Cedric Alexander debutta ufficialmente in TNA, un altro colpo da parte della compagnia, la stessa in attesa in procinto di avanzare una nuova offerta a Steve Maclin con contratto in scadenza a dicembre 2025.
Dopo gli investimenti fatti sulla Knockouts Division, si amplifica la qualità del midcarding volta a rendere ancor più appetibile un prodotto TV interessante in tutto e per tutto.
Guardiamo per esempio la vicenda System… il gruppo sta trainando la federazione da un anno e mezzo e lo fa sia in circostanze di primaria importanza (da gennaio a ottobre 2024) sia in quelle di secondo piano, ma comunque interessanti, quasi fondamentali in ottica futura, mi riferisco in particolar modo alla faida tra Moose e Leon Slater.
Il profilo di “Mr. TNA” è uno dei più importanti di sempre, si è guadagnato giorno dopo giorno il suo spazio fino a prendersi il suo posto quasi con prepotenza grazie a quel titolo mondiale in primavera 2020, nel pieno di una storica e tenebrosa pandemia.
Lo stesso sembra voler fare Slater il quale, dopo essere stato “cotto a fuoco lento” dal booking team per poi trovarsi affiancato a leggendari profili come Matt & Jeff Hardy, vuole ora prendersi quella cintura X-Division letteralmente afferrata e poi ingiustamente scivolata dopo la straordinaria prestazione vista nell’Ultimate X match di Rebellion.
Sarà importante osservare con attenzione questa contesa prevista per il 20 luglio a Long Island per Slammiversary.
Il volto del presente contro quello del futuro, un icona della TNA contro un giovane talentuoso che lascia ben sperare e, nel suo piccolo, fa splendidamente ricordare momenti e profili di un certo calibro, in primo luogo AJ Styles… d’altronde tra fenomeni ci si comprende alla grande.
La TNA si prepara quindi per il suo “Slamm Fest”, lo show più importante dell’estate dove anche Joe Hendry darà spazio alla sua rivincita contro Trick Williams di NXT e, allo stesso tempo, un altra finestra si apre, quella di un possibile first time ever tra Tessa Blanchard e Indi Hartwell, un affascinante capitolo in procinto di essere letto nel grande libro chiamato Total NonStop Action Wrestling.
C’è ancora tanto da godersi in questa “Road to Slammiversary” e chissà se proprio Leon Slater da Liverpool troverà il suo momento.
Qualora vogliate restare sintonizzati con il sottoscritto, vi segnalo un nuovo episodio del Pro Wrestling Culture podcast.








