Quando nel 2014 Luke Harper venne liberato da Wyatt, in molti speravano che riuscisse ad ottenere ciò che merita, dato il suo talento. E tutto sembrava dare ragione a questa tesi, soprattutto nell’esatto istante in cui riesce a schienare Dolph Ziggler e a vincere il suo primo titolo in singolo: l’Intercontinental Champion. Riesce nella prima difesa titolata contro Dean Ambrose, ma nelle retrovie comincia a muoversi qualcosa.

Vince McMahon non apprezza il ragazzo, non pensa abbia le qualità adatte per riuscire a scalare le graduatorie. Non pensa nemmeno sia adatto al ruolo di campione secondario, e vuole che il titolo cambi di mano già a TLC, poco dopo averlo conquistato, per togliere di mezzo quello che per lui non è Best For Business. Luke viene a conoscenza del pensiero del chairman, ma non demorde. Se davvero questa sarà l’ultima volta in cui potrà dimostrare di cosa è capace, allora distruggerà tutto. Si avvicina al suo avversario e gli dice che questa sarà la sua ultima chance, devono assolutamente buttare giù tutto. Dolph ascolta il collega e capisce la sua situazione, non è l’unico che ci sia passato e che ci passerà.

Inizia a pianificare gli spot, uno più pericoloso dell’altro, ma non gli importa se si farà male, l’importante è impressionare chi guarda. E così va sul ring, sicuro che ci riuscirà, e sicuro che comunque andrà, il suo destino è scritto.

Leonardo
20 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.