Cosa ne pensate del prodotto TNA attuale e del suo main event?
Se ne possono dire davvero tante e sicuramente, in larga scala, con commenti positivi.
Il main event però continua a soffrire e, proprio come da me sottolineato un paio di settimane fa, è vittima di un Joe Hendry capace di prendere “in ostaggio” il titolo massimo rendendolo meno visibile di quanto ci si potesse inizialmente immaginare.
In attesa della consolidazione e del lancio definitivo nella scena per Mike Santana e Mustafa Ali, al momento il titolo massimo ha come unici protagonisti JH, Frankie Kazarian e, in lontananza, Elijah.
Nomi rispettabili, ma non una prima fascia di cui i fan spesso necessitano… ecco perché il tanto agognato main event di Rebellion vedrà anche la presenza del rientrante Ethan Page.
Seppur come membro del roster di NXT, il più longevo campione di coppia TNA insieme a Josh Alexander, con cui formava i The North, ha fatto ritorno sfidando proprio lo scozzese e mettendo il bastone tra le ruote al successo quasi auto-consacrato di Kaz.
Attingere alla fonte per rimediare ai propri errori
Ebbene, Ethan è una manna dal cielo che innalza il livello di una contesa pensata, mai ufficializzata e già quasi del tutto priva di interesse (quella tra Joe e Kaz).
Per quanto si possa apprezzare Hendry, anche i commenti in risposta al mio editoriale di due settimane fa, danno ragione a tali ragionamenti.
A conferma di ciò, se tu federazione ti rendi conto di non aver dato una vera costruzione al main event di un tuo PLE a 20 gironi circa dallo show, beh, comprendi bene quanto l’ingaggio di Ethan non sia solo la classica scusante del “attingere” alla collaborazione con la WWE.
All Ego salvatore
Ora quindi mi chiedo, con l’ingresso di Ethan, chi può davvero vincere quel match a Rebellion?
Sarà davvero il main event o dobbiamo aspettarci qualche sorpresa dell’ultimo momento, come nel caso di BFG?
Elijah volterà le spalle a Joe? Kaz sfrutterà la sua Call Your Shot pur trovandosi in una circostanza simile a quella di Seth Rollins nella Royal Rumble 2015 da “Mr. Money in the Bank”?
Sono molte le domande da porsi ed è un bene.
Di per se Ethan ha innalzato il tasso di curiosità e interesse, ma la risposta a queste domande quali possono essere?
Una e una soltanto, Ethan Page ha salvato senza dubbio alcuno il papabile main event di Rebellion.
Qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, vi segnalo una nuova puntata del Pro Wrestling Culture podcast con ospite Stefano Benzi.








