Come abbiamo riportato nella giornata di ieri, Brian Christopher, figlio di Jerry Lawler, è stato trovato morto nella sua cella dove era rinchiuso dal 7 Luglio dopo aver guidato in stato di ubriachezza ed aver opposto resistenza verso un pubblico ufficiale.

 

Secondo quanto riportato da Dave Meltzer, la cauzione per liberare Brian si aggirava attorno ai 40mila dollari. Una somma che il padre Jerry non ha voluto pagare sperando che il figlio potesse capire che stava sbagliando ed imparare una lezione. Brian aveva già avuto parecchi problemi, sia con la legge che con alcool e droghe, ed il padre lo aveva sempre cercato di aiutare. Jerry gli aveva anche promesso un posto da Trainer al WWE Performance Center in cambio di un anno di sobrietà che però non è mai arrivato.

 

”Jerry è uno tosto, sa sopportare il dolore. E’ una persona unica, ma capisco quanto possa essere difficile. Hai un figlio e anche se fa cazzate finirai con l’amarlo incondizionatamente. Jerry ha fatto ciò che riteneva giusto per lui. Aveva 46 anni e avrebbe dovuto imparare a stare al mondo decenni fa. Lo ha tirato fuori dai guai un’infinità di volte e non è servito. Forse Brian non riusciva a stare dentro ad una prigione. Comunque sia andata, ha preferito impiccarsi. E’ una storia che ricorda molto da vicino i Von Erich. Un wrestler di seconda generazione che cerca di vivere la sua vita nonostante abbia un cognome pesante.”

 

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Irish Tommy
Ho 27 anni, seguo il wrestling dal 2001, newsboarder, reporter di ROH e di Lucha Underground. Appassionato di libri, criminologia e musica.Promotion seguite: RoH, Lucha Underground, NJPW e WWE. Wrestlers preferiti: Eddie Guerrero, Chris Benoit, Brock Lesnar e Steve Austin.