Dopo un 2018 ampiamente deludente, il nuovo anno potrebbe segnare una grande svolta nella carriera di Finn Bàlor, visto che il wrestler irlandese sfiderà Brock Lesnar alla Royal Rumble con in palio lo Universal Championship.

In passato, molti hanno criticato la gestione di Finn all’interno del main roster, preferendo di gran lunga quella che fu la sua gestione ad NXT, dove rimase campione per ben 292 giorni, record ancora oggi imbattuto. Così, Balor, recentemente intervistato su questo argomento ai microfoni del Daily Star, ha rivelato:

 

“I due anni più belli della mia carriera sono stati senza ombra di dubbio quelli trascorsi ad NXT. Lo considerato un vero e proprio periodo di crescita personale e soprattutto mi ha consentito di sentirmi felice con me stesso, senza lo stress fisico e psicologico della vita nel main roster. Ero libero di concentrarmi esclusivamente sul wrestling e su come adattarmi allo stile della WWE”.

 

Finn ha poi aggiunto: “Quando firmai il contratto con la WWE, in molti furono frustrati all’idea di vedermi ad NXT, un brand considerato da molti minore, ma per me non è stato assolutamente così. Volevo andare ad NXT per adattarmi alla nuova vita in America, dopo il mio lungo trascorso in Giappone. Sono riuscito ad affinare le mie abilità al microfono ed ho adorato allenarmi al Performance Center, una location formidabile per diventare una superstar a tutto tondo”.

 

In conclusione, ricordiamo che, come già riportato in precedenza, Finn Balor affronterà Brock Lesnar alla Royal Rumble senza fare ricorso al suo trucco da demone.