Nei primi anni ’90 il wrestling si avvicinava a cambiamenti enormi, con l’addio di vecchie glorie come Bruno Sammartino nuove leve si affacciavano nei main event dei vari eventi, iniziando la loro scalata verso la leggenda personaggi come Ric Flair e Hulk Hogan. In questa rivoluzione nasce una coppia formata da due fratelli che nel tempo lotteranno in giro per il mondo nelle federazioni più importanti facendo incetta di titoli: gli Steiner Brothers.

Nel 1991 la WCW non era ancora la federazione potente che di lì a poco avrebbe messo paura alla WWE, ma aveva già molti dei nomi più caldi della scena mondiale in quel momento, come Sting, Lex Luger e il già citato Ric Flair. Proprio in questo anno venne creato uno dei Superbrawl, uno dei PPV più longevi della compagnia, che continuò a vivere fino alla sua morte, con un filo conduttore tra tutti gli eventi rappresentato dal main event, un match valido per il titolo massimo.

Quella sera non fu il main event a rubare la scena, ma qualcosa di differente. I booker si giocarono una carta difficile, creando un match tra face contro face, e aumentando la carne sul fuoco contrapponendo a due main eventer come Sting e Lex Luger, un team giovane ma acclamato in tutto il mondo, al loro primo regno da campioni mondiali, ma già campioni di coppia NWA e IWGP, il team composto da Rick e Scott Steiner.

Al tavolo di commento troviamo Jim Ross e Dusty Rhodes, nel ring iniziano Rick e Luger. I due studiano la rispettiva potenza con qualche presa, ma Luger dimostra chi è il più forte con una powerslam e uno schienamento interrotto a 2. Cerca di usufruire del vantaggio creatosi, ma mentre cerca di colpire Rick all’angolo questo riesce a spostarsi, facendo schiantare l’avversario sul cuscinetto più alto, e lo colpisce subito dopo con una German Suplex perfetta, seguita da una Clothesline non appena l’avversario ritorna a reggersi sulle sue gambe. Cerca lo schienamento anche lui, ma Luger si rialza al conto di 2. Lex riesce a riprendere in mano la situazione, con una Gorilla Press Slam lascia Rick per terra, dà subito il tag a Sting che caccia lo Steiner legale fuori dal ring, e non contento si lancia fuori su di lui saltando oltre la corda più alta. Lo riporta di corsa dentro e lo colpisce con un Bulldog. Rick si rialza come se niente fosse. Sting allora continua a colpirlo e lo posiziona all’angolo, cerca di colpirlo con una Stinger Splash, ma Rick fugge e riesce a dare il tag a suo fratello Scott. Prende Sting e lo alza come fosse un moscerino colpendolo con una Tiger Driver. Il suo momento non dura molto, perché Sting riesce a colpirlo e dare subito il tag a Luger, connette una Suplex e riporta immediatamente dentro Sting con un tag, e Rick lo prende in contropiede colpendolo con un Inverted Atomic Drop. Porta il corpo di Sting all’angolo, lo porta sul punto più alto e lo colpisce con una German Supex accolto dal boato del pubblico. L’arbitro conta lo schienamento 1…2…NO!!! Sting si rialza!! Scott lo riporta all’angolo, ma riesce a lanciarlo fuori dal ring. Tag a Luger che colpisce con l’ennesima Suplex e cerca lo schienamento, che si ferma sul conto di due. I due si scambiano colpi su colpi, fino a rimanere esausti a terra. Scott cerca il tag per Rick, e lo trova nel momento in cui Luger lo sta per lanciare con una Irish Whip sulle corde, Scott trova il tag e mentre Luger aspetta che il rimbalzo lo faccia tornare da lui viene colpito da un Bulldog dalla terza corda offerto gentilmente da Rick Steiner. Va per schienarlo, ma non appena si rialza al conto di due viene colpito alle spalle da un dropkick che lo scaraventa nel suo angolo. Scott entra nel ring e inizia a sbraitare contro l’arbitro e Sting, ma l’arbitro ricaccia entrambi nei rispettivi lati del ring. Proprio mentre The Icon sta uscendo dal quadrato, Rick Steiner lo colpisce, lasciandolo a terra. Luger arriva subito in aiuto, e iniziano a scambiarsi colpi, finendo il tutto con i due uomini legali a terra in cerca del tag per i partner. Entrambi arrivano in tempo, Sting e Scott Steiner si scambiano pugni, fino a quando il primo colpisce il campione con una Fallaway Slam. Riesce a fuggire da un tentativo di Tombeston Piledriver  di scott, colpendolo a sua volta con la stessa presa. Prova lo schienamento, ma Rick interviene per interrompere, Luger lo attacca subito, finendo fuori dal ring, ma portandosi con loro anche l’arbitro. Nel frattempo, nel ring, Sting colpisce con una Stinger Splash Scott, ma proprio quando stavano per trovare l’offensiva finale, Nikita Koloff entra e cercando di colpire Luger colpisce Sting con una catena. L’arbitro scivola nel ring, e Scott prova lo schienamento. 1…2…3!! Gli Steiner rimangono campioni di coppia dopo quello che diventerà il match dell’anno 1991.

Leonardo
21 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.