Zack Sabre Jr. e Marty Scurll sono ormai due delle figure più importanti del panorama britannico, e da alcuni mesi a questa parte possono anche vantare di ricevere costanti booking in PWG ed EVOLVE.
Quello che pochi sanno è che dal 2008 i due formano un tag team, i Leaders Of The New School appunto.
I due hanno mosso i primi passi in tag in IPW:UK, dove hanno vinto per due volte i titoli di coppia detenendoli in entrambi i casi per oltre un anno, fino ad arrivare nel giro di pochi anni anche in wXw, SWE, Rev-Pro e PROGRESS.

Le strade dei due si sono divise quando Sabre ha intrapreso la sua esperienza in Giappone con la NOAH durata circa cinque anni che gli ha comunque permesso di lottare in UK, ma con meno costanza rispetto al periodo precedente. Scurll invece non si è allontanato dall’Inghilterra riuscendo nel giro di pochi ad emergere tra i tanti wrestler di talento, prima con la gimmick di ‘Party’ Marty e poi con quella attuale del ‘Villain’ più evoluta e sviluppata, segno di una maturazione e quindi di un cambiamento dell’atleta sotto diversi aspetti che ha contribuito al suo successo.

Quello che forse serviva a “mascherare” le mancanze dell’altro, è servito però a mettere in luce i due che con il loro continuo miglioramento e probabilmente anche con l’aumento di richieste di match in singolo hanno deciso non di mettere fine al loro percorso da tag team, ma di accantonarlo per dedicarsi sempre di più alla carriera in singolo, obiettivo principale della maggior parte dei wrestler.

I risultati sono arrivati ben presto ed il loro successo è ormai sotto gli occhi di tutti, segno che il nome scelto per il team fosse più che giusto. Sabre e Scurll fanno parte infatti della ristretta cerchia di atleti britannici che prima di tutti gli altri hanno portato il wrestling d’oltremanica su un altro livello, un livello superiore agli standard delle altre federazioni presenti in Europa e alla pari di quello made in USA, da sempre ritenuto di maggior qualità rispetto a quello del vecchio continente.

Nel corso degli anni i due inglesi sono arrivati, inevitabilmente direi, anche a confrontarsi uno opposto all’altro, a partire da quello per determinare i finalisti che sarebbero andati a decretare il primo campione della PROGRESS Wrestling, avvenuto in occasione del loro primo show, al match in SWE valido per il titolo maggiore detenuto da Scurll, ai più recenti come quello del Battle of Los Angeles 2015 in quel di Reseda fino a quello tenutosi ad EVOLVE 61.
Che sia a Londra, in California o a New York quando due atleti del genere lo spettacolo è assicurato, ancor più quando si parla di un tag team affermato e composto da wrestler del Calibro di Sabre e Scurll.

Nell’ultimo periodo i due sono tornati a fare team in occasione di alcuni eventi della Revolution Pro Wrestling, e chissà se questo possa diventare un’abitudine vederli insieme ora che entrambi godono di una fama internazionale e che possono fare concorrenza ai grandi team. E troverebbero anche la strada un po’ più libera con l’imminente scioglimento della Sumerian Death Squad, uno dei team più predominanti nel corso degli ultimi due anni Europa destinato però alla sua fine con il quasi certo arrivo di Tommy End in WWE.
Non ci resta che vedere quali piani hanno entrambi, fatto sta che a noi fan di certo non dispiacerebbe un loro ritorno in tag a tempo pieno.

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Photo Credit: Rob Brazier Photo, Mikey Nolan Photography

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Nato nel 1999, ho cominciato a seguire la disciplina nel boom della WWE in Italia. Da un paio di anni seguo assiduamente le federazioni indipendenti, con particolare attenzione a quelle europee. #supportindywrestling