Domenica prossima la PROGRESS Wrestling torna in scena con uno show nella loro casa a Londra, l’Electric Ballroom di Camden Town, con Chapter 27: “The Lost Art of Suffering”.
La card è come al solito carica di grandi match, a partire da The Origin, rappresentati da El LIgero e Nathan Cruz, che metteranno in palio i propri titoli di coppia contro Tommaso Ciampa e Zack Sabre Jr., mentre i London Riots sfideranno la Sumerian Death Squad in un TLC Match: chi perderà la contesa non potrà più fare team in PROGRESS.
La ciliegina sulla torta però è il main event: un Thunderbastard Match con in palio il PROGRESS Championship detenuto da Marty Scurll.

Quest’ultimo dovrà difendere il suo titolo, conquistato appena due mesi fa, dall’assalto di ben otto uomini: Eddie Dennis, Mark Andrews, Mark Haskins, Morgan Webster, Paul Robinson, Rampage Brown, Will Ospreay e Zack Gibson.
Quello che ci aspetta è a dir poco sensazionale.

Per chi non lo conoscesse, il Thunderbastard Match consiste in partenza come un normalissimo single match, dopo un tot di minuti verrà ad aggiungersi un terzo partecipante, e così via, proprio come in una rumble. Si può essere eliminati solo per schienamento, sottomissione o squalifica.
La stipulazione è andata in scena per la prima volta a Chapter 14: “Thunderbastard”, e vide un Will Ospreay in rampa di lancio vincere l’incontro, guadagnando un match titolato contro l’allora campione Jimmy Havoc, senza però riuscire a vincerlo.
364 giorni dopo, a Chapter 20: “Thunderbastard – Beyond Thunderbastard” avviene la seconda edizione del Thunderbastard match, in cui Mark Haskins riuscì a trionfare, schienando per ultimo Marty Scurll, diventando cosi #1 Contender al titolo PROGRESS, che quella sera venne conquistato da Will Ospreay, ponendo fine al regno di 609 giorni di Jimmy Havoc.

Ritornando al match di domenica prossima, andiamo ad analizzare più specificamente tutti i partecipanti che prenderanno parte alla contesa:

Rampage Brown
L’ex PROGRESS Champion cercherà di aver maggior fortuna rispetto al Thunderbastard Match di Chapter 20, dove fu Eliminato da Eddie Dennis, l’unico insieme a Zack Gibson che potrebbero ostacolarlo sul piano fisico nel corso del match. Uno scenario interessante potrebbe essere un suo eventuale confronto con Haskins, visti i loro precedenti scontri, che hanno visto Brown prevalere.

Will Ospreay
Vincitore del primo Thunderbastard Match, nell’incontro di questa domenica troverà difronte a se tutti gli avversari che ha battuto durante il suo regno titolato, ovviamente ad eccezione di Marty Scurll, sul quale vuole sicuramente prendersi una rivincita dopo che quest’ultimo lo ha privato del titolo nel momento più alto della sua carriera, almeno fino ad ora.

Mark Haskins
Dopo aver vinto il Thunderbastard match ed aver fallito l’assalto al titolo detenuto da Ospreay, Haskins ha inanellato una serie di vittorie consecutive che lo hanno portato ad affrontare nuovamente il campione, Marty Scurll che però è riuscito ad interrompere la sua striscia vincente.
Un suo regno titolato sarebbe più che meritato, ma forse è ancora troppo presto per porre fine al capitolo Scurll.

Morgan Webster
Non un nome di prima fascia per la PROGRESS, ma che sicuramente sta scalando le gerarchie della federazione, ed il three way per il titolo a cui ha preso parte insieme a Zack Gibson dello scorso dicembre ne è la dimostrazione.
Probabilmente non arriverà alla vittoria questa domenica, ma sicuramente non sfigurerà.

Eddie Dennis
Scelta piuttosto particolare quella di inserire Dennis in questo match, viste alcune sue recenti sconfitte. L’unico motivo è forse quello di mettere i bastoni tra le ruote a Zack Gibson, dopo i loro recenti match che hanno visto contrapposti Origin ed FSU, che potrebbero essere anche coinvolte nel corso del match.

Mark Andrews
Uno che può contare sull’appoggio di Eddie Dennis è proprio Andrews; la presenza del suo tag team partner è un fattore da non sottovalutare vista la stipulazione, ma abbiamo già visto in passato come quando un tag team partecipa ad un match per un titolo singolo, finiscono per ostacolarsi e addirittura mettere fine al loro rapporto di amicizia.

Paul Robinson
Nell’ultimo periodo Robinson sembra aver risentito la partenza del suo mentore Jimy Havoc, colui che è riuscito a fargli cambiare strada, quella migliore secondo lui, fino a portarlo a voltare le spalle a Will Ospreay e mettere fine agli Swords of Essex.
Tornando alle recenti prestazioni di Robinson, sono tutt’altro che convincenti viste le sconfitte contro Ospreay, Haskins e Webster.
Riguardo domenica, dipenderà tutto da lui. Se riuscirà a mantenere i nervi saldi potrebbe fare anche qualche vittima di valore è arrivare lontano nel match.

Zack Gibson
L’uomo maggiormente da temere nel match di domenica è proprio lui, Zack Gibson, che potrà contare sulle interferenze di The Origin al fine di raggiungere la vittoria ed il titolo.
Proprio grazie a The Origin, Gibson è riuscito ad ottenere importanti vittorie e ad imporsi sugli avversari. Una sua vittoria è quasi impossibile, ma sarà comunque interessante vedere quali sviluppi prenderà il match di domenica.

Marty Scurll
Già alla sua seconda difesa Scurll si troverà difronte ad un’impresa, perchè in un match del genere l’imprevisto è dietro l’angolo, e prepararsi un piano d’azione è impossibile.
L’ex ‘Party’ Marty troverà di fonte a se alcuni avversari che ha battuto durante la sua rincorsa al titolo, colui che ha perso il titolo, ed anche chi non è riuscito a strappargli il titolo alla prima difesa; si tratta di Morgan Webster, Rampage Brown, Will Ospreay e Mark Haskins.
La montagna da scalare è enorme, ma Scurll ha già dimostrato di essere ben attrezzato.

Non ci resta altro che attendere fino a domenica, e scoprire chi degli otto è riuscito a strappare la cintura dalla vita di Scurll, o eventualmente se quest’ultimo è riuscito a confermarsi PROGRESS Champion.
L’evento sarà disponibile su PROGRESS On Demand, il servizio di abbonamento della PROGRESS al costo di circa sei euro.
L’appuntamento con European Vacation è fissato per giovedì prossimo, sempre sulle pagine di ZonaWretsling.net

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Photo Credit: PROGRESS Wrestling

Nato nel 1999, ho cominciato a seguire la disciplina nel boom della WWE in Italia. Da un paio di anni seguo assiduamente le federazioni indipendenti, con particolare attenzione a quelle europee. #supportindywrestling