Tra pochi giorni conosceremo il futuro di Kenny Omega; non ho mai nascosto la mia stima verso questo lottatore canadese e non ho mai nascosto il fatto che in questo periodo lo ritenga il miglior wrestler del mondo, potete immaginarvi perciò con quanta trepidazione attendo il momento fatidico. Kenny ha già annunciato che non rinnoverà con la “nostra” NJPW e, mettendomi nei suoi panni, ho pensato.
Ci sono tantissime notizie che vengono battute quotidianamente sul nostro sito che lo riguardano e questo mi ha fatto riflettere quanto sia stato grandioso in questi anni di Giappone, capace di portarsi dietro un intero movimento e rilanciare una scuola che si era appannata.

È una cosa che non riguarda il wrestling in maniera stringente, ma è una mia abitudine personale quella di creare ogni anno una playlist e aggiungere una canzone al mese, mentre scrivo queste righe mi è tornato in mente un brano della colonna sonora di Twin Peaks che si intitola “Heartbreaking” di Angelo Badalamenti, una struggente melodia così armoniosa da fermare il tempo e lasciare una striscia di malinconia.
Kenny Omega in questi anni ha significato molto per me e per moltissime persone in tutto il mondo; capita raramente che un lottatore abbia la capacità magnetica di risvegliare la passione sopita per la disciplina in migliaia di persone in giro per il mondo e che, contemporaneamente, ci racconta una storia di riscatto, di felicità e di bellezza.
Un wrestler che ha rifiutato di essere uno dei tanti per voler perseguire il suo desiderio di essere il migliore; una storia che ci lascia un sapore dolce come il miele, che ci restituisce il profilo di una persona prima ancora di un personaggio, capace di scelte radicali e libere.
Adesso è normale vedere un gaijin al top della New Japan Pro Wrestling e prima di lui ci sono stati precursori in tempi recenti o meno, ma chi su quel titolo, sul nostro titolo IWGP Heavyweight ci ha scritto sopra “quella” storia? E in quel giugno dello scorso anno, l’aggiunta della placca con su scritto il nome “Kenny Omega”, l’ha impreziosito più di un vero diamante.

Sono parole colme di gratitudine le mie, aldilà dell’aspetto sportivo, ciò che rimane è un grande dono al wrestling in generale e alla sua storia più grande.
Cerco di immaginarlo come una persona estremamente equilibrata, che ha sempre compiuto le sue scelte di vita mettendo davanti altre priorità rispetto alla maggioranza dei suoi colleghi. Se accetterà la WWE o la AEW lo farà per ragioni che non si possono banalizzare e contabilizzare brutalmente.
Sarà che Kenny Omega ha la mia stessa età e in lui mi ci rivedo molto più che in altri, che in fondo se ascolto ancora una volta “Heartbreaking” riesco a fermare il tempo per quei quattro minuti e non sto a pensare che un monumentale Okada vs Omega sarà irripetibile e sono grato per tutto. Le storie finiscono, titoli di coda, musica che ti invita ad alzarti dalla poltrona.
Kenny Omega della New Japan Pro Wrestling sarà per sempre un faro, una pietra miliare, una stella e se potessi tornare indietro, lo vivrei con lo stesso entusiasmo.
Ho voluto spendere queste ultime parole per il mio wrestler preferito proprio oggi, proprio questa settimana, dato che saranno gli ultimi giorni per poi aprire un altro capitolo della sua carriera. Ho voluto spendere queste ultime parole per darvi il peso di questo lottatore, ovunque vada, qualsiasi scelta farà, la sua legacy e la sua storia avranno un valore che non sarà zero.

Quando usciranno le foto del suo nuovo contratto, con chiunque sia, Kenny Omega non ripartirà da zero, ma avrà valore infinito, come qualcosa di immateriale che non si può misurare, come la paura, l’amicizia e l’amore. Kenny Omega avrà come il mio la stima di tante persone che lo sosteranno. Kenny Omega è infinito.