So che può sembrare prematuro dirlo, ma il gruppo dark capitanato da Bo Dallas è già al capolinea. Non sono i migliori in circolazione, non sono imbattibili, non interagiscono mai al microfono (per cui sono sostanzialmente dei semi-sconosciuti in abiti carnevaleschi) e, di tanto in tanto, scompaiono per lunghi periodi senza sapere perché. L’idea dietro questo gruppo era formidabile: Sull’onda emozionale della morte di Bray, si viene a formare questa stable di parenti e amici del defunto che portano in scena una idea di Wyatt, quindi non una loro, con l’ausilio del “quasi simile” fratello dello scomparso, Bo Dallas, nelle vesti di Uncle Howdy, l’alter ego di Bray. I siparietti con cui venivano presentati erano interessanti, all’altezza dei migliori trailer horror di Hollywood. Poi, una volta che non si poteva più tenerli in disparte, sono stati buttati sul ring a fare ciò per cui, infondo, venivano pagati: Lottare. E li sono iniziati i primi problemi. Con tutto il doveroso rispetto, c’era un motivo per cui Eric Rowan non ha mai raggiunto traguardi notevoli. Capisco l’esigenza di avere un “mostro” nel gruppo, ma Rowan è la persona sbagliata. Semplicemente perché non rende l’idea di un mostro invincibile. Lo era Strowman, non Rowan. Eppure si è preferito licenziare il primo e tenere il secondo. Vallo a capire…
La peculiarità principale di Dexter Lumis è anche il suo tallone d’Achille; La sua inespressività è davvero “eccessiva”. Se a questo ci aggiungi anche il fatto che non parla mai, il risultato è un wrestler che non trasmette emozioni e al quale è pressoché impossibile affezionarcisi. Poi c’è la curiosa scelta di preferire Nikki Cross alla più logica opzione Alexa Bliss. Quest’ultima doveva essere la naturale erede femminile di Bray, avendo lavorato insieme a lungo e bene. Comprendo le difficoltà di tempistica (I Wyatt Sicks hanno debuttato un anno prima del rientro di Alexa), ma, infondo, non era necessario inserire una donna nel gruppo sin da subito. Anzi, forse, l’aggiunta in corsa di Alexa avrebbe tenuto alto l’interesse sul gruppo. Dei 5 salverei solo Bo Dallas, sul quale continuo ad essere convinto che farebbe molto meglio da solo, e Joe Gacy, un ottimo personaggio che ben si sposa con lo spirito del gruppo (oltrechè un pelino più interessante sul ring degli altri due). Se ad un gruppo raccolto insieme con qualche dubbio ci aggiungiamo una lunga assenza ingiustificata dalle Tv, la ricetta per il disastro è servita.
La settimana scorsa a Smackdown hanno vinto i titoli di coppia, battendo i campioni in carica, gli Street Profits. Speravo che almeno la vittoria arrivasse in maniera “pulita”, e invece no; I Wyatt Sicks hanno avuto ragione dei due avversari grazie all’interferenza di Rowan. Ora, capisco che una stable di 5 persone usi tutti i vantaggi di cui dispone per vincere, anche facendo interferire nella contesa i propri membri “esterni”, ma questo è comprensibile se si parla di fazioni Heel. Oppure se gli avversari hanno “rubato” in passato diverse volte la vittoria, e per equiparare, si ripaga con la stessa moneta. Ma gli Street Profits sono “face”, e teoricamente anche i Wyatt. Quindi, la loro vittoria sporca non ha aiutato nessuno. Anzi, ha salvaguardato i perdenti. Certo non ha aumentato l’aura di imbattibile gruppo dark dei Sicks, che già faticavano ad imporsi come tale negli scorsi mesi. Azzardo nel dire che questo gruppo, per quanto abbia rappresentato un giusto omaggio alla memoria di Bray, e abbia emozionato molti (me compreso) al suo debutto, si stia avviando verso il suo naturale tramonto. La qual cosa la comprendo, purché questa agonia sia breve. Quanto più si tarda nel far “morire” questo gruppo, tanto più si incrementa la possibilità che Bo Dallas venga trascinato nel baratro con loro. Il che sarebbe un enorme peccato.








