Amici ed amiche di Zonawrestling.net, un saluto a tutti dal vostro Dario Rondanini, di ritorno per un nuovo editoriale qui sui nostri spazi. Il vecchio adagio dice “Si torna sempre dove si è stati bene”, e quindi oggi per questo nuovo appuntamento settimanale torno a parlarvi dello show che mi è rimasto nel cuore più di ogni altro, Lucha Underground.
Sperando che il ritorno sia gradito, oggi andrò a presentarvi uno degli aspetti forse più sottovalutati, ma che in realtà è una delle componenti fondamentali per cui Lucha Underground è stata la serie che è stata, e per cui ha avuto tutto il successo che ha avuto. Nel tempio di Boyle Heights, i wrestler non erano suddivisi in generi, non vi era una divisione maschile e una femminile, perchè tutti erano considerati alla pari. Contava solo quello che il wrestler o la wrestler sapeva fare una volta suonata la campanella. E uno dei pregi più grandi di Lucha Undergound è stato proprio quello di riuscire pienamente ad abbattere queste barriere, al punto che in più di un caso, le donne se la sono giocata alla pari con gli uomini. Basti pensare solo alla vittoria del titolo assoluto da parte di Sexy Star, a riprova che in Lucha Underground le donne ce la fanno.
A riprova di ciò, vi accompagnerò volentieri in un nuovo viaggio nei ricordi, andando a stilare la mia personale classifica dei migliori 5 intergender match visti a Lucha Underground. Per ogni posizione cercherò di fornire anche un minimo di contesto e il perchè ho inserito quel determinato match in questa classifica.
5) CHELSEA GREEN VS PENTA
Non si può non cominciare con quello che è forse il più famoso match di tutta Lucha Underground, non soltanto come match intergender. Le clip e le interviste in cui questo match viene citato sono innumerevoli e si trovano ormai in ogni angolo del web, con la stessa Chelsea Green che è stata intervistata al riguardo da Chris Van Vliet, svelando che la famosa chop con cui viene colpita da Penta in realtà non è stata affatto dolorosa, nel contempo lodando il collega per l’abilità con cui è riuscito a far sembrare dolorosissimo un colpo che in realtà, a quanto pare, non lo era. Chelsea, qui nota col nome di Reklusa, arriva in LU come alleata di Marty “The Moth” Martinez e sua sorella Mariposa nel corso della quarta stagione, attaccando Penta e permettendo a Marty di conquistare il titolo mondiale ai suoi danni. Il match è passato alla storia, oltre che per la sua grande viralità, anche per i colpi violenti e i voli spericolati di Chelsea, che chiude il match con una bellissima Canadian Destroyer, giocandosela assolutamente alla pari con uno dei volti simbolo di LU, ossia appunto Penta, che uscirà vincitore dall’incontro, ma il vero vincitore sarà Marty “The Morth” Martinez, che post match attacca l’avversario, regalandoci un memorabile finale cliffhanger quando, insieme a Reklusa, cospargono Penta di benzina e la puntata si chiude con Marty armato di accendino.
4) IVELISSE VS MIL MUERTES
Saliamo al quarto posto con Ivelisse, che poca fortuna ha avuto nelle major come WWE e AEW, ma che nelle indies ha sempre trovato la sua dimensione. In particolare, a Lucha Underground Ivelisse è sbocciata, mostrando a chi non la conosceva una wrestler con gli attributi grossi come (e in certi casi più) dei suoi colleghi maschi. “The Baddest Bitch in the Building” in questo match, che se non erro è nel primo episodio della seconda stagione, sfida il campione assoluto Mil Muertes, dominatore totale del roster in un match dalla durata esigua (circa 5 minuti). ma che a parer mio merita di stare in questa classifica perchè è un lampante esempio di come Lucha Underground abbattesse le barriere di genere (come dice anche Matt Striker al commento) e di come Ivelisse affronti la sfida impossibile con coraggio e determinazione, arrivando anche molto vicina alla vittoria in un preciso momento.
3) TAYA VS “THE MACHINE” CAGE
Match che è un capitolo all’interno della faida tra Cage e Johnny Mundo (il fu John Morrison), un No DQ match che a mio dire, pur essendo “tecnicamente” inferiore al precedente, è più in alto in classifica per ciò che rappresenta. Taya è coinvolta in quanto alleata di Johnny, con Cage che cerca vendetta contro di lui per un attacco subito con un tubo di piombo. Il match nasce come Cage vs Johnny, ma invece si presenta Taya che provoca Cage e lo sfida a viso aperto. Anche qui, la sfida è molto impari e a differenza del match precedente, Taya non impensierisce mai Cage, che esce molto bene dalla contesa battendola nettamente nonostante i brutti colpi subiti da Johnny che interferisce nel match. Il motivo per cui l’ho messo più in alto del precedente incontro è che Taya, qui in questo contesto, è il perfetto esempio che “le donne ce la fanno”. Subisce dei colpi molto violenti, tra cui un superplex su due tavoli, ma nonostante capisca ben presto di poter fare ben poco contro lo strapotere del rivale, non si tira mai indietro, guadagnandosi anche in LU la reputazione di donna tosta e sicura di sè che già la accompagnava dalla AAA; non si dimentichi infatti che Taya in quegli anni aveva fatto parte di una delle stable heel principali del panorama della lucha libre, Los Perros del Mal, del compianto Perro Aguayo Jr.
2) THE UNLIKELY TRIO VS THE CREW
Per chi conosce Lucha Underground e conosce il match in questione, questo potrebbe essere un po’ come barare. Primo, perchè c’è di nuovo Ivelisse, e secondo perchè nel match in questione è infortunata (per davvero) e prende parte a pochissime sequenze nell’incontro. Il motivo per cui l’ho inserito è, di nuovo, il concetto per cui “le donne ce la fanno”, perchè nonostante la caviglia in pessime condizioni, la Sicaria non si tira indietro, prendendosi anche un pugno in piena faccia, e prendendosi la soddisfazione di regalare la vittoria al suo team in questo 3 vs 3 contro gli sherri di Dario Cueto, il boss che aveva messo insieme il team di Ivelisse, Angelico e Son of Havoc per fargli un dispetto. Purtroppo per lui, non aveva considerato che i tre non solo potessero funzionare benissimo insieme, ma potessero addirittura diventare Trios Champions. La storia di come i tre diventano un team è un piccolo capolavoro e uno dei motivi per cui Lucha Underground è stato un’oasi nel deserto per tanto tempo. Ah, e sì: questo è il match dove Angelico fa QUEL volo assurdo. Da recuperare assolutamente.
1) PENTA VS BLACK LOTUS TRIAD
Signore e signori, eccolo qui. Il match intergender per eccellenza, un gauntlet match dove Penta affronta la Black Lotus Triad. Come suggerisce il nome, si tratta di un trio, e che trio: Kairi Sane, Mayu Iwatani e IYO SKY. Già dai nomi coinvolti si capisce la qualità, ma è interessante anche la storyline per quanto semplice: a Ultima Lucha Dos, il finale della seconda stagione, Penta rompe il braccio a Black Lotus (la meteora Angela Fong in WWE) che giura vendetta su Penta, e gli manda contro la Triade, composta dalle tre super atlete menzionate. Tutti e tre gli incontri sono segnati da colpi violenti e un’intensità che non accenna a calare per tutta la durata del maxi incontro, che occupa tutto un episodio della season 3. I commentatori stessi ci tengono a “vendere” al meglio le avversarie di Penta, e quando tocca a IYO SKY, la presentano come la più feroce delle tre avversarie e da subito la rendono una minaccia per lui. Dopo superkick, sedie, e una dose non indifferente di voli, Penta rompe il braccio alle prime due, per poi cadere a sorpresa dopo un altro match super intenso contro IYO. Un capolavoro assoluto che presenta tre wrestler incredibili al grande pubblico oltre che continuare il già grande lavoro fatto con Penta, che anche senza titolo assoluto si dimostra sempre uno dei personaggi principali della serie tutta.
Anche per questa settimana è tutto! Grazie a tutti voi per questo viaggio nei ricordi di Lucha Underground, io come sempre sono Dario Rondanini e vi do appuntamento alla prossima volta, sempre qui sulle pagine di Zonawrestling.net!








