Trump sembra essere stato il target di un in inspiegabile rant da parte di Bill Goldberg, che ha scritto una schiera di tweet arrabbiati nei suoi confronti, ma ha poi terminato dichiarando di essere solamente stato hackerato.

L’Hall of Famer ha sfidato il Presidente degli Stati Uniti ad una rissa, lo ha più volte esortato a lottare, lo ha poeticamente minacciato di morte, e si e poi lanciato in un monologo sul fatto che Trump non potesse minacciare lui e sua moglie (aggiungendo un interessante vezzeggiativo nei confronti del Presidente), perché il fatto che ora fosse, appunto, Presidente, non gli dava il diritto di fare minacce con i suoi nuovi poteri e che sarebbero dovuti scendere nel ring solo loro due (senza Servizi Segreti).

Il fatto che i tweet fossero davvero di Bill Goldberg è stato subito messo in discussione, ed infatti è stato smentito.

Intanto, però, mentre il Goldberg di un tempo sarebbe andato a caccia del colpevole che aveva osato hackerargli il profilo, il nuovo Goldberg si limita ad inserire nel suo tweet un’emoji arrabbiata.

I tweet incriminati:

Ha ventiquattro anni e rimpiange di non averli impiegati bene come Randy Orton. Si consola scrivendo e nutrendo porcellini d'India. Legge i libri di Chris Jericho e ci trova anche lezioni di vita.