Dopo il recente spazio dedicato a Adam Brooks, torna il Game of Thrones per decretare la star della settimana nel mondo major del professional wrestling.
Per la prima volta da quando è nata questa rubrica, mi ritrovo a premiare un tag team, si tratta infatti degli Usos.
Nel caso specifico, Jimmy e Jey sono risultati determinanti per portare un minimo di vitalità all’interno di una faida finora loffia, quale è quella tra Roman Reigns e CM Punk.
Inoltre, è evidente come la situazione abbia riportato un minimo di credibilità anche nei confronti di Jey Uso.
Dopo un anno in singolo, vincendo titoli si, ma risultando più penoso di quanto avremmo mai potuto pensare, oggi Jey ritorna a farsi valere all’interno del concetto Bloodline esprimendo vibes 2022/2023 e, più di suo fratello, più di chiunque altro, spinge “Joe” al passo definitivo, l’attacco fisico, la distruzione di Punk.
Quella spear di Roman rappresenta molto, seppur, come già scritto, la faida continua a proseguire con una serie di pecche.
Mi chiedo come possa il “Tribal Chief” essersi sfogato solo ora, nonostante settimane fa sia stato scomodato anche lo spirito di suo padre, ben offeso da Punk. Quest’ultimo libero di poter offendere chiunque, anche i defunti, ma guai a toccargli il compianto Larry.
Sono due facce della stessa medaglia e forse sono polemico io, ma sicuramente rappresentano elementi validi per definire tale storia come scialba, moscia, ben poco accattivante.
Gli Usos, al contrario del primo segmento di tre settimane fa, hanno dato un contributo importante e forse, nel loro piccolo, potrebbero direzionare il tutto verso un percorso migliore e, si spera, con dei frutti ben visibili nello “Showcase of Immortals”.
Qualora vogliate restare connessi con il sottoscritto, vi segnalo un nuovo episodio del Pro Wrestling Culture podcast e del ZW Radio Show.








