Brock Lesnar è riapparso pubblicamente per congratularsi con la figlia Mya Lesnar, che ha conquistato il campionato nazionale universitario americano di lancio del peso. La giovane atleta, che gareggia per Colorado State, ha vinto il titolo NCAA con un lancio di 19,01 metri al primo tentativo.
Un titolo prestigioso che ricorda i successi del padre
Per comprendere l’importanza di questo risultato, va spiegato che l’NCAA (National Collegiate Athletic Association) rappresenta il massimo livello dell’atletica universitaria negli Stati Uniti. Vincere un campionato NCAA significa essere la migliore atleta collegiale del paese nella propria disciplina, un traguardo che apre le porte al professionismo e alle nazionali.
Il successo di Mya richiama quello del padre: Brock Lesnar vinse il campionato NCAA Division I dei pesi massimi nella lotta libera nel 2000, concludendo la sua carriera universitaria con un impressionante record di 106 vittorie e 5 sconfitte. Padre e figlia hanno quindi conquistato il massimo titolo collegiale americano, seppur in discipline diverse.
L’aneddoto del primo contatto con Colorado State
Il coach di Mya, Brian Bedard, ha rivelato di non aver inizialmente riconosciuto il celebre padre: “Non ho reclutato Mya direttamente dal liceo. Ricevo una chiamata da un certo Brock. La segreteria telefonica diceva: ‘Sono Brock Lesnar e mia figlia è una lanciatrice piuttosto brava dal Minnesota’. Io pensavo: ‘Non so chi sia questo Brock. Non seguo la WWE'”.
Il momento delicato per Lesnar senior
La presenza di Lesnar all’evento rappresenta una delle sue rare apparizioni pubbliche degli ultimi tempi. L’ex campione WWE e UFC non compete dal match perso contro Cody Rhodes a SummerSlam 2023. Il suo nome è stato inoltre menzionato nella causa legale intentata da Janel Grant contro Vince McMahon, circostanza che ha alimentato speculazioni su un suo possibile addio definitivo al wrestling.








