Cari amici di Zona Wrestling, ben ritrovati nella Impact Zone! Qui a raccontarvi la puntata c’è Andrea Di Noi. La puntata ci regalerà le ufficialità della card di Victory Road, che si preannuncia scoppiettante! Ma bando alle ciance, perché si parte subito con un match!

Rosemary e Taya Valkyrie vs. Havok e Nevaeh 2 out of 5 stars (2 / 5)

Neveah e Taya aprono le danze, con la prima che mette subito in mostra la propria forza. Taya riporta in equilibrio l’incontro, dando subito il tag a Rosemary, invitando Havoc a raggiungere la Demon Assassin. Il caos scoppia sul ring, con Havoc in vantaggio con una bella combo backbreaker/clothesline. L’incontro pende dalla parte del duo Havok/Neveah, che mettono all’angolo Taya, la quale a fatica riesce a dare il tag a Rosemary, che entra e fa piazza pulita con un exploder suplex su Neveah ed una gomitata all’angolo su Havok, che poi cade vittima dell’Upside Down. Grazie ad bel crossbody Rosemary riesce a dare il cambio a Taya, con le due che connettono con una double spear sempre sulla malcapitata Havok. Le due amiche festeggiano prematuramente, e non si accorgono che Neveah si è presa il tag, e rifila un bel german suplex a  Rosemary, ma poi soccombe alla Road to Valhalla improvvisa della Wera Loca, che chiude il match.

Vincitrici: Rosemary e Taya Valkyrie

Tasha Steelz e Kiera Hogan attaccano le vincitrici del match, che cercano di difendersi dall’attacco, ma si salvano grazie all’intervento di Havok e Neveah. La questione tra questi team sembra lungi dall’essersi risolta.

Backstage: I Good Brothers raccontano aneddoti di nipponica memoria estremamente simpatici, a giudicare dalla reazione sguaiata e decisamente esagerata degli uomini della sicurezza. Si aggiungono al quadretto i campioni di coppia, che dopo aver amabilmente battibeccato con gli oratori sui loro trascorsi giapponesi, li congedano dicendo loro che se passassero così tanto tempo a combattere piuttosto che a raccontare storie, probabilmente ora sarebbero campioni di coppia. Risata finta e se ne vanno. Gallows e Anderson la prendono con filosofia, e rispondono con un’altra battuta evidentemente TROPPO divertente, dato che provoca grandi risate isteriche alla security.

Deonna Purrazzo è in compagnia di Kimber Lee, e viene intervistata da Gia Miller. La Virtuosa dice che non vede l’ora di spezzare il braccio a Kylie Rae a Bound for Glory, ma Gia informa la campionessa che prima però dovrà vedersela a Victory Road contro Susie, per il titolo! Deonna e Kimber Lee se ne vanno via indignate.

Jordynne Grace vs. Tenille Dashwood (w/ Kaleb with a K) 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Altro bel match tra le due. Tenille viene introdotta da Kaleb, e poi le due avversarie danno il via all’incontro. Inizio dominato da Jordynne, che grazie alla sua supremazia fisica sembra dominare l’avversaria, infatti già nei primi minuti si guadagna un conto di due grazie ad una combo bodyslam/senton, ma l’ex Emma guadagna il vantaggio prima del break pubblicitario grazie ad un neckbreaker. Kaleb fotografa la sua assistita durante il match. Jordynne riguadagna il controllo dell’incontro, ma sembra che stia riaccadendo ciò che è accaduto la scorsa settimana, ma stavolta Jordynne ribalta il roll-up dell’avversaria in una mata leon che costringe Tenille alla sottomissione.

Vincitrice: Jordynne Grace

Backstage: Moose chiede ad un tizio se avesse visto EC3, e gli indica una stanza. Moose entra nella stanza e mette le mani addosso ad un uomo che indossa una felpa, gli toglie il cappuccio e… non è EC3. Dopo che lo sventurato si dilegua, appare un video! E’ proprio il fuggiasco Ethan, che annuncia la fine in pompa magna del TNA World Heavyweight Championship, infatti si celebrerà il funerale del secolo la prossima settimana, dove il povero titolo verrà bruciato (“Burn It Down” di EC3, e a Seth Rollins fischiano le orecchi). Moose, sei stato avvertito”. Moose, sbuffando, se ne va.

Video: Una clip ci aggiorna sullo stato della caviglia di Rich Swann, che chiede lumi sul suo arto malandato a quello che dovrebbe essere il suo dottore, il quale risponde che la caviglia sta incredibilmente bene! Il tutto condito da un emozionante musichetta di sottofondo. Bei momenti.

 Backstage: Rhino raggiunge Heath festeggiano insieme il successo del suo promo. Le magliette vanno a ruba, tutto volge per il meglio, quando Reno Scum e Hernandez attaccano gli ex campioni di coppia di SmackDown. Il messicano si riprende i soldi che Heath gli aveva rubato tempo prima, e lasciano i due esanimi a terra.

Rhino va a cercare Scott D’Amore, che chiede, dopo aver sclerato un pochino, se l’ex ECW voglia dargli un pugno in faccia. Le intenzioni di Rhino si rivelano altre: chiede un match contro Reno Scum e Hernandez, e D’Amore accetta, a patto che Heath firmi una liberatoria, dato che non è un dipendente Impact, e fissa un Unsanctioned match per Victory Road!

The Rascalz (Dez & Wentz) vs. The Good Brothers (Doc Gallows & Karl Anderson) 2 out of 5 stars (2 / 5)

Inizio frizzante dei Rascalz, desiderosi del rispetto dei più blasonati avversari. Il controllo del match è però dei Good Brothers, che dominano in lungo e in largo con un Doc Gallows davvero incontrastabile, che demolisce Dez con una terrificante clothesline. I Rascalz tentano di rialzare la testa, ma i GB sono davvero troppo superiori, e grazie alla Magic Killer portano a casa una vittoria mai messa in discussione.

Vincitori: The Good Brothers (Doc Gallows & Karl Anderson)

Dopo il match, i Good Brothers finalmente sfidano i Motor City Machine Guns per i titoli a Bound for Glory!

Backstage: Brian Myers e Tommy Dreamer si incrociano stile Mezzogiorno di Fuoco, e dopo un breve tafferuglio, si sfidano per Victory Road.

Tenille è dolorante al collo, quando lei e Kaleb incontrano Jordynne Grace, che chiede se c’è qualche problema. Kaleb risponde di sì. Le due risolveranno i loro problemi a Victory Road.

Fallah Bahh vs. Johnny Swinger (sv)

Match inutile che serve a determinare il testimone di John E. Bravo, che fa ripartire il match dopo che Swinger aveva vinto grazie alla scimmietta di Crazzy Steve. Il match riparte e Fallah Bahh chiude la pratica velocemente. Vi prego, basta.

Vincitore: Fallah Bahh

Backstage: Rohit Raju annuncia che a Victory Road si terrà la Defeat Rohit Challenge. TJP si candida, ma Rohit gli dice che la sfida è riservata solo a chi non ha mai battuto, e se ne va. TJP è affranto perché non è mai stato rifiutato. Se ne starà a vedere, se ho capito bene, “Le pagine della nostra vita”.

Johnny Swinger intercetta Bravo per protestare sulla sua decisione di far ripartire il match. Si aggiunge anche Fallah Bahh, che si aggiunge alla discussione, ma lo sposo dice che in realtà non gliene frega niente di chi sia il suo best man, tanto che ha fatto ripartire il match solo perché ha visto la scorrettezza che quel fagiano dell’arbitro, che intanto si è unito alla combriccola, non ha visto. I due contendenti continuano a bisticciare.

Ring: Eddie Edwards sale sul quadrato per chiamare Eric Young, dato che secondo lui è stato proprio il campione ad attaccarlo la scorsa settimana. Ma sullo stage si palesa Sami Callihan, che viene invitato gentilmente dall’ex American Wolf a salire sul ring per farsi prendere a calci nel sedere. Sami dice che lui è un bravo ragazzo, e non farebbe mai una cosa simile, ma può mostrare ad Eddie chi è il vero colpevole. Le luci si spengono, e alle spalle di Edwards compare Ken Shamrock, che lo attacca e lo chiude in una Ankle Lock! Il collegamento si chiude con uno Shamrock ringhiante sul sofferente Eddie Edwards.

Backstage: Eric Young si è goduto lo spettacolo, apprezzando il fatto che lui abbia fatto del male a Eddie, e ora anche Shamrock gliene ha fatto. Edwards ha tanti nemici, e rispetterebbe la scelta di non presentarsi a Victory Road, ma è sicuro che si farà vivo comunque. Ne ha anche per Swann, che ha scelto la via più difficile, ma almeno non sarà responsabile di ciò che gli accadrà.

Susie è davanti uno specchio, e viene raggiunta da Kylie Rae, che si dimostra entusiasta del match che l’amica avrà contro la Purrazzo. Le consegna un regalo, e le dice che finalmente è arrivato il suo momento. Kylie se ne va, e Susie, guardando lo specchio, sotto una musica spettrale, che il momento sta arrivando! Ogni riferimento ad altre personalità è puramente casuale.

Josh e Madison ci annunciano la card di Victory Road:

  • The Defeat Rohit Challenge
  • Tenille Dashwood vs. Jordynne Grace
  • Brian Myers vs. Tommy Dreamer
  • Reno Scum vs. Rhino & Heath
  • Eric Young vs. Eddie Edwards

The North (Ethan Page & Josh Alexander) vs. Ace Austin & Madman Fulton 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Prima parte del match dominata da Fulton, che tiene banco da solo per un bel po’, prima di dare il cambio a Austin (che fino a quel momento aveva fatto da spettatore) dopo una bella powerslam. Legdrop di Ace che guadagna un conto di due, poi cambio a Fulton. I due lavorano bene, e i canadesi non riescono a trovare respiro, fin quando Alexander approfitta di un errore di Ace Austin e connette con una bella Blue Thunder Bomb in team con Page. Austin passa dei brutti minuti nel ring, ma riesce a crearsi un break con un dropkick, e riesce a dare il cambio a Fulton, che però non riesce ad incidere, e viene schiantato da un german suplex di Josh Alexander. Il gigante però ancora è in piedi, allora il canadese con una rolling senton riesce ad atterrare l’avversario. Entrambi sono a terra, e a fatica ecco il tag per i compagni! Fase finale confusa ma spettacolare, dove i team faticano a guadagnarsi il vantaggio, finché i North riescono a buttare fuori dal ring Madman Fulton, e assestare la Northern Assault su Ace. Conto di tre che chiude il main event.

Vincitori: The North (Ethan Page & Josh Alexander)

Dopo il match arrivano i Good Brothers, che marcano il territorio sulla title shot ai titoli di coppia, ma vengono attaccati da Austin e Fulton, che insieme ai North si accaniscono contro gli ex WWE. In loro soccorso arrivano i Motor City Machine Guns, che danno vita ad una rissa che chiude la puntata.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6
Qualità dei promo
6,5
Evoluzione delle storyline
7
Andrea Di Noi
Fumettista & Illustratore della provincia di Roma, seguo la WWE da sempre, tanto da non ricordare come ho iniziato! Cresciuto col mito dei mostri sacri, oggi come oggi idolatro Adam Cole e la UE tutta, ancora sogno un push in singolo per Cesaro, e mi sciolgo ad ogni "Mamma mia" del Ranallone nazionale.