Sting si presenta con un nuovo look nel suo tour d’addio
La trasformazione dell’Icon sorprende i fan al primo evento del “2025 or Never”
Il WWE Hall of Famer Sting ha ufficialmente iniziato il suo tour d’addio “2025 or Never” il 5 aprile ad Astronomicon, nella città di Ypsilanti, Michigan, sorprendendo i fan con un look completamente rinnovato.
L’Icon ha mantenuto la sua iconica pittura facciale bianca e nera come annunciato, ma ha stupito tutti con una trasformazione significativa del suo aspetto. Invece dei familiari capelli scuri e della barba ben curata, Sting si è presentato con capelli bianchi e un pizzetto bianco e nero, offrendo un’immagine totalmente nuova che i fan non si aspettavano affatto.
Il tour d’addio e l’ultimo anno con la pittura facciale
All’inizio di quest’anno, Sting ha confermato che il 2025 sarà l’ultimo anno in cui farà apparizioni pubbliche con la pittura facciale completa. Ha annunciato un tour d’addio che include oltre 20 date negli Stati Uniti e una tappa in Scozia. L’evento di Astronomicon ha segnato ufficialmente la prima apparizione di questo tour, e ha certamente lasciato il segno.
La situazione contrattuale con la AEW
Nonostante si sia ritirato dalla competizione attiva a Revolution della AEW nel marzo 2024, Sting è ancora sotto contratto con la compagnia di Tony Khan. Il suo ruolo attuale è stato descritto come un accordo di licenza e leggende, che gli permette di rimanere connesso alla federazione senza dover tornare sul ring.
Possibili complicazioni per la cerimonia WWE Hall of Fame
Questo contratto con la AEW potrebbe complicare la sua capacità di partecipare a eventi della WWE, in particolare per quanto riguarda la cerimonia della WWE Hall of Fame del 2025. Lex Luger ha dichiarato pubblicamente di volere sia Sting che Diamond Dallas Page per introdurlo nella Hall of Fame, ma quando interrogato durante la conferenza stampa di Dynasty 2025, Tony Khan ha ammesso che “non ha ancora discusso la questione con Sting”. Rimane quindi poco chiaro se la AEW permetterà a Sting di apparire alla cerimonia. Considerata la sua profonda connessione con Luger, sarebbe un potente momento di chiusura del cerchio — se potesse realizzarsi.








