Dopo il pezzo di pezzo di debutto della rubrica con protagonista Yota Tsuji e il ritorno del sempre bellissimo titolo IWGP dei pesi massimi, le ultime due settimane hanno subito l’assenza del GOT a causa dello spazio concesso agli Awards del nostro sito.
Serve quindi recuperare il tempo perso, o meglio, credo sia giusto e doveroso esporvi quelli che per me corrispondono ai protagonisti assoluti delle ultime tre settimane (compresa l’attuale).
Partiamo con due settimane fa: MIKE SANTANA.
Riconquista il titolo massimo TNA nel debutto della compagnia su AMC Network, sventa l’assedio di Nic Nemeth, difende la cintura a Genesis in uno splendido Texas Death match sempre contro Frankie e spegne di nuovo ogni speranza per Nemeth nonostante il suo ruolo da Special Guest Referee con la Call Your Shot a portata di mano.
Un vero vincitore e un vero volto per la compagnia creato al 100% dalla TNA stessa.
Settimana scorsa: AJ STYLES
Dopo il ritorno in TNA di sette giorni prima, a RAW ha un faccia a faccia di livello con Gunther, contro il quale viene sancito un match definitivo per la faida alla Royal Rumble. Per tale contesa verrà messa in palio la carriera del “Phenomenal One” e con il contratto in scadenza a febbraio, viene lecito pensare alla fine definitiva del percorso in WWE, specie se poi vedi un altro importante segmento in quel di SmackDown, dal quale viene sancito lo splendido match contro Shinsuke Nakamura visto a Saturday Night’s Main Event.
Il fenomeno vero del professional wrestling sembra essere davvero vicino alla fine della sua carriera, la speranza oggettiva è quella di rivederlo per un ultima volta lottare in TNA, chissà se potrà essere l’anno giusto.
Settimana corrente: CM PUNK
In queste ore si sta tenendo una nuova edizione della Royal Rumble, sembrerebbe quindi doveroso citare il vincitore o la vincitrice di una delle due risse reali, invece voglio andare per un momento controcorrente.
AJ l’ho nominato poco fa, vuoi anche per celebrare una decade straordinaria vissuta in WWE.
Questa volta è d’obbligo menzionare CM Punk. Non sono mai stati (e forse mai sarò) un suo grande fan, ma quanto fatto nelle ultime due settimane rafforza non solo il suo status, bensì fa ricredere in molti sulle proprie condizioni.
Il match contro Finn Balor è stato eccezionale con una sua ottima prova annessa. Altrettanto buono, seppur con un finale sporco, la contesa con Styles (la prima di sempre tra i due sui ring della World Wrestling Entertainment).
Un plauso immenso a chi, come lui, sta riuscendo a dare il meglio creando qualcosa di buono nonostante i mille cambi di rotta all’interno di un prodotto non propriamente convincente in toto come quello WWE gestito da Triple H.
Ebbene, concludo augurando una buona Royal Rumble a voi tutti e vi invito a restare connessi con il sottoscritto attraverso un nuovo episodio del Pro Wrestling Culture podcast e del ZW Radio Show.








