Salve a tutti i lettori di Zona Wrestling, e bentornati ad un nuovo appuntamento de “I Migliori Anni”. Questa settimana faremo un salto temporale più lungo del solito, e andremo nel 1994, anno in cui la WCW diventava sempre più una rivale per l’allora WWF mettendo sotto contratto Hulk Hogan, mentre nella corte dei McMahon già si pensa ai rimpiazzi, il vecchio è andato, fanno entrare una ventata di aria fresca dando più spazio ai giovani talenti.

Tra tutti un giovane si fa spazio, sgomitando tenacemente, e mostrando di che pasta è fatto: Bret Hart. In poco tempo raggiunge vette sempre più alte: diventa campione WWF battendo Ric Flair, vince il King Of The Ring, e si costruisce una fama sempre maggiore come beniamino del pubblico. Tutti lo amano, è l’uomo giusto al momento giusto. Inizia a portare con sé la sua famiglia, per dare anche a loro un po’ di gloria, facendosi accompagnare sul ring da suo fratello Owen, Jim Neidhart e Bristish Bulldog. Durante il tradizionale match a squadre di Survivor Series nel 1993 Bret fa un errore, portando all’eliminazione dal match di suo fratello Owen. Questo si altera parecchio, volano insulti, spinte, ma tutto finisce lì, e i due fratelli, messo da parte ogni dissapore, si riuniscono per conquistare i titoli di coppia alla Royal Rumble 1994, contro i Quebecers. Il match scorre bene, Owen inizia ad assaporare il gusto della vittoria fino a quando suo fratello non rovina tutto di nuovo. La gamba inizia a far male, ma non dà il cambio, ce la può fare, pensa, ma l’arbitro è costretto a far finire la contesa, al fine di salvaguardare la salute del lottatore, i titoli tornano ai campioni, e Owen non ci sta. Gli hanno tolto ogni chance di farsi valere, ogni chance per dimostrare quanto fosse migliore di suo fratello, e chi gliele ha tolte? Lo stesso Bret, mandando a monte tutto.

Owen, accecato dalla rabbia, allora decide di fargli capire come lo faccia sentire essere il fratello minore, e glielo fa capire attaccandolo dopo il match. Un atto di liberazione, non vuole più essere il fratello di Bret, vuole essere riconosciuto come l’Hart più bravo, più talentuoso, vuole il riconoscimento che gli spetta Nonostante ciò, Bret entrerà nel Royal Rumble Match e vincerà, assicurandosi un match per il titolo massimo a Wrestlemania. Owen vuole chiudere i conti, e vuole farlo proprio dove suo fratello avrebbe intenzione di splendere sempre di più, lasciando lui all’ombra, vuole combattere contro di lui a Wrestlemania X, e questa volta dimostrerà ciò di cui è capace. Dopo un’iniziale titubanza, Bret accetta, e si ritroverà a lottare due match nella stessa serata: l’opener contro Owen e il main event per il titolo contro Yokozuna. Tutti sono presi dal match, il pubblico impazza, al commento Jerry Lawler innalza ogni colpo di Owen, Vince controbatte tifando per Bret. Dopo 20 minuti il match viene vinto dal fratello minore, che finalmente splende di luce propria e dimostra chi sia il migliore. Per Bret, invece, questa sarà l’unica nota amara in una dolce serata, in quanto nel suo secondo match riprenderà ciò che gli è stato tolto un anno prima dallo stesso Yokozuna, laureandosi per la seconda volta WWf Champion. Tutti felici, Owen ha battuto Bret, Bret ha il suo titolo, sembrerebbe naturale dire ora che le loro storie da avversari si dividono. Ma non sarà così.

A King Of The Ring 1994 avviene un ritorno inaspettato: Jim Neidhart torna dopo 2 anni d’assenza nella compagnia al fianco di Bret durante il suo match valido per il titolo. Neidhart lo aiuta a mantenerlo alla sua vita facendolo squalificare. Ma mentre Bret viene attaccato da Diesel e Shawn Michaels dopo il match preferisce non andarlo ad aiutare, e se ne va nel backstsage. La serata continua, Owen arriva nella finale del torneo contro Razor Ramon, ed il puzzle comincia a pren dere forma: Jim Neidhart aiuta il fratello minore di Bret a vincere il match assicurandogli un match per il titolo. Il secondo scontro avverrà a Summerslam. Nella strada verso il PPV Owen si autoproclama il “King of Hart”, e spiega che proprio come lui, Jim era stufo di vivere nell’ombra di Bret, a nessuno importava cosa facessero loro, e la colpa era di Bret, lui non ha mai voluto che loro finissero sotto il riflettore, lui è una primadonna e non vuole che nessun’altro abbia il suo momento, ma Owen ribalterà tutto, salendo sul tetto del mondo e dimostrando ancora una volta chi sia l’ipocrita tra i due.

Summerslam 1994. Il match valido per il WWE Champion sarà uno Steel Cage Match, nessuno potrà interferire così, e l’unico modo di vincere è fuggendo dalla gabbia. Tutti i membri della famiglia Hart sono a bordo ring, sia chi è dalla parte di Owen, sia chi è dalla parte di Bret. La famiglia è divisa, due fratelli in rivalità hanno fatto in modo che ciò accadesse.

Il match dà lezine a tutte le generazioni di wrestler che sono venuto e che verranno, diventando un classico. Non vi dirò altro e lascerò parlare i due fratelli.

E anche per questa settimana è tutto, ci vediamo la prossima settimana per un altro match ed un nuovo appuntamento de “I Migliori Anni”!

Leonardo
20 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.