Benvenuti all’analisi del doppio show AEW andato in onda dalla Cable Dahmer Arena di Kansas City, Missouri. Una puntata speciale di tre ore che unisce Dynamite e Collision in preparazione a WrestleDream di sabato, con importanti sviluppi nella faida tra Darby Allin e Jon Moxley e diversi match di alto livello.

Lo show si apre con il video di riepilogo dell’infortunio subito da Kota Ibushi a Collision e del successivo salvataggio da parte di Kenny Omega. Viene anche mostrato il dialogo tra Omega e Jack Perry nel backstage per preparare il match di trios in programma.

BACKSTAGE: Renee Paquette conduce un’intervista con la campionessa femminile AEW Kris Statlander e Toni Storm. La Storm si toglie cappello e guanti mentre la Statlander cerca di imitarla rimuovendo alcuni dei suoi vestiti, finché Paquette non dice basta. Storm parla di come sogni di riconquistare il titolo, non sapendo chi sia senza di esso. “Ma tesoro, chi sei tu?” chiede a Statlander. La campionessa risponde che Storm non è mai riuscita a capirla perché è in costante evoluzione, già diversa dalla persona che ha affrontato ad All Out. Storm dice che hanno raccontato bugie ridicole, ma a WrestleDream scopriranno la verità. Quando chiede se l’intervista è finita, Paquette conferma e Storm invita Statlander a raggiungerla sul ring.

Le due si affrontano sul quadrato con Storm che finisce in ginocchio, mettendo le mani dietro la schiena e invitando Statlander a colpirla con la cintura. La campionessa rifiuta, così Storm la attacca con una German suplex. Alla fine Storm bacia Statlander sulla fronte prima di lasciare il ring, in un momento di rispetto reciproco.

BACKSTAGE: Jack Perry è intento a intagliare un pezzo di legno. Dice di non odiare gli Young Bucks, anzi li ama e sarà sempre grato per tutto quello che hanno fatto per lui. Ma quando aveva più bisogno di loro, non hanno risposto al telefono né lo hanno sostenuto. Così ha dovuto scavare nel suo passato per trovare qualcuno che lo facesse. Entra in scena Luchasaurus che emette un ringhio minaccioso.

The Hurt Syndicate (Bobby Lashley e Shelton Benjamin) vs GOA (Bishop Kaun e Toa Liona) 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Match che vede i GOA accompagnati da Ricochet. Dopo un inizio equilibrato, Liona esegue una Samoan Drop su Lashley all’esterno del ring. Il controllo passa ai GOA che isolano Benjamin. Nel finale, mentre Lashley e Liona si colpiscono simultaneamente all’esterno rimanendo entrambi a terra, Ricochet lancia il bastone di MVP sul ring per distrarre l’arbitro e colpisce Benjamin con la Spirit Gun. MVP mette KO Ricochet all’esterno ma ormai il danno è fatto: Kaun schiena Benjamin per la vittoria.

Vincitori: GOA

Dopo il match, MVP colpisce Kaun alla nuca con il bastone mentre i GOA festeggiano con Ricochet sulla rampa.

Viene mostrato il video del confronto al New York Comic Con tra Darby Allin e Jon Moxley, seguito da un intenso faccia a faccia in una location segreta. I due sono separati da un divisorio di vetro. Moxley chiede ad Allin cosa vogliano fare, visto che nessuno dei due mollerà. Allin ammette di aver pensato ogni giorno di unirsi ai Death Riders ma non può farlo perché non rispetta Moxley, soprattutto dopo quello che ha fatto a Bryan Danielson. Moxley risponde che i sacrifici devono essere fatti in questa guerra per il futuro del loro mestiere. Allin dice che sulla cima dell’Everest ha visto la libertà che rappresenta la AEW e che Moxley sta cercando di distruggerla pezzo per pezzo. Promette che quando Moxley dirà “I Quit” a WrestleDream, i Death Riders vedranno Moxley per quello che è veramente. Moxley risponde che non si tratta di lui, ma proprio in quel momento PAC attacca Allin alle spalle, sbattendogli la faccia contro il vetro e lasciandolo sanguinante.

Claudio Castagnoli vs Roderick Strong 3 out of 5 stars (3 / 5)

Match tecnico che vede Castagnoli dominare con la sua forza superiore. Esegue il suo classico swing all’esterno che manda Strong contro la barricata. Strong reagisce con una serie di backbreaker, incluso uno spettacolare sul turnbuckle superiore. Nel finale, Castagnoli blocca un knee strike di Strong e lo finisce con una pop-up uppercut per la vittoria pulita, senza interferenze dei Death Riders.

Vincitore: Claudio Castagnoli

Viene mostrato un video della festa di compleanno di Don Callis con la sua “famiglia”. Konosuke Takeshita appare in un messaggio video ringraziando Callis e promettendo di vincere il titolo IWGP. Kazuchika Okada, infastidito, “preme il pulsante sbagliato” e spegne il video. Viene poi mostrata la vittoria di Takeshita su Zack Sabre Jr. per il titolo IWGP World Heavyweight.

Kenny Omega, Jack Perry e Luchasaurus vs Josh Alexander, Hechicero e Mark Davis 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Match di trios che vede Omega chiamare Alexander sul ring, ma quest’ultimo tagga invece Hechicero. Il luchador lavora sulla gamba sinistra di Omega. L’azione è frenetica con tutti e sei gli uomini coinvolti. Momento chiave quando Davis sta per colpire Omega con una lariat, ma Perry si sacrifica spingendo Kenny fuori traiettoria e prendendosi il colpo al posto suo. Nel finale, Perry e Luchasaurus eseguono una Doomsday Device su Hechicero per la vittoria.

Vincitori: Kenny Omega, Jack Perry e Luchasaurus

Dopo il match, gli Young Bucks attaccano Perry e Luchasaurus con delle superkick. Stanno per eseguire il TK Driver su Perry quando Omega li ferma. C’è un momento di tensione tra Omega e Matt Jackson, interrotto da Luchasaurus che manda al tappeto entrambi i Bucks con una doppia clothesline. Perry esegue un moonsault dal paletto sul gruppo di heel all’esterno.

Jamie Hayter vs Skye Blue 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Match combattuto con Julia Hart che accompagna la Blue. Hayter domina le fasi iniziali sbattendo la testa di Skye contro tutti e quattro i turnbuckle. All’esterno, la Hart si avvicina a Hayter che la sfida a colpirla, ma Blue interviene con un superkick. Dopo diversi scambi e nearfall, la Hayter chiude il match con la Hayterade per la vittoria.

Vincitrice: Jamie Hayter

Thekla appare sul maxischermo applaudendo sarcasticamente. Dice di aver attaccato Hayter a giugno semplicemente “perché era lì”. Il suo nome significa caos e veleno, e promette che sabato a WrestleDream diventerà tutto “tossico fino al midollo”.

BACKSTAGE: Mercedes Mone parla con Renee Paquette celebrando il fatto di aver eguagliato il record di Ultimo Dragon con dieci titoli. Venerdì diventerà la campionessa TBS con il regno più lungo della storia raggiungendo i 509 giorni, superando il record di Jade Cargill.

Match per i Titoli Trios AEW: The Opps (c) vs La Faccion Ingobernable 3 out of 5 stars (3 / 5)

Hangman Page si unisce al tavolo di commento per il match. Hobbs e Mortos iniziano con una battaglia tra colossi. RUSH chiama Shibata sul ring per uno scambio di colpi durissimi. Joe tagga se stesso per affrontare Mortos. La LFI isola Shibata con attacchi tripli inclusa una tripla dropkick. Nel finale, Joe applica la Coquina Clutch su Dralistico che tappa e perde i sensi.

Vincitori: The Opps (ancora campioni)

Dopo il match, la LFI attacca i campioni. RUSH sputa verso Page che entra sul ring per sistemare i conti. Joe prende la cintura mondiale AEW, la guarda, poi la spinge con forza nel petto di Page prima di lasciare il ring dicendo “Lo scoprirai”.

COLLISION

Orange Cassidy e Kyle O’Reilly vs Wheeler Yuta e Daniel Garcia 3 out of 5 stars (3 / 5)

Il pubblico intona cori “Fuck you Yuta” non censurati. Match tecnico con i Death Riders che isolano O’Reilly. Marina Shafir distrae l’arbitro mentre Garcia tappa nella guillotine di O’Reilly, ma la sottomissione non conta. PAC attacca Cassidy all’esterno, Claudio Castagnoli colpisce O’Reilly con un uppercut permettendo a Garcia di schienarlo.

Vincitori: Wheeler Yuta e Daniel Garcia

I Death Riders continuano l’attacco post-match. Moxley prende il microfono ma viene interrotto dalla musica di Darby Allin. Darby esce zoppicando, ancora sanguinante dall’attacco precedente. Castagnoli lo colpisce con un uppercut, PAC con un big boot, ma Allin continua a strisciare verso il ring. Yuta e Garcia lo attaccano, Marina gli dà un calcio alla testa, ma Darby continua imperterrito. Finalmente entra sul ring, tira fuori la bandiera AEW che aveva portato sull’Everest e dice a Moxley: “Non è mai troppo tardi, Jon, per dire I Quit”. Moxley risponde con una paradigm shift sulla bandiera prima di andarsene con Marina attraverso il pubblico.

Megan Bayne arriva accompagnata da FTR e Stokely Hathaway. La Bayne prende il microfono e si rivolge a Willow Nightingale chiedendole come ci si sente a dare tutto e realizzare che non è ancora abbastanza. Dice che forse non gliel’ha fatto entrare abbastanza in testa, quindi magari vedere Harley Cameron distrutta stasera le farà capire. Stokely dice che non può articolare quanto odia Willow, Kevin Knight e Mike Bailey, quest’ultimo sembra “Billy Ray Cyrus con una malattia autoimmune”. Dax Harwood prende la parola dicendo al pubblico di stare zitto perché sta parlando “papà”.

Willow, Harley Cameron, Kevin Knight e Mike Bailey appaiono sul maxischermo. Harley urla che FTR sta per “Fear the Wrath” (sbagliando perché manca la W di Wrath). Entrano sul ring ed eseguono una doppia DDT su Bayne. Knight e Bailey colpiscono FTR con vari dropkick. Willow schianta Harwood con una spinebuster e Knight lo colpisce con uno splash dal paletto.

Megan Bayne vs Harley Cameron 3 out of 5 stars (3 / 5)

La Bayne domina dall’inizio con un calcio devastante. Cameron mostra coraggio e ottiene alcuni momenti offensivi inclusa una sunset bomb dal secondo turnbuckle per un nearfall emozionante. Nel finale però la potenza della Bayne è troppa: dopo una Fate’s Descent da cui Cameron kicka out incredibilmente, chiude con una running Liger Bomb per la vittoria.

Vincitrice: Megan Bayne

BACKSTAGE: Eddie Kingston e Hook parlano del loro futuro. Kingston dice che hanno chiuso con la LFI e devono entrare nella divisione tag team. Quando Hook dice che saranno al Tailgate sabato, Kingston conferma e lancia una sfida aperta.

BACKSTAGE: Anthony Bowens e Max Caster litigano. Bowens tiene le sue copertine di riviste, Caster il suo certificato di “Best Wrestler Alive”. Entrambi dicono di non voler più fare coppia e chiedono a Tony Khan di non schierarli insieme. Quando Alicia Atout li chiama “The Acclaimed”, tornano indietro urlando di non chiamarli così. La cosa che mi piace di questa inevitabile reunion è che la stanno gestendo in modo creativo e divertente e che in fondo da un fiasco possono nascere delle cose positive.

Mark Briscoe e Brodido (c) vs Don Callis Family (Kyle Fletcher, Lance Archer, Rocky Romero) 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Main event che vede un’anteprima di WrestleDream con Fletcher e Briscoe che si affrontano duramente. King esegue uno slam con Bandido sopra Fletcher, poi lui e Briscoe fanno la macarena per festeggiare. Nel finale, dopo un’azione caotica, i Brodido eliminano Romero con una combinazione di mosse per la vittoria.

Vincitori: Mark Briscoe e Brodido

Dopo il match, Briscoe e Fletcher continuano a combattere fino al backstage. I Brodido rimangono sul ringa festeggiare ma El Clone appare per distrarli, permettendo a Okada di entrare e stenderli entrambi con delle Rainmaker. Don Callis e Okada lasciano il ring mentre lo show si conclude.

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PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Qualità dei promo
7.5
Evoluzione delle storyline
6.5
Giuseppe Calò
Webmaster di Zona Wrestling, quando non è sul ring lavora in un'agenzia di comunicazione di Palermo. Ama il calcio, le serie televisive e la sua adorata Ambra. Se il sito non funziona al 99% è colpa sua.
dynamite-collision-15-10-2025-la-strada-verso-wrestledreamBuona puntata con praticamente tutte le trame di WrestleDream che vengono toccate. Mi è piaciuto molto il segmento con Moxley e Allin e visto che si tratta di una faida trita e ritrita ci sta che sia stato così buono.