Vi avevo parlato non molte settimane fa dell’incidenza che hanno avuto nelle indy due ragazzi come Blake Christian e Alex Zayne. Quest’ultimo, vuoi per l’altezza e vuoi per l’ estrema spettacolarità, era risultato il più appetibile per le compagnie più note. Tanto da essere utilizzato prima dalla Ring Of Honor e poi dalla New Japan Pro Wrestling, senza mai lasciare del tutto casa sua, ovvero la Game Changer Wrestling.

Secondo quanto riporta Meltzer, Zayne ha firmato con la WWE. Sarà in una super classe del Perfomance Center formata dai Rascalz e da Benjamin Carter, in attesa di annunciare altri innesti. Sono tutti ottimi prospetti, che hanno a modo loro una buona esperienza nel settore e sono discretamente conosciuti dal pubblico. Ma tra questi Alex spicca notevolmente, ha un background che si adatta benissimo ad uno show come NXT. È un atleta su cui si può contare e che può essere utile sotto tanti punti di vista, anche quello dell’hardcore.

Ma quel che attira di lui è la sua capacità di non essere scontato. Negli States lo hanno definito come la risposta americana a Will Ospreay. Quando non puoi avere l’originale, puoi certamente basarti su una copia che – plasmandola – può garantirti risultati magari maggiori ad un costo più basso. Per tutti è la star del futuro, anche se il suo debutto è avvenuto nel 2005, poi si è preso una pausa lunga prima di tornare a lottare nelle indy che contano.

Scelta giusta dunque? Sì, per entrambi. Zayne potrebbe dire la sua ovunque, ma non sono sicuro che oltre il circolo delle indy ci fosse qualche realtà in grado di dargli lo spazio da star. Soprattutto in un periodo fermo come questo dovuto alla pandemia. Ecco perché lui si assicura un contratto fondamentale mentre la WWE accoglie un atleta straordinario.


Simone Spada
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.