Per molti gli Usos sono il tag team più grande che ci sia mai stato in WWE, anche se il termine “grande” si presta a mille interpretazioni. Questa parola, tanto usata dai fan di wrestling che la adoperano in riferimento a lottatori, match, eventi o singoli momenti storici, comprende il numero di titoli vinti, i guadagni ottenuti, le abilità sul ring e la capacità di vendere sé stessi e i propri incontri, più tante altre variabili che cambiano di volta in volta. Ebbene Jimmy e Jey, oramai in pianta stabile da più di 10 anni in WWE, sono da sempre un punto di riferimento per la compagnia e per i fan di tutto il mondo. I gemelli Fatu hanno attraversato diverse epoche, adattandosi continuamente e reinventando i propri personaggi, sino al punto da lanciarsi anche come lottatori singoli (e nel caso di Jey, ottenere anche un titolo mondiale). Storiche le loro rivalità con i New Day, altro team caratterizzante degli ultimi quindici anni, con i Dudleyz, i BAR e gli Street Profits. Poi gli Usos, per via della loro ascendenza, sono stati accostati al cugino Roman Reigns nella lunga, e fortunata, saga della Bloodline, raggiungendo l’apice del loro successo.
È stata proprio la vicinanza al più blasonato parente a servire come propellente per le carriere in singolo dei due fratelli. Tra Jimmy e Jey però, complice un brutto infortunio del primo, a trarre maggior vantaggio è stato il secondo che è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante negli show WWE, proponendo un nuovo personaggio dalla musica di ingresso accattivante e dalla enorme capacità di divertire il pubblico. Jey ha vinto così la Royal Rumble e battuto poi a Wrestlemania Gunther, incoronandosi campione del mondo. Tuttavia Jey non ha convinto la dirigenza, e forse neppure i fan, dimostrando titubanza al microfono e inabilità a concretizzare nei momenti decisivi. La federazione, accortasi per tempo delle lacune del suo nuovo pupillo, ha invertito bruscamente la rotta, privandolo della cintura e riportandolo in coppia col fratello con cui, attualmente , ha riformato lo storico duo dei fratelli Uso. La loro carriera ha vissuto di alti e di bassi, massimizzando in alcuni momenti il sostegno del pubblico ma, alle volte, deludendo le aspettative e fallendo laddove tutti credevano potessero riuscire.
Le qualità sono indubbie: Sanno gasare il pubblico quando serve, hanno delle buone catchphrase, sono bravi sul quadrato, hanno saporito rinnovarsi quando era necessario e rappresentano una sicurezza per il team creativo. Tuttavia, lo stesso team creativo non si è mostrato clemente con loro, dividendo la coppia, mettendo i due fratello uno contro l’altro, riunendoli ancora e affiancandoli nuovamente, dopo una dura rivalità passata, col cugino Roman. Questi frequenti cambi di fronte non sono passati inosservati agli occhi del WWE Universe che, ad ogni piè sospinto, ne reclama l’assurdità. Tuttavia, anche se qualcuno può aver storto il naso davanti alla riunione dei due fatu, credo che questa sia stata la scelta più giusta per salvare entrambi. Jey era destinato ad una parabola discendente mentre Jimmy, relegato a controfigura dal fratello, era tenuto “in vita” da una parentela troppo importante per essere trascurata. Inoltre, insieme, si compensano, tanto al microfono quanto sul ring. Unica nota dolente del duo è la loro mossa finale, la 1-D. Questa manovra è un omaggio ai leggendari Dudley Boyz. Però la tecnica adottata dagli Uso spesso è eseguita male, mostrando più i loro limiti che le loro qualità. La 3-D è forse la più bella eseguita da una coppia di lottatori e vederla riprodotta malamente e in maniera grossolana è un colpo al cuore, soprattutto per chi come me i fratelli di Dudleyville li venera.








