Oggi proverò a far qualcosa di diverso rispetto ai miei precedenti editoriali. No l’argomento non è cambiato *eh voleeeevi intensifies*. Il mese di Gennaio è finito e da pochi giorni è iniziato quello di Febbraio e così avevo pensato ad un resoconto o meglio di una analisi/review delle cose positive e negative ad Impact a Gennaio. Ma la mia idea di base è stata leggermente modificata dopo che per caso ho rivisto quel capolavoro di film chiamato il Buono, il Brutto, il Cattivo di Sergio Leone. I colleghi americani hanno lanciato un format per fare le review che prende ispirazione dal film e permetterà al sottoscritto di parlare delle cose buone, brutte (più che altro le definirei da limbo dantesco, poiché in attesa di ulteriori sviluppi per fornire una valutazione) ed infine quelle cattive. Quindi bando alle ciance iniziamo questa sorta di review (o sorta di suplex se siete nostalgici)

 

Il Buono:

-Bobby Lashley: On screen è l’esatto contrario della tipica definizione di buono, ma al momento è senza ombra di dubbio uno dei migliori asset di questa TNA. Un Heel che sa vincere da macchina da guerra inarrestabile ma anche dal migliore dei codardi, visto che un buon heel deve anche saper comportarsi come tale sul ring. Lashley è inoltre migliorato incredibilmente a livello di extra ring passando dall’essere un armadio a quattro ante ad un armadio a quattro ante in grado anche di tenere un buon promo, anche di fronte ad ottimi talker nella federazione come ECIII. L’aver riconquistato il titolo del mondo e l’aver messo fine al regno, abbastanza anonimo, di Eddie Edwards è sicuramente una cosa positiva ed il modo in cui lo ha fatto legittima il suo status da destroyer e da campione della promotion. Allenarsi nella stanza dello spirito e del tempo è stata una ottima idea

Rosemary: Da un campione all’altro ed anche la bella Rosemary non calza al meglio la definizione di buono wrestlinghiano, ma il suo attuale regno titolato è iniziato al meglio, con un ottimo Monster’s Ball Match con Jade. Inoltre Rosemary ha un personaggio che rimane interessante nonostante la flessione della Decay, poiché lei si è calata perfettamente nella parte mettendoci anche qualcosa di suo: dal modo di agire al modo di fare un promo. E dopo il regno di Gail Kim, la divisione delle Knockouts aveva bisogno di qualcuno in grado di riportare interesse intorno alla categoria ed al momento si sta rivelando proprio quella figura tanto ricercata dalla promotion

Drew Galloway: Come la divisione delle Knockouts, anche l’Impact Grand Championship aveva bisogno di un qualcuno in grado di alzare lo status della cintura, dopo un inizio tutt’altro che buono. Concept che non funzionava e che necessitava qualcuno in grado di esaltarlo ed attualmente solo Drew Galloway è riuscito in questa impresa. Galloway sta compiendo il più classico lavoro da heel che prima vuole caricarsi sulle spalle la compagnia, che si vuole erigere a salvatore della patria e che soprattutto per vincere non si fa alcun scrupolo e trova ogni modo per portarsi a casa la vittoria. Inoltre, personalmente, Galloway non renderà mai bene da face come da heel visto che quando fa il cattivo ha quella faccia da schiaffi che verrebbe voglia pure a me, che mi ritengo un suo tifoso, di fischiarlo ogni volta che lo vedo su un ring.

 

Il Brutto:

-Aron Rex: In questa fascia ci sono tutti quegli aspetti che hanno ancora bisogno di tempo prima di essere valutati ed uno di questi è la nuova gimmick di Aron Rex. Agli inizi ha debuttato senza una gimmick ma era coinvolto in un buon feud con Galloway, che poi è andato a farsi benedire a causa dell’infortunio dello scozzese prima di Bound For Glory. Periodo da heel abbastanza anonimo come il suo regno da Impact Grand Champion finito male contro Moose ed inizio anno con una nuova gimmick molto caratterizzata ed ispirata a Liberace. Rex ha dimostrato di avere il talento per interpretare queste gimmick ma onestamente dubito che lo porterà in alto e soprattutto per ora non mi convince a pieno, ma magari è solo una questione di tempo. Agli inizi non mi piaceva nemmeno la gimmick di Broken Matt Hardy e col tempo è diventata una delle mie preferite. Quindi chissà se Rex farà la stessa fine o no.

-X Division: Della X Division ne ho già parlato a lungo in passato, ma nell’ultima puntata di Impact qualcosa si è mosso. Un cambio di titolato con una buona storyline alle spalle. Potrei già urlare al miracolo ma ho paura che sia soltanto un semplice fuoco di paglia e per questo motivo aspetto ad esprimermi al riguardo.

 

Il Cattivo

-Categoria Tag Team: Perchè ho messo la categoria tag team nella zona “il cattivo” quando ci sono degli ottimi interpreti come gli Hardys, il DCC che sta iniziando a far bene o la sempre solida Decay? Perchè semplicemente mancano gli interpreti e dopo questi 3 team abbiam il nulla più totale: c’erano i BroMans ma li hanno splittati a caso. I francesi ci hanno salutato, Shera e Grado stessa fine poiché lo scozzese non era ai tapings di Gennaio(forse è stata una buona visto che anche Shera è sparito). Mancano team e quei 3 che ci sono non possono fare miracoli o lottare sempre fra di loro ed a quanto pare anche in altri lidi le divisioni tag team non se la passano tanto meglio.

Il regno di Eddie Edwards: Rispetto ed ammiro molto Edwards come wrestler ma posso dire che il suo regno titolato non sia stato per niente un successo. E non per colpa sua, qualitativamente ogni difesa è stata ottima e si sta pure impegnando per migliorare nell’extra ring, ma il modo in cui è stato presentato lo ha fatto passare come un paper champion, un campione arrivato li per caso e che alla prima difesa senza fattori esterni ha perso il titolo. Non un buon modo per gestire un campione face, a meno che non lo si volgia turnare heel, ma onestamente non punterei nemmeno un euro sul turn heel di Edwards

-Il nuovo Logo: infine chiudo con l’aspetto meno importante fra tutti che su cui però volevo soffermarmi un attimo. Nulla in contrario con il gufo di Anthem, logo della proprietà, ma perchè quel font osceno che sembra preso dal logo di Forum? Ma poi soprattutto perchè ad Impact usano il vecchio logo nelle grafiche mentre nella Impact zone si vede il nuovo logo sui maxi schermi? Spero con tutto il cuore che quello non sia il nuovo logo della promotion, perchè non è proprio il massimo per rappresentare la promotion. Esiste di peggio ma si poteva pure fare decisamente meglio ed anche spendendo meno di 30mila lire.

 

Nella speranza che questa idea sia piaciuta, vi invito a lasciare nei commenti quegli aspetti che secondo voi sono stati buoni, brutti o cattivi. Magari questa “rubrica” tornerà anche per il mese di febbraio, ma per oggi, dal buon MauroChosen One è tutto..Linea allo studio.