soccorrere Cassidy ma Mina e Luther la trattengono, lasciando che sia Strong ad aiutarlo.
Viene mandato in onda un video promozionale su Mercedes Moné che ripercorre il suo 2025.
Bandido vs The Beast Mortos
(3,5 / 5)
Bandido usa il suo mantello come un torero, facendo caricare a vuoto Mortos due volte prima che questi lo afferri e lo calpesti furioso. Mortos colpisce con un tope con tornillo all’esterno. Bandido risponde indossando il mantello e lanciandosi con un crossbody dalla cima del paletto sul pavimento. Al rientro dalla pausa, i due si scambiano nearfall serratissimi. Mortos mostra tutta la sua potenza con una crucifix bomb e un Samoan drop per due. Bandido resiste e quando Mortos fallisce una shooting star press dalla terza corda, lo colpisce con una X-Knee seguita dalla 21 Plex per la vittoria. Ottimo match tra due luchador di grande talento, mi sono divertito molto e mi ha fatto piacere vedere Beast Mortos a Dynamite.
Vincitore: Bandido
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista Bandido con Brody King che fa da traduttore. Bandido dice che tutti lo vogliono, è il “Most Wanted”, e tra due settimane avrà un bersaglio ancora più grande perché diventerà di nuovo “Two-Belts Bandido”. King aggiunge che dopo la vittoria di Bandido su MJF, lui sarà il primo in fila per una title shot.
Brody King vs Lee Johnson
(1 / 5)
Johnson attacca King durante l’ingresso e imita il suo verso, ma è un grave errore. King lo massacra sulla rampa e lo lancia nel ring. Johnson tenta qualche colpo nell’angolo ma viene steso da un lariat devastante. Cannonball nell’angolo seguita da una Gonzo Bomb chiudono lo squash in meno di un minuto.
Vincitore: Brody King
Viene mostrato un video di Darby Allin che parla davanti a un fuoco. Dice di essere consapevole del dolore e di come la gente giudichi il suo stile di vita. Nel 2025 è stato in cima al mondo e nel 2026 vuole essere in cima alla AEW. Ha un conto in sospeso con i Death Riders: l’unico che non ha ancora battuto è PAC, e intende finire quello che ha iniziato.
Jon Moxley (c) vs Josh Alexander – Continental Championship Eliminator Match
(3,5 / 5)
Alexander attacca Moxley alle spalle prima della campana, prendendo di mira subito la gamba. Lo scambio di colpi nel centro del ring vede Moxley prevalere inizialmente, ma Alexander riesce ad afferrare la caviglia e inizia un lavoro sistematico sull’arto. Lo incastra nella Tree of Woe per attaccare ulteriormente la gamba. Moxley riesce a liberarsi ma fatica a reggersi in piedi. L’azione si sposta sull’apron dove i due si scambiano chop e forearm brutali. Alexander lo sbatte sull’apron e poi fallisce un moonsault dalla cima. Moxley piazza un cutter per due. Lo scambio continua con Alexander che avvolge la gamba di Moxley attorno al palo del ring applicando una figure four. Nel finale, dopo un knee drop dalla terza corda sulla gamba, Moxley riesce ad applicare la rear naked choke. Alexander cerca di liberarsi ma Moxley lo martella con hammer and anvil elbows fino a farlo svenire. Match solido basato sul lavoro alla gamba, forse un po’ troppo lungo in alcune fasi, spiace vedere Josh perdere così spesso anche se vendendo cara la pelle.
Vincitore: Jon Moxley
Nel post match, MVP e Shelton Benjamin appaiono sulla rampa fissando Moxley, che raccoglie il titolo e se ne va attraverso il pubblico dopo un intenso scambio di sguardi.
BACKSTAGE: Il Triangle of Madness (Thekla, Julia Hart e Skye Blue) si rivolge a Kris Statlander. Thekla dice di aver apprezzato quando la Statlander ha sbattuto Jamie Hayter di testa, ma questo non significa che non puntino al titolo mondiale femminile. Avvertono che la strada della Statlander è lastricata di presunte amiche e che la sua versione “Cosmic” è solo una facciata.
Ricochet (c) vs Jack Perry – AEW National Championship Match
(3,5 / 5)
Il pubblico accoglie Ricochet con cori di “BALD” (pelato). Perry controlla le fasi iniziali fino a quando tenta di afferrare i capelli di Ricochet, trovando solo aria. Afferra allora la barba del campione per buttarlo a terra. All’esterno i GOA attaccano Luchasaurus mentre Ricochet colpisce Perry con un tope. Al rientro, Perry monta una rimonta con una flying clothesline e una German suplex. Ricochet risponde con una Northern Lights seguita da brainbuster e shooting star press per due. Perry piazza una DDT in tuffo dalla terza corda per un nearfall. Nel finale, Bishop Kaun afferra il piede di Perry mentre l’arbitro è distratto, permettendo a Ricochet di colpire con la Spirit Gun per mantenere il titolo. Buon match penalizzato dal finale sporco.
Vincitore: Ricochet
Nel post match, Toa Liona trascina Luchasaurus sulla rampa e gli sbatte ripetutamente una transenna sul braccio infortunato. Perry corre ad aiutarlo ma viene colpito alle spalle da un’altra Spirit Gun di Ricochet. I GOA continuano il pestaggio su Luchasaurus, massacrando anche la sicurezza accorsa. Credo che sia stato fatto per giustificare l’assenza di Luchasaurus per infortunio (che sfortuna).
BACKSTAGE: I Death Riders registrano un messaggio. Moxley accetta la sfida di Shelton Benjamin e dell’Hurt Syndicate. Wheeler Yuta risponde a Darby Allin dicendogli che se vuole PAC, dovrà prima passare su di lui. Daniel Garcia chiude affermando che nel 2026 sarà Death Riders contro tutti.
BACKSTAGE: Harley Cameron carica Willow Nightingale prima del match titolato. Willow ricorda che sono passati 633 giorni da quando ha perso il TBS Title contro Mercedes, e stasera chiuderà l’anno riprendendoselo.
BACKSTAGE: Renee Paquette intervista MJF sui tanti sfidanti che lo inseguono: Page, Swerve, Joe e ora anche Omega. Il campione non è preoccupato, li ha già battuti tutti. Brody King e Bandido lo interrompono: King gli ricorda che l’uomo di cui dovrebbe preoccuparsi è l’attuale detentore del Dynamite Diamond Ring, che tra due settimane gli porterà via la cintura. Gli puntano le dita a pistola contro; MJF replica che di quegli anelli ne ha sei e se ne va infastidito.
Mercedes Moné (c) vs Willow Nightingale – TBS Championship Match
(4 / 5)
La Moné attacca a sorpresa con un dropkick prima delle presentazioni, portando subito la sfidante all’esterno dove la sbatte sulla barricata. Tenta una Meteora ma colpisce il ferro, permettendo a Willow di rispondere con una Pounce che la spedisce contro la transenna. Nel ring, la Moné tenta vari rollup mentre Willow domina con lariat e una missile dropkick dalla seconda corda seguita da una cannonball. La campionessa ribalta la situazione facendo sbattere Willow sui gradoni d’acciaio. L’azione prosegue con scambi intensi: Willow piazza due Death Valley Driver per due, la Moné risponde con una backstabber, Willow con la Babe with the Powerbomb ma la Moné ha il piede sulle corde. La sfidante tenta un moonsault che fallisce, la Moné risponde con una frog splash sulle ginocchia di Willow. Sull’apron, Willow esegue una terza Death Valley Driver sul bordo del ring. La Moné si rifugia sul tavolo di commento dove, dopo una lotta, riesce a eseguire un suplex su Willow che crolla sul tavolo. Entrambe rientrano al nove. La Moné applica la Statement Maker ma Willow si libera. Dopo una serie di rollup e tentativi di entrambe, Willow afferra la Moné e la schiaccia con la Doctor Bomb per il tre e il titolo. Match eccellente, il migliore della serata e con un doppio momento storico: finisce il regno di Mercedes e Willow è la prima “2 belts” della storia della divisione femminile AEW, almeno parlando di titoli AEW.
Vincitrice e NUOVA TBS Champion: Willow Nightingale
Nel post match esplodono coriandoli e stelle filanti. Harley Cameron corre ad abbracciarla, seguita dalla Conglomeration. Kris Statlander scende sul ring: dopo un momento di tensione, le due si guardano mentre il pubblico invoca “Hug it out!”. Willow corre tra le braccia di Kris e le due si abbracciano mentre lo show si chiude con i festeggiamenti.








