La scorsa settimana mi sono concesso uno spazio per David Finlay Jr, un personaggio e atleta che stimo molto, nonostante ancora oggi il suo talento non sia stato completamente percepito da gran parte dei fan in giro per il globo.
Questa volta voglio invece concentrarmi su un nome ben più importante, quello della “vipera” per eccellenza, Randy Orton.
Dopo aver vinto con tutta la sua astuzia l’Elimination Chamber match maschile dell’omonimo PLE andato in scena lo scorso 28 febbraio, nella puntata di SmackDown vista sei giorni più tardi, abbiamo assistito alla riconquista del titolo WWE da parte di Cody Rhodes.
Proprio per questo motivo, seppur non abbia minimamente apprezzato il trattamento riservato al campione uscente Drew McIntyre sin dalle modalità della sua vittoria titolata di mesi addietro, abbiamo ufficialmente l’altro main event di Mania, Cody vs Orton valido per il WWE Title.
Randy si riprende con la forza e il cervello la scena più importante dello spettacolo, con molta probabilità conquisterà la cintura o, se non ci riuscirà, porterà Cody al turn heel, questa è la mia previsione ad oggi.
Ciò che più mi rallegra è assistere a questo scontro generazionale il quale però – e va precisato – forse non necessitava obbligatoriamente della cintura, ma magari della possibilità di arrivare a sfidare il campione X o Y, vuoi anche per lasciare uno spazio di rilievo a quel McIntyre ormai reso come il più classico dei campioni di transizione volto a intascarsi bei soldini e fare il compitino di turno.
Nonostante tutto, come fu nel 2004 contro l’Evolution o nel 2009 contro la famiglia McMahon, Randy può ancora una volta essere l’arma di svolta per la WWE, così da riportare quel minimo di dubbio ed entusiasmo nei confronti di un prodotto al quanto banale e scontato nell’ultimo anno e mezzo.
“The Viper” è quindi il “Re del Trono” settimanale per aver confermato ancora una volta la sua importanza, specie per la determinazione nella rincorsa al quindicesimo titolo mondiale. Ci riuscirà?!
Qualora vogliate restare connessi con il sottoscritto, vi segnalo un nuovo episodio del Pro Wrestling Culture podcast e del Zona Wrestling Radio Show.








