C’è chi dice a nulla, c’è chi pensa abbia avuto la sola utilità di transitare i fan da un regno di Cody all’altro. C’è chi invece, come me, ritiene che il turn heel di Cena non abbia riscosso il successo sperato, e che quindi si sia deciso di fare dietrofront. Ciò che si desume, in definitiva, è che il passaggio di Cena nelle fila dei cattivi, di sicuro, non è stato un successo. Per come era nato ci si era preparati ad un sodalizio malvagio tra Cena e Rock (essendo stato questi l’ispiratore del voltafaccia del Rapper di Boston). Magari questo ci avrebbe garantito una più assidua presenza del Great One negli eventi a seguire. Invece il nulla cosmico.
Non abbiamo mai saputo a quali patti fossero scesi le due leggende, per quale motivo il People’s Champion ha dato il via a Cena per colpire Rhodes. In verità, da Elimination Chamber (sede del tradimento di John), Rocky non lo abbiamo più visto. Basta questo per minare fortemente una storia già in partenza. Poi è arrivato il peggio: Le motivazioni del turn addotte da Cena, che credo siano tra le più infantili spiegazioni adducibili ad un turn heel. Infine, il repentino cambio abiti di John che, a qualche mese di distanza dall’epocale passaggio nei cattivi, rinsavisce e torna tra i favoriti. Lasciandoci confusi e un pelino amareggiati.
Per fortuna Cena è un professore in materia di promo, mostrando di riempire le lacune narrative con i suoi promo affascinanti. Ma non basta a salvare ciò che, in pratica, salvabile non è. Ecco perché ritengo che la WWE, resasi conto di aver appena assistito ad un esperimento fallito, ha deciso di ritornare sui suoi passi, riportando Cena tra i face e lasciando che i suoi ultimi mesi di attività siano vissuti dal solito Cena, osannato ed oltraggiato allo stesso tempo, quello cioè che ha caratterizzato gli ultimi 20 anni della WWE. Non è un problema, di fallimenti la storia ne è piena. L’importante è regalare emozioni. E questo turn di Cena, di emozioni, ne ha regalate tante. Anche se non è stato ciò che forse doveva essere, ha rappresentato un unicum. Un qualcosa che, nel bene o nel male, verrà ricordata in futuro. E alla fine questo è ciò che conta, no ?








