Ciao a tutti, amici e amiche di Zona Wrestling, e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la Major League Wrestling! Io sono Mauro Cambus e vi illustrerò cosa è accaduto durante l’episodio #107 di Fusion trasmesso, anche questa settimana, a Tijuana (Messico), in onore della terza serata delle nostre Super Series.

Questa nuova puntata di apre con un riepilogo di quelle che sono state le esaltanti e avvincenti lotte di competizione tra la MLW e la AAA nelle due settimane passate, facendo poi un punto su quella che sarà la situazione circa la serata numero 3, quella odierna: Richard Holliday, infatti, difenderà il “suo” Caribbean Title dall’assalto di Chessman, in quello che scopriamo essere un No Disqualification Match; inoltre, la Hart Foundation formata da Brian Pillman Jr. e Davey Boy Smith Jr. si riunirà, dopo il brutto infortunio riscosso dal primo nelle ultime settimane, per rappresentare la MLW contro l’accoppiata della AAA formats da Texano Jr. e Rey Escorpion Jr., aka i Los Mercenarios, il quale sarà il nostro main event. Ed ecco a noi la nostra consueta sigla!

Il tavolo di commento capeggiato dagli immancabili AJ Kirsch e Rich Bocchini ci dà l’ufficiale benvenuto a questa terza serata delle Super Series dall’Auditorio Fausto Gutierrez Di Tijuana. Viene, inoltre, ricordata la situazione sul punteggio nella competizione principale, che risulta essere un pareggio di 2-2 per le due federazioni. La serata, quindi, comincia ufficialmente col nostro primo match: vediamo arrivare Richard Holliday con alla vita il “suo” Caribbean Title, pronto per la sua difesa contro Chessman, ma prima decide di richiedere un microfono, eventualmente pronto per un promo per la grazia del nostro pubblico messicano.

Holliday sfoggia un invidiabile spagnolo di base per farsi capire un minimo dal pubblico (gesto totalmente rispettabile e apprezzato, sicuramente per quanto mi riguarda), per poi, sostanzialmente, dire che ha necessità di togliersi i preziosi auricolari che nessuno di loro si può permettere, ringraziare in spagnolo il pubblico e dire che tutti loro, in sua presenza, respirano un’aria preziosa e raffinata (as always). Vediamo quindi arrivare l’idolo del Messico, Chessman, con un fare piuttosto inquietante, e il match titolato tra i due può, dunque, cominciare!

Caribbean Championship No-DQ Match – Richard Holliday (c) (MLW) vs Chessman (AAA) 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Holliday parte subito carico e spavaldo ai danni di Chessman, prendendo un iniziale controllo. Possiamo subito notare, tuttavia, come l’arbitraggio, durante il primo schienamento da parte del talento della MLW, non sembra corretto, con l’arbitro che quasi non va nemmeno a fare il conteggio, se non dopo svariato tempo (e questa, per mia gioia, sembra essere una costante, che sia volontaria o meno, di queste serate, mettendo un pizzico di drama alla competizione, accentuata, tra l’altro, dal tavolo di commento), per poi fare un conteggio veloce per Chessman alla prima occasione necessaria. Dopo una presa di controllo da parte di Chessman, Holliday torna all’attacco, risultando, nuovamente, in un conteggio molto lento da parte dell’arbitro. Quella che sembrava una vittoria potenziale per il messicano, durante le parti finali del match, tuttavia diventa la sua disfatta, con un tentativo fallito per un secondo moonsault e il comeback di Holliday con la sua gutwrench powerbomb per il pin (sebbene fatto palesemente controvoglia) vincente. Un match poco convincente ma ok, tutto sommato, anche se l’elemento No-DQ è stato pressoché assente.

Winner and still: Richard Holliday (MLW)

Holliday riesce, dunque, a difendere il “suo” Caribbean Title con successo, totalizzando un punto a favore per la MLW, per un vantaggio momentaneo di 3-2.

Viene, dunque, mandato un video recap di ciò che è successo la scorsa settimana, in merito alla mega rissa tra Alexander Hammerstone e Mance Warner, con finale molto “dolce”, dato che il nostro campione National Openweight ha potuto avere un diretto assaggio della torta fatta in onore del compleanno di Alicia Atout. E parlando di Alicia…la vediamo nel backstage, pronta per un’intervista a Warner, che arriva subito dopo. Abbiamo un dolce e “vecchio” Mance che si scusa per averle distrutto la torta di compleanno, compensando con una birra per lei. Alicia prende subito parola, ringraziando Warner non solo della birra, ma piuttosto per aver cacciato finalmente via quello sporco viscido di MJF. Warner, dunque, si carica, perché sa di aver mandato via Havoc, aver scacciato MJF, ma ora è arrivato il momento di ottenere un po’ di oro, e perché non farlo, come suggerito dalla stessa Alicia, da un altro membro di Dynasty che soccomberà, il campione National Openweight Hammerstone? Warner è assolutamente d’accordo con Alicia, ponendo, dunque, un altro tassello al suo puzzle di distruzione di Dynasty, proponendo, infine, ad Alicia di andare a bere qualche birra per compensare alla scorsa settimana. Alla grande!

Abbiamo, di seguito, un update medico per Douglas James, conseguentemente alla sua sconfitta per KO riportata la scorsa settimana per mano di Averno. James avrebbe subito un arresto delle funzioni cerebrali per svariato tempo, per poi essere esaminato per un ematoma subdurale. Il nostro James è stato, dunque, messo sotto osservazione e bannato da qualsiasi contatto per 180 giorni, a patto che non venga dato l’ok da parte di un neurologo.

Veniamo dunque a conoscenza che tra due settimane (quindi, con ciò, possiamo capire che ci saranno almeno altri due show a Tijuana, prima dell’eventuale stop) avremo un match 3vs3, sempre in merito alla competizione delle Super Series, tra i rappresentanti della MLW LA Park e i Los Parks e un team della AAA parzialmente sconosciuto, poiché conosciamo solo il suo leader: Psycho Clown. Inoltre, la prossima settimana avremo modo di assaporare un altro momento di grande cucina propinatoci da LA Park. En la cocina, pendejos!

Ciò, tuttavia, non basta! Andiamo, subito, ad un momento di chiacchiere a letto tra LA Park e consorte (?), in quelle che sono le Pillow talk with LA Park! Consorte dà più volte la buonanotte al nostro idolo mascherato che, dopo il non replicare per svariato tempo, decidere di ricambiare la buonanotte con un’aria (e non parlo di musica classica…). La consorte dimostra il suo essere schifata e indignata, per poi chiudere qui questo momento magico con delle difficoltà tecniche…

Ci viene, poi, ricordato come l’ultima volta che abbiamo avuto Pillman e Smith nello stesso ring, i due non erano compagni e alleati, bensì rivali in quella che fu la finale dell’Opera Cup Tournament avuta a Gennaio, che vide vincitore Smith. Chissà, dunque, se i due entreranno nuovamente in sintonia in onore del loro match, e nostro main event della serata, contro il team proposto dalla AAA. Ci viene, inoltre, ricordato che avremo la già promossa conferenza stampa da parte del Team Filthy e dell’American Top Team.

Abbiamo, di seguito, un promo dai meandri più oscuri di chissà dove da parte di Pagano. Pagano ci dice che è pronto ad invadere e portare il massacro su nuove terre. No Clown, No Party, ragazzuoli, quindi tenetevi pronti!

Viene fatto un interessante appunto circa le Super Series e i match avuti finora: entrambi i membri storici di Dynasty, Hammerstone e Holliday, hanno vinto i propri rispettivi match contro la AAA, portando a casa ben 2 punti per la MLW, quindi è una ragione di cui vantarsi e sbugiardare ogni critica, no?

E a proposito di Hammerstone, rivediamo le immagini finali dello show della scorsa settimana con l’attacco da parte di Warner, e Hammerstone ha, giustamente, da dire la sua ora, in un video che è stato pubblicato sul canale YouTube in settimana. In una filippica molto logica e poco opinabile, Hammerstone si dimostra sconcertato che uno come Warner arrivi a sfidarlo per il titolo, che rappresenta il suo nemico principale nel pro-wrestling, ma non solo lui come persona, ma lui come rappresentazione un dello squarcio logico presente nella società di questi tempi. Una società che, anziché far prevalere e glorificare persone di tutto rispetto come lui che aspirano alla grandezza, porta in alto persone fiere di essere grasse, fiere di essere stupide, di essere alcolizzate che pretendono di rappresentare il popolo, di compiere le proprie azioni per il popolo. E Warner, ora, vorrebbe rendere il National Openweight Championship il suo titolo, il “titolo del popolo”? Non secondo Hammerstone. Il membro di Dynasty intima Warner che non sa cosa gli sta per venire contro, perché il suo titolo ha il suo nome sin dalla sua nascita, Warner non può competere con lui, perché lo stenderebbe nel backstage come sul ring. Tuttavia, se le tue mire sono dirette al titolo, Warner, devi prepararti, perché Hammerstone è pronto a distruggerti. Ragazzi, che promo!!

Riceviamo, successivamente, un aggiornamento riguardante il Colonnello Parker, il quale avrebbe stato indagato per promozioni di competizioni di wrestling senza autorizzazione in chiatte, eventi che sono, dunque, stati chiusi dalla guardia costiera statunitense (ma what?!). Parker, tuttavia, secondo l’update, si dichiara innocente e insiste sul suo non coinvolgimento per questi show malsani.

Veniamo a conoscenza di un ulteriore ritardo, dopo un primo già avuto in serata, per quanto riguarda la conferenza stampa del Team Filthy e dell’American Top Team, a causa di quello che sembrerebbe essere stato un conflitto nel backstage. E a proposito di Team Filthy, vediamo i fratelli Von Erichs dalla loro splendida residenza a Kauai, i quali ci dicono che sono pronti per il loro scontro con il Team Filthy e il loro ingresso nella divisione tag team, sin dal loro arrivo alle Super Series, per poi buttarsi, in modo strepitoso, sulle meravigliose acque del luogo.

Ci viene nuovamente ricordato il nostro main event, annunciata la conferenza stampa che arriverà tra poco e poi promosso il merchandise targato MLW. Inoltre, abbiamo un nuovo video promozionale per l’imminente arrivo, in quel della MLW, di Vikingo.

Viene, poi, finalmente preso l’argomento “arbitraggio della AAA”. Ci viene raccontato come, nell’ultima settimana, la MLW abbia contattato gli ufficiali della AAA per chiedere spiegazioni circa quello che sembrerebbe essere un atteggiamento parziale e corrotto da parte degli arbitri messicani in favore della compagnia che gioca in casa. Vengono fatti, per l’appunto, riferimenti al match titolato di Hammerstone della scorsa settimana, col conteggio lento, al match tra James e Averno, con un conteggio ancora più lento, e ai tag team match avuti nelle scorse due settimane, con l’arbitro che, a quanto pare, si è distratto volontariamente per evitare schienamenti fatti dai team MLW o cambi di tag avuti con successo. Viene apparentemente promesso, a seguito di questa controversia, che si farà attenzione affinché niente di tutto ciò possa nuovamente succedere. Abbiamo già visto, tuttavia, come nel match titolato avuto all’inizio dello show, l’arbitro abbia dimostrato una palese avversione agli schienamenti fatti da Holliday, quindi vedremo se avremo ulteriori casi di favoritismo per la AAA da parte degli arbitri nel main event e nelle settimane a venire.

E torniamo, ora, al discorso sulla presunta conferenza stampa che il Team Filthy e l’American Top Team avrebbero dovuto tenere dopo il break, ma veniamo a sapere che è stato tutto mandato all’aria a causa di un attacco totale da parte di Low Ki, il quale ha colpito tutti (compreso Dan Lambert), costringendo tutti ad andare via dall’arena. Vediamo, dunque, Low Ki nei parcheggi, il quale, sudato e stanco poiché, evidentemente, reduce dalla rissa, dice, con veemenza e quasi un tono sadico e cinico, che tutti loro non potevano mica passarla liscia dopo ciò che è avvenuto a Philadelphia, perché Low Ki non lo permetterà. Low Ki dichiara, dunque, ufficialmente guerra ai suoi avversari, che si devono preparare alla sua vendetta! Ho trovato Low Ki qui assolutamente convincente e dall’aria credibilmente adirata e quasi psicopatica, il che ha reso il tutto molto godibile.

Veniamo, poi, a conoscenza che il tanto agognato match tra Injustice e i Jinetes Del Aire per gli AAA Trios Tag Team Titles avverrà la prossima settimana! Can’t wait!

Ed ora è arrivato il momento del nostro main event! Vediamo arrivare, per primi, i Los Mercenarios, seguiti dai membri della Hart Foundation. I due talenti della AAA si inebriano in un promo in lingua madre che ho ritenuto, sebbene una mia minima conoscenza di spagnolo, poco comprensibile, ma vengono presto interrotti da Pillman, il quale, sempre in spagnolo, dà agli avversari dei “cabrones” (almeno questo si può comprendere). Questo genera l’inizio del match, nella reazione furiosa degli avversari.

Tag Team Match – Hart Foundation (Brian Pillman Jr. & Davey Boy Smith Jr.) (MLW) vs Los Mercenarios (Texano Jr. & Rey Escorpion Jr.) (AAA) 3 out of 5 stars (3 / 5)

Il nostro main event risulta essere un match carino, ma soprattutto controverso e interessante: sono ben 4 le distrazioni, apparentemente volontarie e volute, da parte dell’arbitro ai danni della Hart Foundation, il quale se la prende, per qualsiasi futile motivazione, con Davey Boy Smith Jr. che sta all’angolo, permettendo ai Los Mercenarios di attaccare furiosamente, spesso anche illegalmente e con una grossa fune, il povero Brian Pillman Jr., che rimane succube degli avversari per una sostanziale fetta di match. Importante notare, inoltre, la presenza, dietro le sbarre e tra il pubblico, dei membri di Injustice che fanno una ribellione al match con tanto di cartelloni con su scritto #Injusticia (ottimo tocco al match, in onore della rivalità tra il trio e Pillman). Quando arriva il fatidico hot tag con Smith, casualmente, l’arbitro dà le spalle per verificare le condizioni del messicano, trascinando di forza, per il braccio, Smith verso il bordo ring invalidando, dunque, il cambio. Tutto il match dimostra come, in realtà, la AAA non abbia per nulla rispettato le sollecitazioni fatte da parte della MLW (fatto che, per quanto riguarda, in ogni caso, è estremamente interessante e ricco di drama, come piace a me). Tuttavia, sebbene il match sembrasse favorire, con ogni mezzo possibile, i Los Mercenarios, l’hot tag per Smith viene, finalmente, visto dall’arbitro, il membro della Hart Foundation fa piazza pulita degli avversari, col supporto di una suicide dive di Pillman verso gli avversari fuori dal ring, e una springboard crothesline di Pillman dalla terza corda laterale, col supporto di Smith che sorregge Texano Jr., per la vittoria finale!

Winners: Hart Foundation (MLW)

Con i membri della Hart Foundation che festeggiano la loro vittoria appena riportata, il punteggio va ancora di più a favorire la MLW, per la prima serata che non si chiude in pareggio, bensì in un 4-2 per la federazione di Court Bauer.

Viene, di seguito, ricordato ancora una volta il match titolato tra Injustice e i Jinetes Del Aire, ma abbiamo un’interferenza…ecco la CONTRA Unit! Vediamo Josef Samael in diretta dal solito nascondiglio segreto di CONTRA, il quale ci ricorda che i loro non sono semplici attacchi, ma i preparativi di una guerra, con i soldati nascosti ovunque, da Katmandu alla Russia, pronti per l’invasione degli infedeli. Gloria a CONTRA! Ed è proprio qui che lo show di Fusion #107 ha la sua conclusione.

La prossima settimana continueremo a vedere queste due grandi promozioni, la MLW e la AAA, competere nelle Super Series, durante le quali vedremo il tanto atteso match tra Injustice e i Jinetes Del Aire per gli AAA Trios Tag Team Titles, ma anche tanto altro ancora. Per ora, però, è tutto, cari lettori di Zona Wrestling, ma io sarò qui con voi per un nuovo appuntamento con Fusion la prossima settimana. See ya next time!

Mauro Cambus

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5,5
Evoluzione delle storyline
8,5
Qualità dei promo
9
VIAZona Wrestling
FONTEZona Wrestling
Anno: 1994. Passioni: wrestling, videogames (w i Pokémon, dolci e prorompenti), mondo asiatico. Segni particolari: pioniere della Women's Revolution, the Goddess of ZW. LET ME IN!