La ricchissima scena inglese presenta molti atleti estremamente validi ma messi in ombra da nomi più ingombranti, divenuti tali sia per le loro capacità ma soprattutto per i titoli vinti e per la popolarità raggiunta.
Proprio a riguardo delle capacità, questi atleti “di seconda fascia” non hanno nulla da invidiare agli altri, mettendo costantemente in scena grandi prestazioni e mostrando lo stesso impegno di tutti gli altri, a conferma che questa distinzione deriva solo da un modo diverso di come vengono utilizzati i wrestler all’interno di una federazione, di un singolo show o di un match.

Tra i tanti appartenenti a questa categoria, oggi andremo a prendere in considerazione due che nel corso di questa prima parte dell’anno sono riusciti a mettersi maggiormente in mostra rispetto agli anni precedenti. Sto parlando di Trent Seven e Tyler Bate.

Il primo è nel giro del wrestling britannico dal 2010, limitandosi fino al 2015 solamente a combattere in Fight Club: PRO, secondo la mia opinione per una sua decisione personale.
Da un anno e mezzo a questa parte i suoi booking sono aumentati ed ormai lo vediamo apparire costantemente anche in Insane Championship Wrestling, Revolution Pro Wretsling e di recente anche in PROGRESS, oltre che in Fight Club: PRO ed in ASCA nella nostra penisola.
Capace di prestazioni mai scadenti, lo stile di lotta di Seven si può riassumere con la definizione di British Strong Style, di cui li è probabilmente il maggior esponente.
Le sue performance sul ring non hanno mai deluso, ma nell’ultimo anno ha subito un vistoso cambiamento fisico che l’ha portato a perdere diversi chili, costituendo un fisico più asciutto e definito che lo ha reso più appetibile per le federazioni maggiori. La situazione precedente lo “penalizzava” sul lato estetico, ma non alterava le sue prestazioni, come vediamo accadere anche con Chris Hero.

Suo allievo, e da un anno anche suo tag team partner, Tyler Bate si è fatto conoscere al grande pubblico inizialmente impressionando per il suo fisico rispetto alla sua giovane età, e successivamente convincendo tutti con prestazioni in crescendo e sempre più positive, tanto da guadagnarsi palcoscenici relativamente importanti in ATTACK! Pro e Southside Wrestling Entertainment, oltre che a prendere parte costantemente agli show wXw e sporadicamente in PROGRESS.

All’inizio del 2015 i due hanno dato vita ad un tag team, i Moustache Mountain iniziando in Fight Club:PRO fino ad arrivare alle semifinali del King of Trios dello scorso anno e a competere nel torneo per riassegnare i titoli di coppia della Insane Championship Wrestling.
Fin dall’inizio si sono saputi imporre sugli avversari di turno grazie al giusto mix di forza fisica e tecnica che ad oggi li rende uno dei tag team più temibili da affrontare nel Regno Unito.
C’è da aspettarsi una loro definitiva esplosione che magari li porterà a traguardi maggiori, con qualche vittoria di titoli di importanti federazioni, e magari un giorno li vedremo in azioen anche nella nostra penisola visti l’apprezzamento delle passate prestazioni di Seven, ma anche per la presenza scenica di Bate che a dirla tutta manca nella scena italiana e che quini potrebbe ben impressionare il pubblico, oltre a convincerlo con le sue solite ottime prestazioni.

Troppo spesso questi atleti vengono messi in secondo piano, ma è importante ricordare che per la buona riuscita di uno show è di fondamentale importanza la loro presenza, poiché una card di tutti main event finirebbe per stancare troppo gli spettatori, che si ritroverebbero a guardare match simili tra loro e tutti tirati per le lunghe.

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Photo Credit: Rob Brazier, Warrior Fight Photography

Nato nel 1999, ho cominciato a seguire la disciplina nel boom della WWE in Italia. Da un paio di anni seguo assiduamente le federazioni indipendenti, con particolare attenzione a quelle europee. #supportindywrestling