Salve a tutti gli utenti di Zona Wrestling e bentornati ad un nuovo appuntamento con “I Migliori Anni”! Manca pochissimo alla Royal Rumble, uno dei momenti più emozionanti dell’anno, grandi ritorni, grandi sorprese e NXT TakeOver per rammaricarsi in caso il vincitore della rissa reale sia un flop. Proprio sulle delusioni si baserà questo appuntamento, la delusione per il vincitore della Rumble, ma anche per un ingresso mancato. Era il 2014, e il match in questione è Bray Wyatt VS Daniel Bryan.

La carriera di Daniel era in ascesa a partire dalla nascita della sua unione con Kane nel Team Hell No, sempre più over con il pubblico che lo apprezzava ogni apparizione di più. La dirigenza è stata a sentire il pubblico, ha visto che Bryan riempiva i palazzetti, svuotava il WWE Shop con il suo merchandise, vendeva, e vendeva bene. A Summerslam sale sulla cima della compagnia, quando vince il WWE Championship da John Cena, un onore per pochi, per vederselo strappare via da Randy Orton pochi minuti dopo con l’incasso del Money In the Bank. Nasce l’Authority, la loro faida andrà avanti per qualche mese, ma Daniel non riuscirà ad avere indietro il suo titolo. Improvvisamente qualcuno mette gli occhi su Bryan, qualcuno sulla rampa di lancio, qualcuno che vuole mettere la sua testa tra i trofei: Bray Wyatt. La stessa sera in cui si rifiuta di rispettare Shawn Michaels, e dove tutti pensavano all’ennesimo attacco da parte dell’Auhorithy ai danni dell’ideatore dello Yes Movement, viene attaccato dall’intera Wyatt Family. Bryan trova un valido alleato in CM Punk, insieme possono abbattere la bestia e riprendersi i rispettivi posti sulla cima della compagnia. A Survivor Series i due riescono a battere i suoi scagnozzi, Harper e Rowan, ma a TLC la sfida è troppo anche per uno tenace come lui, e finisce per essere vittima dell’intera Family in un Handicap Match. Wyatt vuole che Bryan si unisca a lui, Bray sa cosa ci vuole per farlo splendere, il pubblico no, lui sa come dimostrare il suo valore, è inutile fare resistenze, anche lui lo sa. Ma Daniel non ci sta, vuole mettergli le mani addosso una volta per tutte, e gli viene offerta l’occasione nell’ultimo episodio di RAW del 2013: se fosse riuscito a vincere contro Harper e Rowan in un Gauntlet match, avrebbe avuto Wyatt tutto per sé. Riesce a schienare Harper, con la testa è già a Bray; Rowan lo prende sulla stanchezza e sulla stazza, è vicino alla vittoria, ma la voglia di rivalsa di Daniel ha la meglio…1…2…3 Vince, ma prima che potesse festeggiare, l’intera famiglia si avventa su di lui. Mentre è esanime a terra, Bray lo tira su per i capelli e gli ordina di aprire gli occhi e vedere che disastro ha di fronte a sé. Daniel dice qualcosa sottovoce, ammette la sconfitta: Bray aveva ragione. Il pubblico spera non sia vero, ma lui riconferma ciò che aveva appena detto e chiede di potersi unire alla famiglia. Si mette in ginocchio, Bray lo colpisce con la sua Sister Abigail e porta via il corpo esanime dell’ex campione. Nei live show si inizia a presentare come Daniel Wyatt, con una tuta blu da meccanico, e il percorso è concluso. Il 13 gennaio si mostra in televisione con questa nuova veste, il mondo è ancora incredulo. Bryan, Harper e Rowan vengono battuti dagli Usos e Mysterio. Bryan riprende i suoi compagni di tag, lui ne sa qualcosa, era un campione, perché questi due non riescono ad imparare da lui? Bray gli offre il suo aiuto, la settimana seguente lui e Daniel avrebbero affrontato gli Usos. Anche qui i samoani vincono, Bryan offre il suo corpo come sacrificio a Bray, che lo colpisce con una Sister Abigail e di nuovo il corpo esanime viene riportato nel backstage. Bray ha ancora fiducia in lui, e riescono ad ottenere un match per i titoli di coppia contro gli stessi Uso in uno steel cage match nel main event della stessa puntata. I fratelli riescono a scappare dalla gabbia insieme, lasciando però Daniel in balia del leader della sua famiglia. Offre ancora una volta il suo corpo come sacrificio, ma questa volta scappa dalla Sister Abigail. Bray si infiamma, gli dice che sta facendo un grosso errore, enorme, sta voltando le spalle all’unica persona che abbia mai creduto in lui, ma Daniel si gira intorno, vede i sorrisi dei fan e capisce: è arrivato il suo momento. Attacca Wyatt, si strappa la tuta e lascia capire che è tornato mentre carica la sua Running High Knee. Il pubblico lo adora, lo incita a suon di YES!, tutti lo vogliono, e colpisce il suo avversario per l’ennesima volta. Non è finita tra loro, il capitolo finale sarà la Rumble.

Il PPV sarà deludente, in parte per la vittoria telefonata di Batista, in parte per l’ingresso con il numero 30 di Mysterio al posto dello stesso Bryan. Ma il match rimarrà negli annali come l’inizio del vero e proprio trionfo di Daniel Bryan a Wrestlemania 30.

E anche per questa settimana è tutto, voi avete vissuto questo PPV? Cosa ne pensate della faida e delle discutibili scelte poi tramutate in scelte da maestro da parte del booking? Fatemi sapere nei commenti, e noi ci vediamo la prossima settimana con un nuovo appuntamento de “I Migliori Anni”!

Leonardo
20 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.