Gunther potrebbe essere uno dei campioni più dominanti nella storia della WWE, ma non aspettatevi che si vanti di questo perché, secondo lui, i riconoscimenti contano poco una volta usciti dalla “bolla” del wrestling.
L’ex campione del mondo dei pesi massimi WWE si è aperto durante un’intervista a Six Feet Under con The Undertaker e Michelle McCool, riflettendo sulla sua lunga lista di traguardi e spiegando perché non è alla continua ricerca di titoli né ossessionato dall’idea di lasciare un’eredità, come invece ci si potrebbe aspettare.
Il Ring General spiega: “Nel wrestling contano le piccole cose”
Gunther ha detenuto l’NXT UK Championship per ben 870 giorni prima di cederlo a Ilja Dragunov. In seguito, ha stabilito un altro record con 666 giorni da campione Intercontinentale, ha vinto il King of the Ring Tournament quest’anno e ha perfino “ritirato” Goldberg. Ma nulla di tutto ciò, dice lui, definisce davvero chi è:
“Mi piace molto lavorare per la compagnia in questo momento, mi piace lavorare con le persone con cui sono a contatto ogni giorno. Voglio semplicemente portare a termine il contratto che ho adesso e andare avanti. Cerco di migliorare ogni volta che salgo sul ring. Sono le piccole cose che fanno la differenza nel tempo. Non è che penso: ‘Devo vincere questo’ o ‘Devo raggiungere quest’altro obiettivo'”.
Gunther: “Il Main event di WrestleMania? A mio figlio non importerà nulla”
Quando si è parlato di momenti importanti a WrestleMania, Gunther ha ammesso che anche l’idea di essere nel main event dello show più grande dell’anno non è qualcosa che lo tormenta, soprattutto perché ha una famiglia a cui pensare:
“Per me, personalmente, i riconoscimenti nel wrestling – all’interno della nostra bolla – sono belle soddisfazioni, ma fuori da quella realtà… non lo so, non voglio aggiungere stress alla mia vita per queste cose. Prima di WrestleMania si parlava tanto del fatto che potesse essere il main event con Jey, e ti ritrovi anche tu a pensare: ‘Sì, dovrebbe esserlo, è per il titolo’. Ma poi ti svegli e ti dici: alla fine della giornata, se guardo mio figlio negli occhi e gli dico: ‘Figlio, ho fatto il main event di WrestleMania’, a lui non fregherà assolutamente niente. A volte bisogna solo mettere le cose nella giusta prospettiva”.
Nonostante i suoi incredibili successi in WWE, Gunther sembra perfettamente felice di vivere il presente, fare il suo lavoro e mantenere un equilibrio nella vita. Anche se i fan possono essere ossessionati da titoli e statistiche, il “Ring General” è molto chiaro: non lascerà che tutto questo definisca la sua felicità.








