Se nella storia c’è qualcuno che si è sentito dire che non ce l’avrebbe fatta, questo è Sami Zayn. Un wrestler dalle capacità sopraffine, che però, sin dal fu El Generico, non è mai riuscito a fare il salto di qualità. Gira il mondo, regala match che risolleverebbero la carriera anche a Jinder Mahal, ma non riesce mai nella sua consacrazione finale, nel vincere un titolo massimo e diventare la bandiera di una compagnia. In Ring of Honor ci va vicino, ma non abbastanza. Ci rinuncia allora, e appena vede che la WWE è interessata a lui, accetta appendendo la maschera al chiodo. Era il 2013, e debutta ad NXT come Sami Zayn. Inizia subito col botto, faida con Cesaro da urlo, ma appena si avvicina al NXT Title, subito finisce per perdere. Ma Sami non si butta giù, continua a lottare, avendo sempre fisso il pallino di vincere quel titolo, mai ottenuto nel corso di una lunga carriera.

Ma c’è un punto di svolta. Viene annunciato a TakeOver 2 un fatal 4 way match per l’NXT Championship detenuto da Neville. Sami ci prova, gli manca un millimetro al traguardo, ma dopo aver colpito Kidd con un Helluva Kick e cercandolo di schienare, Neville tira fuori l’arbitro, colpisce Zayn, colpisce Kidd con una Red Arrow e mantiene il titolo alla vita. Sami è distrutto, è incredulo, è letteralmente a pezzi. Deve tornare  in riga, dopo aver perso anche contro Titus O’Neil decide di tornare sui suoi passi, e di redimersi. Inizia la sua “Road to Redemption”, dove riaffronta tutti i suoi vecchi avversari. Parte da Tyson Kidd. Battuto. La settimana successuiva è il turno di Titus. Battuto. Tyler Breeze lo affronta allora in un match per decretare il primo contendente al titolo. Sami vince e va per l’ennesima volta a sfidare il campione. Durante una puntata di NXT avviene il match titolato. Sami colpisce con l’Helluva Kick. È fatta. Ma l’arbitro chiama l’infortunio. E mentre Sami si avvicina al campione per sentire come stia, Neville lo schiena di corsa e mantiene per l’ennesima volta. Sami diventa di pietra, non riesce a muoversi. Neville lo abbraccia, si complimenta con lui, ma sembra quasi che Sami non sia lì.

Dopo qualche settimana è Sami a chiamarlo sul ring per riferirgli una cosa. Ha pensato per tutta la sua carriera di avere la stoffa per essere un campione. Ma forse si sbagliava. Neville non gli deve nulla, è lui il campione, ma se la loro amicizia significa qualcosa per lui, allora gli deve offrire un’ultima chance, e promette che sarà l’ultima, perché in caso non ci riesca nemmeno questa volta, vorrà dire che non vale abbastanza. Neville lo rincuora, lui ha dimostrato di valere tantissimo, non deve dimostrare altro a nessuno, e Sami lo ferma subito, la dimostrazione è sulle spalle del campione, quel titolo deve dimostrare che lui è veramente chi dice di essere. William Regal ferma le danze dicendo, anche lui, a Sami che non ha nulla da dimostrare, è già una leggenda. Ma non vede quale migliore match possa esserci se non Sami Zayn vs Neville per quel titolo un ultima volta a NXT TakeOver Revolution. Neville non vuole essere il boia della carriera di Sami, non vuole essere colui che distruggerà i suoi sogni, ma Sami chiude il tutto dicendo questo: “Se non vinco quel titolo nemmeno questa volta ho finito di lottare.”

Già da prima del match il pubblico inneggia a Sami, nell’arena riecheggiano solo “OLE OLE OLE OLEEEEE!”, tutto il pubblico canta per lui. Il match tarda ad iniziare proprio perché Sami si sente lusingato dall’affetto del pubblico, mentre Neville vuole solo cominciare il match e farla finita subito. Per i primi minuti di match Neville mantiene a terra l’avversario controllandogli il braccio sinistro. Ma Sami risponde con una Backbraker, Neville finisce fuori dal ring, ed ecco un Moonsault. Risale sul ring per assaporare i favori del pubblico.

Sami ha Neville all’angolo, la posizione perfetta per l’Helluva Kick. Va, colpisce Neville ma anche l’arbitro, che va a terra. Sami cerca di capire se l’arbitro può continuare, mentre Neville scappa fuori dal ring, per evitare qualsiasi problema. Ma fa di più, prende il titolo, entra nel ring con l’intenzione di colpirci Sami, che però riesce a toglierglielo dalle mani prima che il peggio possa accadere. E si ritrova lì, e si chiede se usare o meno la tattica che il campione voleva utilizzare contro di lui. Il pubblico lo prega di non farlo, ma lui prende in mano in titolo, lo guarda, vede l’arbitro a terre e Neville in ginocchio. Sta per colpirlo, lo vuole fare, ma ne vale la pena? Si guarda intorno e capisce che se deve finire, non può finire così. Allontana la cintura maledicendola, ma Neville lo schiena! 1…2…SI LIBERA! Si rialza, Exploder Suplex ed Helluva Kick. 1…2…3 Sami Zayn è il campione!

Tutti escono a festeggiare con lui, soprattutto il suo migliore amico Kevin Owens, fresco fresco di debutto. E quando tutti se ne vanno rimane solo con Kevin a festeggiare. Escono dal ring abbracciati, ma Kevin lo scaraventa a terra. Poi lo ritira su e lo scaraventa sull’apron con una Powerbomb. E questo è solo l’inizio…

Leonardo
20 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.