Sin dal suo arrivo si sapeva che avrebbe fatto scalpore. In pochissimo tempo aveva lasciato a terra metà tra mid-carder e jobber della WWE, e nella sua prima partecipazione al King of The Ring ha dato il messaggio finale: per lui non è un gioco. Brock Lesnar vince il torneo, e si aggiudica la prima opportunità titolata a soli 25 anni. All’altro lato del ring c’è però The Rock, un campione ben rodato, uno che ha lottato contro i più grandi e li ha battuti, partendo da Hulk Hogan fino a Steve Austin. Non ha paura di un ragazzino, anche se la sua stazza, il suo fisico e la sua voglia di provocare dolore a chiunque si frapponga tra lui e il suo obbiettivo incute un po’ di timore anche in una leggenda come lui.

I continui giochi mentali che Brock fa nei suoi confronti non lo spaventano, ma sarà all’altezza di superare anche questo ostacolo? O il pensiero di una nuova carriera lo distrarrà al punto da perdere tutto ciò che conta?

Leonardo
20 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.